Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
21 Settembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Raro caso di accretismo placentare, al Policlinico salvate mamma e neonata

MODENA- Le equipe di Ostetricia e Ginecologia, di Radiologia interventistica, di Urologia e di Anestesia e Rianimazione 1 del Policlinico di Modena hanno eseguito un difficile intervento che ha consentito ad una paziente con una rara e complessa patologia della placenta di partorire in sicurezza.

L’intervento è durato diverse ore ed è stato eseguito al Policlinico. In sala operatoria si sono alternati urologi (dottori Corradino Di Pietro e Cosimo De Carne) i radiologi (dottori Federico Casari e Cristian Caporali), ginecologi (dottoressa Giannina Contu, dottori Carlo Alboni e Antonino Farulla), anestesisti rianimatori (dottoresse Lara Donno e Ilaria Cavazzuti). Con loro il personale infermieristico delle sale operatorie di Ostetricia e Ginecologia.

Questo tipo di interventi – commenta il direttore generale, dottor Claudio Vagnini – possono essere effettuati solo in ospedali di terzo livello come sono quelli dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena. In queste strutture, infatti, sono presenti tutte le necessarie professionalità e competenze che insieme possono ottenere grandi risultati a beneficio di tutti”.

La paziente, che al momento ha 43 anni – spiega il prof. Antonio La Marca, direttore di Ostetricia e Ginecologia – era da me seguita sin dal 2021 perché alla ricerca di una gravidanza. Tra i vari esami diagnostici è stata eseguita un’isteroscopia che ha evidenziato iperplasia endometriale atipica, da considerarsi come precursore del tumore dell’endometrio e che viene normalmente trattato con l’isterectomia, ovvero l’asportazione dell’utero. Ovviamente la paziente ha optato per un trattamento conservativo. Abbiamo quindi somministrato alla paziente progesterone ad alte dosi per molti mesi ripetendo a cadenza trimestrale delle biopsie endometriali. Dopo quattro esami istologici negativi (che dimostravano, cioè, la regressione delle atipie cellulari), è stata innescata la gravidanza con specifiche terapie mirate. Già durante il primo trimestre si visualizzavano con l’ecografia delle lacune vascolari a livello placentare che premonivano per un’alterata placentazione. A questo punto la dottoressa Bertucci della Diagnosi prenatale e la dottoressa Fiocchi della radiologia confermavano, rispettivamente con ecografia e risonanza magnetica, che si trovavamo di fronte ad un quadro particolare di accretismo placentare, definito placenta incretaLa placenta accreta ha un’incidenza di 1.7 casi su 10.000 gravidanze, mentre la sua variante increta è davvero rara colpendo una donna ogni 40.000 gravidanze. La placenta è accreta quando si approfondisce nel miometrio, il muscolo dell’utero ed è increta quando lo penetra quasi completamente. La placenta accreta è gravata da un’alta percentuale di morbilità e mortalità materno-fetale. Il trattamento consiste solitamente nel taglio cesareo programmato seguito da isterectomia. L’elevata percentuale di complicazioni nasce dalla possibilità che la placenta possa aderire più o meno tenacemente ai tessuti ed organi vicini all’utero (parametri e vescica in primis) e da emorragie massive che possono verificarsi durante il taglio cesareo. La perdita ematica media riportata in questo tipo di interventi è di 2-3 litri di sangue con frequente ricorso a trasfusioni ematiche massive. Nella letteratura scientifica l’accretismo placentare si associa ad un rischio di mortalità materna del 7%".

Una volta effettuata la diagnosi, è stato attivato dal prof La Marca un team multidisciplinare costituito da: ecografisti esperti di medicina prenatale, chirurgi ginecologi, ostetrici, anestesisti, radiologi, radiologi interventisti, urologi, neonatologi. La paziente viene attentamente seguita dalla dr.ssa Bertucci del servizio di Diagnosi Prenatale e dalla Prof Isabella Neri e dr.ssa Monari del reparto di Gravidanza Intensiva.

Nelle settimane successive mentre il feto si sviluppava e cresceva nel modo più opportuno, la placenta invadeva tutti gli strati dell’utero andando in stretto contatto con la vescica e i grandi vasi sanguigni della pelvi. Alla 33° settimana di gravidanza, viene riscontrato un arresto della crescita fetale con alterazione flussimetrica e riduzione del liquido amniotico per cui la paziente è stata immediatamente ricoverata. Viene convocato quindi tutto il team che in modo unanime decide di programmare l’intervento che consiste in embolizzazione delle arterie ipogastriche, posizionamento di stent ureterali, taglio cesareo con incisione ombelico-pubica e isterectomia totale dopo l’estrazione per ridurre al minimo il rischio emorragico conseguente.

L’intervento si è svolto con successo, senza complicanze di rilievo e con la nascita di un neonato in salute. A distanza di alcuni giorni la paziente e la sua bimba sono stati dimessi.

Sin dall’inizio del percorso la coppia, si è totalmente affidata alla nostra equipe dandoci la massima fiducia. Questo ci ha permesso di lavorare in un clima sereno, con la massima attenzione e collaborazione. Si ringrazia tutto il personale coinvolto nella gestione della paziente dalla presa in carico sino alla sua dimissione. La programmazione ed il team building hanno permesso di gestire al meglio un caso molto complesso.

Gli urologi hanno eseguito prima dell'inizio dell'intervento una cistoscopia al fine di escludere l'infiltrazione della vescica da parte della placenta accreta. Ciò non era presente e pertanto non è stato necessario eseguire resezione parziale della vescica. Si è inoltre proceduto al posizionamento endoscopico di cateterini ureterali di protezione da utilizzare in caso di lesioni ureterali, che non sono avvenute. L'equipe urologica ha poi seguito l'intervento chirurgico pronti per gestire  per eventuali complicanze urologiche che non ci sono state" – ha spiegato il dottor Corradino di Pietro dell’Urologia.

La Radiologia Interventistica svolge ad oggi un ruolo importante nella gestione multidisciplinare delle anomalie di impianto placentare e ha in particolare una funzione profilattica al fine di prevenire sanguinamenti durante il parto cesareo (secondamento o isterectomia laddove necessaria) – ha aggiunto il dottor Cristian Caporali, responsabile della Radiologia Interventistica. La procedura avviene, in condizioni di routine, in due tempi. Il primo, per motivi radioprotezionistici a tutela del bimbo, della mamma e del personale sanitario, in sala angiografica dove, vengono punte le arterie femorali all’inguine e, sotto guida fluoroscopica, posizionati dei cateteri a palloncino in corrispondenza delle arterie uterine. Il secondo in sala operatoria, dove, durante il cesareo, vengono gonfiati i palloncini per bloccare meccanicamente il flusso ematico all’utero. In questo modo i vari chirurghi coinvolti possono operare in condizioni di sicurezza. I cateteri sono utili anche per infondere localmente farmaci, che rendono più efficace la contrazione spontanea dell’utero stesso (uterotonici). Al termine della procedura i cateteri vengono sgonfiati e rimossi; gli introduttori vascolari rimangono in sede per altre ventiquattro ore al fine di poter trattare tempestivamente un eventuale sanguinamento a distanza e quindi rimossi senza lasciare alcuna cicatrice alla paziente.

All'interno del team multidisciplinare dedicato alle pazienti con anomalie della placentazione, l'anestesista rianimatore assume un ruolo di fondamentale importanza. La sua responsabilità principale consiste nell'ottimizzare le strategie anestesiologiche in base alle specifiche esigenze della paziente, contribuendo così al successo delle procedure chirurgiche e al benessere materno e neonatale. Inoltre, la gestione delle complicanze, con particolare attenzione al controllo dell'emorragia, rappresenta una delle sfide più rilevanti in questo contesto. La preparazione e l'esperienza dell'anestesista rianimatore nell'ambito dell'anestesia ostetrica sono cruciali per affrontare con competenza e tempestività questi complessi casi, garantendo la sicurezza della paziente durante tutto il percorso di assistenza, dalla pianificazione delle strategie anestesiologiche fino alla gestione delle complicanze potenziali” – ha concluso la dottoressa Lara Donno dell’Anestesia e Rianimazione 1 del Policlinico.

Ultime 24h

Anche a Carpi visite gratuite per la prevenzione dei tumori testa-collo
Salute
Anche a Carpi visite gratuite per la prevenzione dei tumori testa-collo
Tra i segnali a cui prestare attenzione figurano mal di gola o raucedine persistenti, difficoltà o dolore nella deglutizione, ulcere della bocca che non guariscono, macchie rosse o bianche nel cavo orale, dolore ricorrente alla lingua, gonfiore del collo che non scompare, ostruzione nasale persistente da un solo lato e frequenti perdite di sangue dal naso
Piccoli vendemmiatori al Parco della Resistenza: in 200 tra grappoli e piedi nudi
Per i più piccoli
Piccoli vendemmiatori al Parco della Resistenza: in 200 tra grappoli e piedi nudi
I bambini di quattro scuole dell’infanzia di Modena raccolgono e pigiano l’uva nella storica vigna comunale, riscoprendo una tradizione tornata dopo gli anni del Covid
Protezione civile, quattro appuntamenti a Carpi, Soliera, Novi e Campogalliano
La ricerca
Protezione civile, quattro appuntamenti a Carpi, Soliera, Novi e Campogalliano
Dal 26 settembre al 2 ottobre dimostrazioni, incontri con tecnici ed esperti e serate dedicate a rischio idraulico, meteo estremo e prevenzione
Tumori testa-collo, visite gratuite al Policlinico e debutta il coro dei pazienti laringectomizzati
Salute
Tumori testa-collo, visite gratuite al Policlinico e debutta il coro dei pazienti laringectomizzati
Modena aderisce alla Make Sense Campaign: mercoledì 23 settembre un incontro aperto alla cittadinanza con la prima esibizione de “La voce del cuore”, venerdì 25 settembre screening gratuiti. Ogni anno circa 250 nuove diagnosi arrivano al Policlinico
San Prospero, la stretta del sindaco contro le deiezioni canine: "Più controlli e sanzioni"
Il caso
San Prospero, la stretta del sindaco contro le deiezioni canine: "Più controlli e sanzioni"
L'ira di Sauro Borghi dopo l'episodio a San Pietro in Elda, dove gli operatori impegnati nello sfalcio dell'erba sono tornati a casa imbrattati dalle feci nascoste tra la vegetazione
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
La storia
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
Da Annello Piccinini, che nel dopoguerra vendeva abiti in bicicletta, fino alla 26enne Erika: a Rami di Ravarino una storia arrivata alla quarta generazione
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
Cronaca
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
La sindaca Tania Meschiari ricostruisce le ore dell’emergenza: «Il pericolo era concreto». Gli animali si muovevano separatamente, era ormai sera e poco distante, a Sorbara, era in corso una festa molto partecipata
Concordia, scontro tra auto e moto all’incrocio: 51enne in Terapia intensiva
L'incidente
Concordia, scontro tra auto e moto all’incrocio: 51enne in Terapia intensiva
L’incidente tra via per Mirandola e via Santi. Il motociclista è stato sbalzato dalla sella e trasportato a Baggiovara in codice rosso
La mamma di Nonantola era uscita dalla festa per prendere i pannolini: poi lo schianto in via Oppio
Cronaca
La mamma di Nonantola era uscita dalla festa per prendere i pannolini: poi lo schianto in via Oppio
La 40enne stava tornando dai due figli quando l’auto è finita nel campo. Lo schianto durante il tragitto di ritorno, a poche centinaia di metri dall’arrivo
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il fiume che accoglie: storie e navigazione sulla Nena
Rubrica - Storie che galleggiano: la Nena porta il Po dentro un viaggio senza tempo
Francesca Monari
PERSONE | Elisa Golinelli: l'officina della scrittura che trasforma la didattica
La storia - Consulente didattica e formatrice WRW: trasforma le classi in laboratori vivi
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Speziali e maioliche: l'alchimia segreta sul Po
Rubrica - A pochi minuti dalla Bassa, le antiche cure di un tempo diventano bellezza da ammirare
Francesca Monari
PERSONE | Samuele Maselli: “Porto la memoria modenese nell’alta cucina”
La storia - Il giovane talento emiliano tra i 10 più promettenti chef del futuro
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Salire, guardare, fermarsi: il "non luogo" del San Carlo che non ti aspetti
Rubrica - Qui l’arte contemporanea arrampica sulle pareti creando una prospettiva inedita
Francesca Monari
PERSONE | Andrea Papotti: tra codice e musica, la voce dei Tepura
La storia - L'informatico mirandolese unisce la passione per la tecnologia a un percorso musicale riccodi sensibilità
Francesca Monari
PERSONE | Aldo Meschiari: la coscienza climatica della Bassa
Rubrica - Una voce rigorosa ma appassionata che invita a non guardare altrove di fronte al "macello climatico".
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La casa che vive: l’enigma d'arte a due passi dal mare
Rubrica - Architettura senza tempo, la casa che non sembra una casa
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - La rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Amici animali
A Carpi arriva l’ambulanza veterinaria: dal 16 settembre il nuovo servizio per gli animali in difficoltà
Un mezzo attrezzato per il trasporto e il primo soccorso degli animali domestici
La storia
Gandolfi Group celebra 50 anni, Colla: «La forza dell’Italia è nell’impresa familiare»
A Mirandola i festeggiamenti per il mezzo secolo dell’azienda specializzata in macchinari industriali. Presenti la sindaca Letizia Budri e il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla. Dal 1976 la società ha allargato l’attività dalla maglieria alle lavanderie professionali e alle cucine
Cronaca
Protezione civile, quasi 2mila volontari e 38 associazioni: il Coordinamento compie 30 anni
Tre decenni di attività per una rete che conta 1.800 persone operative sul campo. Rontini: «Un patrimonio fondamentale per il sistema regionale»

Curiosità

Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
La storia
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
Da Annello Piccinini, che nel dopoguerra vendeva abiti in bicicletta, fino alla 26enne Erika: a Rami di Ravarino una storia arrivata alla quarta generazione
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
Cronaca
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
La sindaca Tania Meschiari ricostruisce le ore dell’emergenza: «Il pericolo era concreto». Gli animali si muovevano separatamente, era ormai sera e poco distante, a Sorbara, era in corso una festa molto partecipata
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Il caso
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Paolo Pivetti, padre di Veronica e dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti, è nato a Mirandola e lasciò la città giovanissimo per Milano. L’attrice: «Questa per me è una terra amica»
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
L'appuntamento
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
Dal 14 al 17 settembre il progetto “Un de’ al mer” porta sulla riviera 184 ospiti delle strutture modenesi, tra spiaggia, pranzo insieme e momenti di socialità
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il caso
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il 25 settembre la cena del cinquantennale per gli ex studenti dell’ITIS G. Galilei di Mirandola. Maglia e targa commemorativa per ricordare gli anni di scuola, ma all’appello manca ancora qualche compagno
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politica
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politicamente.ai è uno spazio dedicato alle nuove generazioni per orientarsi tra istituzioni, partiti, protagonisti e temi dell’attualità politica con un linguaggio semplice, approfondito e neutrale
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Il personaggio
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Prende forma con Luca Benassi una nuova porzione del giardino ispirato al celebre Museo Adachi, un suggestivo dipinto vivente
Eclisse parziale di Sole,  ecco dove vederla a Cavezzo
Il caso
Eclisse parziale di Sole, ecco dove vederla a Cavezzo
Apertura straordinaria dell'Osservatorio Astronomico tra Sole, pianeti e stelle cadenti
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
Amici animali
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
​L’Ausl di Modena ricorda l'importanza del Pet Passport per i viaggi all'estero: come richiederlo, i costi e le sanzioni per chi non si adegua
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
Ambiente
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
La proposta resterà depositata per 120 giorni. Cittadini, enti e soggetti interessati potranno presentare osservazioni entro il 12 novembre 2026

chiudi