Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
21 Settembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Sclerosi Multipla, nel modenese 60 nuove diagnosi ogni anno

Sono circa 60 le diagnosi che ogni anno si effettuano al Centro Sclerosi Multipla dell’AOU di Modena, sito presso l’Ospedale Civile di Baggiovara, in un quadro dove comunque, grazie alla ricerca e ai progressi scientifici, gli sviluppi terapeutici stanno mostrando scenari di moderato ottimismo per il futuro. Questa è la situazione quando siamo ormai a ridosso della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla, evento internazionale programmato per giovedì 30 maggio e su cui l’Azienda Ospedalero-Universitaria ha tracciato oggi, con una conferenza stampa, il punto della situazione in termini di numeri, terapie e sviluppo del proprio PTDA (Percorso diagnostico-terapeutico assistenziale).

«La sclerosi multipla è una malattia del sistema nervoso centrale caratterizzata da infiammazione e demielinizzazione, che porta a una vasta gamma di sintomi neurologici e che colpisce prevalentemente giovani adulti, con un'incidenza maggiore nelle donne rispetto agli uomini - spiega la Professoressa Jessica Mandrioli, direttrice della Unità Operativa di Neurologia dell’AOU di Modena, nel presentare la giornata mondiale – Grazie ai progressi della ricerca scientifica e allo sviluppo di nuove terapie, le prospettive per i pazienti con sclerosi multipla sono notevolmente migliorate negli ultimi anni. Il trattamento precoce con farmaci ad alta efficacia ha dimostrato di poter ridurre il rischio di riacutizzazioni e di rallentare significativamente la progressione della disabilità».

Numeri e terapie

Il Centro Sclerosi Multipla dell’AOU di Modena segue annualmente circa 1200 pazienti (la maggior parte affetta da Sclerosi Multipla, con una piccola parte affetta da altre malattie demielinizzanti quali la NMOSD e la MOGAD), effettuando oltre 3000 visite ambulatoriali e circa 60 nuove diagnosi l’anno. Negli ultimi 15 anni lo scenario terapeutico è cambiato considerevolmente e oggi sono disponibili diversi trattamenti detti “ad elevata efficacia” il cui utilizzo, specie se precoce, può incidere notevolmente sul rischio di riacutizzazioni della malattia e sullo sviluppo di disabilità futura.

«Attualmente - spiega la Dottoressa Diana Ferraro, neurologa e Responsabile del Centro Sclerosi Multipla dell’Ospedale Civile - circa 750 pazienti sono in trattamento immunomodulante/immunosoppressivo. Di questi, circa 250 sono in trattamento con farmaci biologici infusi per via endovenosa o sottocutanea (anticorpi monoclonali tra cui ocrelizumab, natalizumab, rituximab, ofatumumab), circa 380 assumono farmaci orali (tra cui dimetilfumarato, siponimod, ponesimod, ozanimod, fingolimod, teriflunomide e cladribina) e circa 130 effettuano terapie iniettive (beta-interferone o glatiramer acetato).

Tuttavia, parallelamente all’efficacia dei farmaci, è cresciuto anche l’impatto dei farmaci sul sistema immunitario, il possibile rischio eventi avversi e, di conseguenza, la complessità della gestione e della sorveglianza del paziente. Il centro, nelle fasi di screening e monitoraggio del paziente in trattamento immunosoppressivo, collabora pertanto con il Dipartimento di Sanità Pubblica e con un team multiprofessionale che comprende la figura del cardiologo, dermatologo, oculista, gastroenterologo, reumatologo e infettivologo».

Il PDTA

Il Percorso diagnostico-terapeutico assistenziale del Centro Sclerosi Multipla di Baggiovara è stato formalizzato nel 2018, aggiornato nel 2023 ed è sottoposto regolarmente ad audit. Prende in carico il paziente sin dal momento del sospetto diagnostico, per assicurare una diagnosi accurata ed un trattamento precoce, in quanto la precocità del trattamento impatta favorevolmente sulla prognosi.

«La sclerosi multipla è una malattia complessa – sono le parole della Dottoressa Francesca Vitetta, neurologa responsabile PDTA Sclerosi Multipla – quindi necessita di una completa presa in carico del paziente con un approccio multidisciplinare. La presa in carico riguarda ogni fase della malattia della persona, pre-diagnosi, diagnosi, l’approccio alle terapie, la gestione dei bisogni terapeutici e assistenziali. La nostra equipe segue il paziente dalla diagnosi alle tappe terapeutiche e alla riabilitazione».

Un team multidisciplinare

Una volta effettuata la diagnosi e in tutte le fasi successive di malattia, al paziente viene offerta una presa in carico multidisciplinare in collaborazione con lo psicologo, l’infermiere, il fisiatra/fisioterapista, il dietista, il logopedista, l’urologo, l’oculista, il neuroradiologo, il ginecologo, il neuropsicologo, lo psichiatra. La necessità di avvalersi di un grande numero di professionisti dipende dalla complessità dei sintomi che possono derivare dal coinvolgimento di ogni parte del sistema nervoso centrale, oltre che dai possibili effetti delle terapie immunosoppressive e dal possibile impatto della malattia a livello psicologico, sociale, familiare e lavorativo.

«Ogni anno vengono effettuate circa 300 consulenze psicologiche all’interno del Pdta, di cui la maggior parte rivolte ai pazienti di nuova diagnosi che spesso vivono una condizione di disorientamento e paura nei confronti del loro presente e del loro futuro - evidenzia la psicologa Serena Caramori - L’intervento psicologico è volto in tale contesto a fornire supporto alla persona nel processo di elaborazione di malattia e a favorire l’attivazione delle proprie risorse personali. Spesso la richiesta di aiuto psicologico proviene anche da pazienti che hanno diagnosi di lunga data e che stanno affrontando fasi critiche di malattia che richiedono una riorganizzazione psichica interna. Pertanto, la valutazione psicologica, integrandosi con le altre professionalità, permette di individualizzare il più possibile il percorso di cura favorendo il processo di adattamento alle sfide che la malattia pone in essere».

«La presa in carico riabilitativa prevede la conoscenza della persona nel suo insieme ovvero del suo stile di vita, dell’ambito socio-ambientale, di quello lavorativo e delle attività ludico-sportive. In tal modo cerchiamo di fornire delle strategie sul come mantenere una buona qualità di vita - sono le parole della fisioterapista Sonia Susassi – La somministrazione di scale di valutazione ci consente di oggettivare il più possibile le problematiche tipiche di tale malattia ovvero la fatica, l’equilibrio, il cammino ed il livello di autonomia. In alcuni casi è sufficiente istruire la persona ad una migliore gestione delle proprie attività quotidiane ed individuare l’attività fisica più idonea alla propria situazione e alle proprie preferenze. In altri casi, invece, è necessario individuare ausili ed ortesi che possano migliorare il livello di autonomia e ridurre il rischio di caduta oltre che addestrare il caregiver, quando necessario».

«La presa in carico è un momento fondamentale nel percorso del processo di cura della persona - conclude l’infermiera Francesca Prompicai prendere in carico significa seguire nel tempo i problemi del paziente e garantire la continuità tra ospedale e territorio, farsi carico anche dei problemi emotivi e non solo di quelli clinici, fornire un riferimento continuo. Numerose evidenze scientifiche dimostrano che il supporto assicurato dagli infermieri dedicati assicura una migliore accettazione della malattia ed una migliore qualità di vita della persona affetta da sclerosi multipla. Riveste quindi un ruolo fondamentale per la presa in carico dell’utente e della sua famiglia, la figura del Case Manager che è l’operatore a cui viene delegato il compito di collegare e fare interagire le diverse figure dell’equipe multiprofessionale e che definisce la valutazione del piano assistenziale per ogni singolo caso con particolare consapevolezza dei bisogni dell’assistito e delle risorse disponibili».

L’impegno del volontariato

Il Centro collabora inoltre da sempre attivamente con l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), che svolge un ruolo cruciale di rappresentanza, sostegno e affiancamento della persona con SM in tutte le fasi della malattia. Dal 2016 il Centro ed AISM organizzano incontri rivolti alle persone con SM della provincia di Modena, nell’ambito dei quali sono affrontati temi di interesse quali: l'alimentazione, i fattori di rischio ambientali, la fatica, l'attività sportiva, il benessere, i nuovi orizzonti terapeutici, la ricerca, la femminilità e quesiti relativi all’ambito lavorativo.

«I volontari di Aism, formati e supportati, hanno obiettivi chiari - spiega Ivonne Pavignani, Vicepresidente AISM Modena e Presidente del Comitato Consultivo Misto dell’AOU di Modena – il cui raggiungimento è necessario per migliorare la qualità di vita di tutte le persone coinvolte (persone con SM, familiari, caregivers etc.); tra queste, e per quel che qui rileva, si segnala una azione di advocacy individuale e collettiva che, attraverso il lavoro comune, e quindi anche il PDTA e la collaborazione con il Centro Clinico e i neurologi, possa concretamente fornire risposte e soluzioni collettive.Ma la storia di AISM non racconta solo quello che può fare AISM ma anche quello che può fare il mondo della sanità, della ricerca, delle Istituzioni ed è quindi necessario un lavoro di rete, una collaborazione continua, uno scambio di competenze e informazioni con tutti gli attori del sistema.Da ultimo è necessario continuare il lavoro di sensibilizzazione e conoscenza della patologia perché solo questo permette di migliorare l’approccio alla diversità e di migliorare la vita delle persone».

Il centro Malattie Demielinizzanti

Il centro Malattie Demielinizzanti nasce nel 1980 e afferisce all’U.O di Neurologia dell’AOU di Modena. Diretto fino al 2021 dalla Dottoressa Patrizia Sola, attualmente è diretto dalla Dottoressa Diana Ferraro, neurologo e membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana di Neuroimmunologia (AINI), in collaborazione con la Dottoressa Francesca Vitetta, neurologo, responsabile del PDTA aziendale della Sclerosi Multipla e la Dottoressa Alessia Fiore, neurologo.

Il personale attualmente dedicato alle attività del centro si compone, oltre dei tre neurologi, di infermiere con formazione specifica sulla Sclerosi Multipla: Francesca Prompicai, Silvia Parisi e Valeria Sabbioni, di medici in formazione specialistica e di biologi coinvolti nell’attività di ricerca e delle sperimentazioni cliniche: la Dottoressa Roberta Bedin e la Dottoressa Martina Cardi.

Il centro è attivo dal lunedì al venerdì e dispone di due ambulatori, due posti letto presso il Day Hospital di Neurologia e di una stanza per le terapie infusive. Gli appuntamenti vengono gestiti tramite agenda interna e la presa in carico può essere richiesta telefonicamente (059/3961722 lun-ven ore 11:30-14) oppure via mail (malattiedemielinizzanti@aou.mo.it).

Il punto sulla ricerca

 

Il centro è da sempre coinvolto in attività di ricerca. Partecipa a sperimentazioni cliniche (di fase II-IV), aderisce alle attività del “Registro Italiano della Sclerosi Multipla” promosso dalla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (FISM), ed ha partecipato/partecipa, in collaborazione con il Professor Andrea Cossarizza ed il suo gruppo di ricerca (Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche materno infantili e dell'adulto dell’Università di Modena e Reggio Emilia), a progetti di ricerca in campo neuroimmunologico finanziati dalla FISM (nel 2011, 2012, 2014, 2016, 2017, 2021, 2023).

Partecipa alle attività di gruppi di ricerca nazionali e internazionali (tra cui il BioMS-EU Network), nell’ambito del quale ha coordinato/coordina diversi studi multicentrici, e svolge ricerche spontanee che hanno portato alla pubblicazione di numerosi articoli scientifici. Gli ambiti di ricerca principali riguardano principalmente il ruolo di biomarcatori fluidi (molecole misurabili nel sangue e nel liquor) nella diagnosi e prognosi della Sclerosi Multipla, il dolore nella malattia e l’efficacia “real-world” della terapia.

Un approccio al paziente dal volto umano

«La nostra Azienda - sono le considerazioni finali del Dottor Claudio Vagnini, direttore generale dell’AOU di Modena - è impegnata a garantire un'assistenza che non si limiti alla cura della malattia, ma che ponga al centro la persona. L'umanizzazione delle cure è un valore fondamentale che perseguiamo attraverso un approccio multidisciplinare e il coinvolgimento attivo dei pazienti e delle loro famiglie. Grazie al Percorso diagnostico-terapeutico assistenziale e alla collaborazione con il mondo del volontariato possiamo offrire un supporto completo e personalizzato, che tiene conto delle esigenze cliniche, emotive e sociali dei nostri pazienti. Solo così possiamo costruire un futuro migliore per le persone affette da sclerosi multipla, basato su speranza, dignità e qualità della vita».

Da sinistra Francesca Vitetta, Diana Ferraro, Claudio Vagnini, Diana Ferraro, Lorena Stefani, Sonia Susassi e Ivonne Pavignani

 

Ultime 24h

Modena capitale del giornalismo d’inchiesta: torna DIG Festival con oltre cento eventi
Il punto
Modena capitale del giornalismo d’inchiesta: torna DIG Festival con oltre cento eventi
Dal 23 al 27 settembre la dodicesima edizione del festival internazionale dedicato a inchieste, reportage e documentari. Il titolo scelto è “Bella Ciao”: tra gli ospiti Francesca Albanese, Vinicio Capossela, Marco Travaglio, Anna Foa e Paola Caridi
In sei sull’auto, uno nascosto nel bagagliaio: droga e lame durante il controllo della Polizia
Cronaca nera
In sei sull’auto, uno nascosto nel bagagliaio: droga e lame durante il controllo della Polizia
Fermata una vettura con cinque giovani a bordo, ma nel vano bagagli spunta un sesto passeggero. Due segnalati per stupefacenti, un 23enne denunciato per un utensile multifunzione con lame
Sanità, prenotazioni e pratiche sempre più online: Ausl Modena spinge sui servizi digitali
Le novità per la salute
Sanità, prenotazioni e pratiche sempre più online: Ausl Modena spinge sui servizi digitali
Portale del Cittadino, OpenCup e call center per ridurre spostamenti e attese. Al via una campagna con video tutorial per spiegare come utilizzare i nuovi strumenti
Federconsumatori: "Diesel, a Modena qualcosa non torna: uno su cinque è già a 2,40 euro"
Il caso
Federconsumatori: "Diesel, a Modena qualcosa non torna: uno su cinque è già a 2,40 euro"
Il 21% dei distributori modenesi ha raggiunto o superato i 2,399 euro al litro per il gasolio self: nel resto dell’Emilia-Romagna la media è del 10%. A Soliera e Sassuolo 2,469 euro, mentre a Formigine risulta comunicato anche un prezzo di 2,8 euro. E viene da chiedersi perché qui la corsa sembri partire prima e andare più veloce
Hai vestiti da uomo che non usi più? Sabato a Modena puoi donarli a chi vive in strada
Il caso
Hai vestiti da uomo che non usi più? Sabato a Modena puoi donarli a chi vive in strada
Porta Aperta e Croce Rossa raccolgono pantaloni, felpe, giacche, coperte, scarpe e zaini per oltre cento persone senza dimora
Attentato terroristico del 16 maggio, il Comune di Modena si costituirà parte civile
Cronaca
Attentato terroristico del 16 maggio, il Comune di Modena si costituirà parte civile
Il sindaco conferma la decisione in Consiglio comunale: «Il Comune si schiera accanto alle vittime e chiede giustizia». Dopo la morte di Monica Esposito si è aggravata la posizione di Salim El Koudri. La raccolta fondi ha superato i 70mila euro
Il coraggio del "No": Concordia onora Benedino Ferrari e Angelo Pongiluppi
La storia
Il coraggio del "No": Concordia onora Benedino Ferrari e Angelo Pongiluppi
​Consegnate agli eredi a Modena le Medaglie d’Onore alla memoria dei due cittadini deportati nei lager nazisti per aver rifiutato di servire il nazifascismo
Anche a Carpi visite gratuite per la prevenzione dei tumori testa-collo
Salute
Anche a Carpi visite gratuite per la prevenzione dei tumori testa-collo
Tra i segnali a cui prestare attenzione figurano mal di gola o raucedine persistenti, difficoltà o dolore nella deglutizione, ulcere della bocca che non guariscono, macchie rosse o bianche nel cavo orale, dolore ricorrente alla lingua, gonfiore del collo che non scompare, ostruzione nasale persistente da un solo lato e frequenti perdite di sangue dal naso
Piccoli vendemmiatori al Parco della Resistenza: in 200 tra grappoli e piedi nudi
Per i più piccoli
Piccoli vendemmiatori al Parco della Resistenza: in 200 tra grappoli e piedi nudi
I bambini di quattro scuole dell’infanzia di Modena raccolgono e pigiano l’uva nella storica vigna comunale, riscoprendo una tradizione tornata dopo gli anni del Covid
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il fiume che accoglie: storie e navigazione sulla Nena
Rubrica - Storie che galleggiano: la Nena porta il Po dentro un viaggio senza tempo
Francesca Monari
PERSONE | Elisa Golinelli: l'officina della scrittura che trasforma la didattica
La storia - Consulente didattica e formatrice WRW: trasforma le classi in laboratori vivi
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Speziali e maioliche: l'alchimia segreta sul Po
Rubrica - A pochi minuti dalla Bassa, le antiche cure di un tempo diventano bellezza da ammirare
Francesca Monari
PERSONE | Samuele Maselli: “Porto la memoria modenese nell’alta cucina”
La storia - Il giovane talento emiliano tra i 10 più promettenti chef del futuro
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Salire, guardare, fermarsi: il "non luogo" del San Carlo che non ti aspetti
Rubrica - Qui l’arte contemporanea arrampica sulle pareti creando una prospettiva inedita
Francesca Monari
PERSONE | Andrea Papotti: tra codice e musica, la voce dei Tepura
La storia - L'informatico mirandolese unisce la passione per la tecnologia a un percorso musicale riccodi sensibilità
Francesca Monari
PERSONE | Aldo Meschiari: la coscienza climatica della Bassa
Rubrica - Una voce rigorosa ma appassionata che invita a non guardare altrove di fronte al "macello climatico".
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La casa che vive: l’enigma d'arte a due passi dal mare
Rubrica - Architettura senza tempo, la casa che non sembra una casa
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - La rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Amici animali
A Carpi arriva l’ambulanza veterinaria: dal 16 settembre il nuovo servizio per gli animali in difficoltà
Un mezzo attrezzato per il trasporto e il primo soccorso degli animali domestici
La storia
Gandolfi Group celebra 50 anni, Colla: «La forza dell’Italia è nell’impresa familiare»
A Mirandola i festeggiamenti per il mezzo secolo dell’azienda specializzata in macchinari industriali. Presenti la sindaca Letizia Budri e il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla. Dal 1976 la società ha allargato l’attività dalla maglieria alle lavanderie professionali e alle cucine
Cronaca
Protezione civile, quasi 2mila volontari e 38 associazioni: il Coordinamento compie 30 anni
Tre decenni di attività per una rete che conta 1.800 persone operative sul campo. Rontini: «Un patrimonio fondamentale per il sistema regionale»

Curiosità

Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
La storia
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
Da Annello Piccinini, che nel dopoguerra vendeva abiti in bicicletta, fino alla 26enne Erika: a Rami di Ravarino una storia arrivata alla quarta generazione
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
Cronaca
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
La sindaca Tania Meschiari ricostruisce le ore dell’emergenza: «Il pericolo era concreto». Gli animali si muovevano separatamente, era ormai sera e poco distante, a Sorbara, era in corso una festa molto partecipata
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Il caso
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Paolo Pivetti, padre di Veronica e dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti, è nato a Mirandola e lasciò la città giovanissimo per Milano. L’attrice: «Questa per me è una terra amica»
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
L'appuntamento
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
Dal 14 al 17 settembre il progetto “Un de’ al mer” porta sulla riviera 184 ospiti delle strutture modenesi, tra spiaggia, pranzo insieme e momenti di socialità
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il caso
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il 25 settembre la cena del cinquantennale per gli ex studenti dell’ITIS G. Galilei di Mirandola. Maglia e targa commemorativa per ricordare gli anni di scuola, ma all’appello manca ancora qualche compagno
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politica
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politicamente.ai è uno spazio dedicato alle nuove generazioni per orientarsi tra istituzioni, partiti, protagonisti e temi dell’attualità politica con un linguaggio semplice, approfondito e neutrale
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Il personaggio
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Prende forma con Luca Benassi una nuova porzione del giardino ispirato al celebre Museo Adachi, un suggestivo dipinto vivente
Eclisse parziale di Sole,  ecco dove vederla a Cavezzo
Il caso
Eclisse parziale di Sole, ecco dove vederla a Cavezzo
Apertura straordinaria dell'Osservatorio Astronomico tra Sole, pianeti e stelle cadenti
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
Amici animali
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
​L’Ausl di Modena ricorda l'importanza del Pet Passport per i viaggi all'estero: come richiederlo, i costi e le sanzioni per chi non si adegua
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
Ambiente
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
La proposta resterà depositata per 120 giorni. Cittadini, enti e soggetti interessati potranno presentare osservazioni entro il 12 novembre 2026

chiudi