Mirandola, rubò i documenti ad un minore e chiese 300 euro per restituirli: 20enne patteggia
MIRANDOLA - Era stato arrestato lo scorso dicembre per tentata estorsione un ragazzo di 20 anni che, a Mirandola, aveva prima sottratto, aggredendolo, i documenti ad un 17enne, poi gli aveva chiesto di consegnargli 300 euro per restituirglieli.
Il giovane minorenne, però, aveva inizialmente finto di acconsentire alla richiesta dell'autore dell'aggressione e del furto, quindi si era presentato sul luogo dell'appuntamento in cui avrebbe dovuto pagare il "riscatto" per riavere i propri documenti insieme alle forze dell'ordine, che avevano arrestato l'autore della tentata estorsione.
Il 20enne, da allora, è sempre rimasto agli arresti domiciliari. Nella giornata di ieri, 20 marzo, però, il giovane, al termine dell'udienza preliminare, ha patteggiato una condanna ad un anno e otto mesi di carcere. La pena è, quindi, stata sospesa, ma in caso di recidiva il giovane finirà in carcere.
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