Finale Emilia, a tre anni dall’infortunio mortale di Giuseppe Fiore arriva la condanna
FINALE EMILIA- Si è chiuso con una condanna il processo per la morte di Giuseppe Fiore: l'artigiano finalese di 59 anni precipitato dal terzo piano di una palazzina di via Oberdan, a Ferrara, il 7 marzo marzo 2021.
Un anno di reclusione e una provvisionale da trentamila euro, pagamento al quale è subordinata la sospensione condizionale della pena: questa la decisione della giudice Carlotta Franceschetti a carico del legale rappresentante della cooperativa Meeting Point che si stava occupando dei lavori nell'abitazione.
Le forze dell'ordine avevano individuato da subito le cause della caduta: la ringhiera del balcone troppo bassa e l'instabilità dell'elevatore, non adatto a reggere i detriti e il lavoratore stesso.
Come riporta il Carlino sotto accusa era inizialmente finito anche un dipendente della Meeting Point, con cui Fiore stava lavorando. Quest’ultimo ha però patteggiato la pena.
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