Mazda presenta la nuova CX-80
(Adnkronos) - Presentata in occasione del Salone dell'Auto di Torino 2024 la nuova Mazda CX-80. La nuova vettura rappresenta l’evoluzione di questo approccio e costituisce il SUV di vertice della Casa di Hiroshima. Con la nuova CX-80, Mazda evidenzia ancora di più la maestria degli artigiani Takumi che da sempre sono rivolti ad ottenere la perfezione e il tocco umano nella realizzazione delle auto. Due le motorizzazioni che muovono la nuova CX-80, un’unità ibrida Plug-in a benzina e-Skyactiv G da 2,5 litri e quattro cilindri da 327 CV, e un’unità ibrida Diesel da sei cilindri in linea e-Skyactiv D da 3,3 litri e 249 CV con tecnologia M Hybrid Boos.
A livello di dinamica di guida, le sospensioni della CX-80 sono state messe a punto con un’attenzione particolare alla stabilità e al comfort, sia sulle strade urbane più difficili sia su quelle ad alta velocità.
La nuova CX-80 nasce con una configurazione a 7 posti ma a richiesta può essere ordinata a 6 posti con corridoio centrale tra le poltrone della seconda fila, questo solo sulle versioni Homura e Homura Plus oppure, nella sola versione Takumi Plus.
In occasione del lancio della nuova ammiraglia di casa Mazda, arriva anche una nuova tinta Artisan Red, quarto dei colori Takuminuri che ricorda un vino stagionato e trasmette la connotazione di una vernice rossa creata con uno strato colorato traslucido e uno strato trasparente. [email protected] (Web Info)
- A Disvetro torna la Sagra di San Giovanni Battista
- Demolizione e ricostruzione del ponte sulla Sp 9 per Casumaro: chiusura al traffico dal 16 giugno
- Micro-progetti di prossimità, nell'Area Nord spazio alla creatività per rafforzare il welfare di comunità
- Dal 25 al 27 esercitazione nazionale per il rischio alluvionale nel bacino del Po
- ITINERARI CURIOSI | Custodi di sogni sospesi: il luogo dove ogni lettera trova casa
- Pistola al Galilei di Mirandola, cosa sappiamo: dal primo racconto al comunicato della scuola
- Cavezzo piange Luca Ferrari, morto in moto sulla Canaletto: “Onesto, generoso, amava il rugby e la vita”

























































