“Mancata imparzialità”, dal centrodestra mozione di sfiducia contro la presidente dell’Assemblea legislativa regionale
Matteo Rancan, capogruppo in Regione Emilia-Romagna e segretario della Lega Emilia, ha depositato oggi, come primo firmatario, una mozione di sfiducia contro la presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, Emma Petitti, sottoscritta da tutti i consiglieri del centrodestra e delle forze civiche che lo compongono. La mozione, ai sensi dell'articolo 3, comma 1 bis, del Regolamento interno, denuncia “numerose violazioni regolamentari durante la seduta congiunta delle Commissioni VI e I del 3 luglio 2024, e l'intervento della Presidente per avallare prassi irregolari e negare la convocazione della Giunta per il regolamento, compromettendo l'imparzialità del suo ruolo”.
“Nonostante la reiterata richiesta di sospensione dei lavori da parte di numerosi commissari, per permettere alla Giunta per il regolamento di esprimersi circa la correttezza dell’iter seguito, la presidente Petitti è intervenuta personalmente per avvallare prassi in contrasto con il regolamento e ha negato la convocazione della Giunta” - denunciano i consiglieri di centrodestra, che poi continuano: “Tale comportamento non solo viola la tutela delle prerogative dei consiglieri, ma compromette anche l'imparzialità che dovrebbe caratterizzare l'operato della Presidenza dell'Organo assembleare”. “La nostra mozione non è solo un atto formale, ma un passo necessario per garantire il rispetto delle regole e delle prerogative dei consiglieri, nonché per ripristinare l'imparzialità che deve guidare l'Assemblea legislativa” commenta il capogruppo leghista Rancan.
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