Controlli nei cantieri, mancato rispetto delle norme di sicurezza: sei datori di lavoro denunciati
MODENA - I Carabinieri del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Modena, in collaborazione con il personale ispettivo dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Modena e dei militari del Comando provinciale dei Carabinieri, nell’ambito delle attività finalizzate a prevenire e reprimere i fenomeni dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso e a verificare il rispetto della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, nell’ultimo periodo hanno svolto controlli nei cantieri edili della provincia. L’attività ispettiva è stata finalizzata alla verifica della regolare occupazione dei lavoratori e al rispetto delle norme in materia di sicurezza, salute ed igiene sui luoghi di lavoro.
In un cantiere edile nel comune di Sassuolo è stato individuato un lavoratore “in nero” e per due ditte sono stati adottati i provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale per la gravità delle violazioni in materia di sicurezza. I lavoratori infatti erano impegnati nella rimozione della guaina impermeabilizzante sul tetto a falde spioventi di un condominio con apprestamenti di sicurezza insufficienti a proteggerli dal rischio di caduta nel vuoto. In un cantiere sito nel comune di Modena è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività nei confronti di una ditta che aveva nominato un responsabile del servizio di prevenzione e protezione sprovvisto degli attestati di formazione previsti dalla normativa vigente.
Tra le altre inadempienze contestate, l’omessa sospensione dei lavori sui ponteggi in occasione di condizioni meteo avverse, la mancata formazione, informazione ed addestramento in materia di sicurezza dei lavoratori, l’omessa sorveglianza sanitaria della salute dei lavoratori, l’utilizzo di scale, trabattelli, attrezzature elettriche e attrezzature per il sollevamento dei materiali per i quali era stata omessa la manutenzione, l’utilizzo di ponteggi risultati carenti di ancoraggi e parapetti e l’utilizzo di ponteggi di altezza maggiore di 20 metri per i quali non era stato redatto il progetto a firma di un tecnico abilitato. Sei i datori di lavoro deferiti a vario titolo all’Autorità Giudiziaria mentre le sanzioni amministrative e ammende, complessivamente irrogate, ammontano a 70.000 euro.
- Il GET Cavezzo riparte con una proposta rinnovata
- Medolla, Avs-Pd: "Salvaguardare attività e posti di lavoro della Gambro-Vantive"
- Dimissioni Depietri, Borsari (Pd): "Ringraziamo Daniela, punto di riferimento per noi e per tutta la comunità democratica cittadina"
- Auto contro la folla a Modena, FdI: "Emilia-Romagna si costituisca parte civile nel procedimento a carico di El Koudri"
- Seta, a Modena entrano in servizio 12 nuovi autobus ad idrogeno
- Da Gaza a Unimore: accolto un dottorando nell’ambito del progetto europeo SAFE
- Ruolo e difficoltà dei nuovi padri, doppio incontro venerdì 13 novembre a Medolla
















































































