A Cavezzo celebrata la Giornata delle forza armate
CAVEZZO - Si sono svolte oggi le celebrazioni per il 105° anniversario della fine della prima guerra mondiale e giornata dell’unità nazionale e delle
forze armate. Alle 11 in Piazza Martiri della Libertà, davanti al Municipio si è svolto il ritrovo dei cittadini alla presenza delle autorità civili, dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle Associazioni. Dopo di che è partita una delegazione per la deposizione di fiori e corone nei cimiteri e ai cippi ai Caduti. Infine, alle 12.30 in Piazza Matteotti le autorità hanno deposto una corona d’alloro al monumento ai caduti, a cui è seguita la benedizione solenne da parte di Don Giancarlo.
"La ricorrenza del 4 novembre, che oggi celebriamo, scandisce un momento importante e imprescindibile della nostra storia – ha affermato
la sindaca Lisa Luppi nel suo discorso - la vittoria insieme agli Alleati contro gli Imperi Centrali, che poneva fine alla tragedia della Grande Guerra, segnava anche l'approdo della nostra lotta risorgimentale iniziata decenni prima. Ci siamo abituati alla pace – ha sottolineato poi la Luppi - l'Europa unita è stata per settant'anni l'antidoto più forte a egoismi e nazionalismi. Diverse generazioni sono nate e cresciute in un Continente che sembrava aver cancellato non soltanto la parola guerra, ma anche persino la sua memoria. Poi improvvisamente la guerra - la tragedia della guerra - è riapparsa nel nostro Continente ed è tornata in Israele e a Gaza. Dalla oltre un anno si combatte, si muore nel cuore d' Europa. E da diverse settimane anche in Medioriente. I media di tutto il mondo rilanciano le immagini terribili di un conflitto che non risparmia le popolazioni civili, compresi gli anziani e i
bambini. Eppure la pace continua a gridare la sua urgenza: una pace giusta, fondata sul rispetto del diritto internazionale e sulla libertà, perchè non vogliamo e non possiamo abituarci alla guerra. Assume allora un significato speciale questa celebrazione del 4 novembre, giornata nella quale l'Italia si stringe, con riconoscenza, attorno alle sue Forze Armate – ha concluso la sindaca - Altruismo, coraggio, spirito di sacrificio, amore per la nostra Italia e per la nostra gente: questi valori sono quel che caratterizza le nostre donne e i nostri uomini che indossano la divisa e che, con il loro impegno e con le loro storie, hanno contribuito alla costruzione della nostra unità, a quella che oggi è la Repubblica"
- In una scuola dell'infanzia rubati 350 euro che servivano per una gita didattica
- Nonantola, 1.350 euro per riparare una perdita in giardino: attenzione alle truffe sugli interventi tecnici a domicilio
- Mercoledì 10 giugno la Mille Miglia torna a Modena
- Ebola, la Regione Emilia-Romagna recepisce l’ordinanza ministeriale sulla sorveglianza del virus
- Festival della Fiaba, domenica 7 giugno si svela il manifesto 2026
- Memoria del '900, una borsa di Dottorato per promuovere una ricerca a partire dal caso della Fondazione Fossoli
- Bilancio Sociale 2025: Aliante supera i 23,6 milioni di fatturato e dà lavoro a 699 persone

















































































