E’ tornato nella sua fattoria l’asinello Mais, simbolo della resilienza romagnola: marciò per 3 km tra acqua alta e fango per salvarsi
RUSSI E CARPI - E' tornato nella sua fattoria l'asinello Mais, simbolo della resilienza romagnola: marciò per 3 km tra acqua alta e fango per salvarsi, affrontando le acque del Lamone esondato, tra acqua alta un metro e venti e correnti.
Mais ha un anno e mezzo e viveva nella fattoria Le Chiocce Romagnole di Russi, vicino a Ravenna. Dopo essere stato trovato stanco e stremato dopo essere stato con l'acqua alla pancia per due giorni, gli assistenti del Loto Centro Riabilitativo di Carpi e del Pettirosso di Modena, che durante l'alluvione sono stati impegnati nel recupero degli animali feriti, rimasti soli o vaganti, lo hanno portato alla fattoria "Le Querce" dove assieme ad altri animali alluvionati sono stati in stallo fino a giovedì. Adesso è finalmente arrivato il momento di tornare a casa. Gli animali sono potuti rientrare perché è stata ripristinata la recinzione perimetrale. Ma, spiegano le titolari della fattoria "Ora stiamo cercando del fieno, anche per aiutare le persone attorno a noi, perché nei campi non è rimasto più niente".

Mais nel momento in cui è stato ritrovato, durante l'alluvione

Mais ora si è ripreso e sta bene
- La denuncia di una mamma modenese: "Mio figlio rifiutato dalla scuola pubblica: se il "sovrannumero" cancella il diritto allo studio"
- Carburanti, riprende la corsa dei prezzi. Cna: "A pagare soprattutto il mondo dell’autotrasporto"
- Sicurezza in treni e stazioni, oltre 1.000 bodycam per il personale di FS Security
- Vela, imbarcazioni e baseball: studio di elettronica di Cavezzo deposita tre domande di brevetto in pochi mesi
- Oltre la disabilità, a Carpi recital della cantante non vedente Alissa Peron
- Nonantola, morte di Alex Bonucchi in Algeria: accolto il ricorso contro l'archiviazione
- Enzo Ferrari di nuovo in figurina dopo oltre un secolo a "Figurati Modena"










































































