Da Ravarino a Serramazzoni: la pera IGP dell’Emilia-Romagna regina della tavola
RAVARINO-Una cena speciale che ha avuto come ingrediente di tutte le portate, dall’antipasto al dolce, la pera IGP dell’Emilia-Romagna.
L’iniziativa si è svolta giovedì 30 novembre presso il ristorante didattico della Scuola Alberghiera di Serramazzoni con il patrocinio del Comune di Ravarino: la coltivazione delle pere è, infatti, una delle eccellenze di questo comune anche se, a causa di un mercato poco attento e degli stravolgimenti climatici, sta vivendo un momento di crisi. Da qui l’idea di promuovere questo prodotto di grande qualità, tipico non solo di Ravarino ma di tutta la Regione, con la collaborazione di una delle scuole alberghiere di maggiore prestigio sia a livello nazionale che internazionale.
Le pere sono state messe a disposizione da alcuni pericoltori ravarinesi e gli chef e gli allievi le hanno fatte diventare ingredienti di portate sopraffine. “Con questa iniziativa - ha spiegato il vicesindaco di Ravarino, Moreno Gesti, presente alla
cena insieme all’assessore all’Istruzione, Patrizio Piga - vogliamo contribuire alla valorizzazione di un frutto che, nonostante tutto, rappresenta un punto di forza della nostra agricoltura, della nostra cultura e della nostra economia, ma che ora ha
necessità di essere sostenuto e aiutato”.
“Si è trattato di un’occasione unica per poter approfondire la conoscenza di uno dei prodotti più tipici e antichi del nostro territorio - spiega la direttrice della scuola alberghiera di Serramazzoni Giovanna Cammelli - Grazie alla collaborazione
con il comune di Ravarino, i nostri allievi e docenti hanno potuto cimentarsi in una prova non scontata: costruire un menù a base di pere IGP dell’Emilia-Romagna citando uno dei proverbi più noti della saggezza popolare: “al contadino non far
sapere quanto è buono il formaggio con le pere…”
Presente all’iniziativa il sottosegretario alla presidenza della Regione Davide Baruffi, che ha sottolineato la tipicità delle pere coltivate nella regione e la necessità di farle conoscere e apprezzare.
Alla riuscita dell’evento hanno contributo anche le cantine Marchesi e Carafoli di Ravarino, mettendo a disposizione i vini di accompagnamento alle pietanze.
"Una cena speciale per promuovere le pere IGP dell’Emilia-Romagna"- il commento dell’assessore regionale all’agricoltura, Alessio Mamm.
La Regione Emilia-Romagna crede nel rilancio della Pera IGP: è un prodotto frutticolo identitario, con forte radicamento sul territorio emiliano-romagnolo, e in particolare nella zona di Ravarino.
Il 2023 è stato un anno molto complesso per la pericoltura regionale: i danni causati dalle conseguenze dei cambiamenti climatici, come le gelate tardive, le trombe d’aria e grandinate nei mesi estivi, hanno causato perdite produttive enormi.
La produzione di pere IGP deve continuare ad essere centrale per le imprese agricole e agroalimentari. La Regione Emilia- Romagna ha messo a disposizione in questi anni importanti risorse per promuovere UNAPera, l’associazione di organizzazioni di produttori della pera IGP per la promozione e commercializzazione del prodotto, per la ricerca sul rafforzamento varietale, per garantire una produzione di maggiore qualità e più robusta. Oltre a importanti risorse per la protezione degli impianti attraverso gli strumenti antibrina e di protezione meccanica.
- Gruppo di ragazzi irrompe alla festa di compleanno di una 12enne, tensione a Cavezzo
- "Lunga notte delle chiese", a Carpi apertura serale di alcuni edifici religiosi venerdì 5 giugno
- Tenta il furto in un appartamento, ma viene sorpreso dalla proprietaria, poi un vicino chiama la Polizia: arrestato 31enne
- Gestione cimiteri, a Carpi si va verso il partenariato pubblico-privato
- E' finita ed è operativa l’aduttrice da 13 milioni per l’acqua di Carpi
- Scontro tra auto e moto sulla via Emilia, ferito centauro 30enne
- Minacce e insulti omofobi legati al Modena Pride, da Cgil Modena solidarietà ad Arcigay

















































































