Ricostruzione Mirandola, il Pd: “Dei ritardi se n’è accorta anche Fratelli d’Italia”
Municipio e Teatro in primis. Poi "Lo stadio Lolli, l’ex stabile biblioteca in via Francesco Montanari cui non si è stati in grado di dargli un’assegnazione d’uso dopo cinque anni, la chiesa di San Francesco: tutto è fermo. Nello stadio di Quarantoli la tribuna è ancora in stallo e le chiese delle frazioni sono ancora diroccate ricoperte con un semplice telo sul tetto". Parola di Marian Lugli, capogruppo FdI in consiglio comunale, che al momento del voto sul bilancio del Comune, si è astenuto.
E' l'elenco dei ritardi nella ricostruzione degli edifici pubblici di Mirandola che il Partito democratico segnala da tempo, e ora, in un comunicato stampa siglato da Anna Greco, segretaria del Partito Democratico di Mirandola, si aggiunge:
Ben arrivati a Fratelli d'Italia: si sono finalmente accorti delle difficoltà in cui versa la ricostruzione
degli edifici pubblici a Mirandola.
Il Partito Democratico di Mirandola - già lo scorso anno - aveva elencato in modo molto puntuale e
preoccupato la situazione di stallo dei lavori di ricostruzione dei più importanti edifici pubblici,
Municipio e Teatro in primis. Uno stallo aggravato dall’ assenza di progettualità su edifici decisivi per
il Centro Storico quali l’ex collegio dei Gesuiti e l’ex autostazione delle corriere. Abbiamo inoltre in
più di una occasione rimarcato il fermo lavori dell’ex GIL, destinato a sede per la Polizia di Stato, che
nella sede temporanea attuale, secondo quanto esplicitato dagli stessi sindacati, non può svolgere
con agio e adeguatamente il proprio compito.
Come ammesso negli stessi documenti del Bilancio 2024 gli interventi di manutenzione verranno
ridotti: si afferma con chiarezza che l’equilibrio si raggiunge grazie a “una consistente riduzione delle
voci di bilancio destinate a spese necessarie, ma non obbligatorie, principalmente inerenti agli
interventi di manutenzione ordinaria di immobili, impianti e viabilità …”.
Sulla viabilità stiamo preparando un’analisi delle situazioni più ammalorate e carenti del capoluogo
e delle frazioni: in assenza di interventi e con la stagione invernale appena all’inizio si rischiano
condizioni ai limiti della transitabilità.
Ci sono lavori fermi anche nelle frazioni, un esempio per tutti la tribuna del campo sportivo di
Quarantoli, che da oltre due anni non consente alla squadra locale di giocare “in casa”.
Tutti aspetti che la Giunta leghista ha deciso di mettere in secondo piano.
Non dimentichiamo inoltre la perdita di importanti fondi del PNRR come quelli destinati alla
completa messa in sicurezza sismica dell’asilo di viale Gramsci, intervento che è necessario fare e
che dovrà negli anni a venire essere realizzato con risorse proprie del bilancio comunale.
Siamo impegnati da tempo a individuare priorità e proposte perché abbiamo bisogno che Mirandola
possa ripartire, dalle frazioni al Centro Storico; che ora proprio una delle forze politiche di
maggioranza evidenzi gli stessi limiti non fa che confermare una realtà oggettiva e sotto agli occhi di
tutti che vogliamo cambiare.
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