Cavezzo piange Luca Ferrari, morto in moto sulla Canaletto: “Onesto, generoso, amava il rugby e la vita”
CAVEZZO – Cavezzo piange un altro dei suoi figli. Si chiamava Luca Ferrari, aveva 56 anni, e ha perso la vita nella tarda serata di venerdì 12 giugno in un tragico incidente avvenuto lungo la Statale 12 Canaletto, nel territorio di San Prospero.
Ferrari, molto conosciuto nella Bassa e negli ambienti sportivi, viaggiava in sella alla sua moto e stava rientrando a casa dopo essere stato a trovare il fratello. Poco prima delle 23, all’altezza di un distributore nei pressi della Casa degli Alpini, fuori dal centro abitato di San Prospero, il mezzo si è scontrato con un’auto che procedeva in senso opposto, condotta da una donna. La dinamica è ancora al vaglio delle forze dell’ordine.
L’impatto è stato violentissimo. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, la Croce Blu di San Prospero e anche l’elisoccorso, ma ogni tentativo di rianimare il 56enne è stato purtroppo inutile: Luca Ferrari è morto sul posto. Per i rilievi sono intervenuti i carabinieri di San Prospero e la Polizia Locale dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, impegnata anche nel supporto alla viabilità.
Ferrari, nato a Parma e poi trasferitosi nel Modenese, da anni viveva a Cavezzo. Nel lavoro era conosciuto come professionista del settore ceramico: aveva operato a lungo in Kerakoll e successivamente in altre importanti realtà del distretto di Sassuolo, dove era stimato da colleghi, clienti e collaboratori.
Lascia il figlio Riccardo Luca, 21 anni, studente al secondo anno della laurea magistrale in Giurisprudenza all’Università di Modena e Reggio Emilia. A ricordarlo con parole di grande dolore è l’ex moglie, l’avvocata Rossana Zanardi.
“Mio figlio – racconta Rossana Zanardi – ha perso un padre che è stato per lui esempio di onestà e generosità. Mi auguro che lo protegga e lo guidi, ovunque si trovi ora. Anzi, ne sono certa. ‘Mai mular’ è il motto del rugby, e lui non lo molla”.
Proprio il rugby era una parte importante della vita di Luca Ferrari. Si era avvicinato a questo sport grazie al figlio, che da bambino aveva iniziato a praticarlo, fino a farlo diventare una passione condivisa. Ferrari era stato tra i fondatori dei Leoni Rugby Cavezzo, società nella quale era tuttora impegnato nel Consiglio direttivo e nella formazione Old.
“Siamo molto addolorati nel comunicare che il nostro fratello di rugby Luca Ferrari ha prematuramente passato la palla. Non ci sono parole per descrivere questo momento irreale. Un abbraccio sincero alla famiglia”, hanno scritto i Leoni Rugby Cavezzo nel loro messaggio di cordoglio.
Nella sua casa di via 1° Maggio, a Cavezzo, erano già pronti i preparativi per una festa di compleanno. Luca aveva compiuto 56 anni da poche settimane e avrebbe dovuto festeggiare con gli amici, attorno a una tavola imbandita e a un brindisi. La tragedia sulla Canaletto ha cancellato tutto in una notte.
“Lo credevo immortale – aggiunge Rossana Zanardi –. La sua stazza imponente sembrava un’armatura, ma non è bastata a salvargli la vita. Luca era una persona estremamente brillante, generosa e profondamente onesta. Aveva una grande capacità di stare con gli altri: era amicale, gioviale, sempre pronto a tendere una mano e a creare rapporti sinceri. Era anche un grande lavoratore, stimato e apprezzato da tutte le persone che hanno avuto modo di conoscerlo”.
Il lutto per Luca Ferrari si aggiunge a una scia dolorosa che negli ultimi mesi ha colpito più volte le comunità della Bassa e della provincia. Cavezzo aveva già pianto, nel novembre scorso, il giovane Luca Fattori, morto a soli 21 anni in un incidente stradale. A marzo San Prospero si era stretta attorno alla famiglia di Alessandro Alberghini, giovane motociclista deceduto in un incidente sulla Canaletto.
Nomi, volti, storie diverse, ma lo stesso dolore che attraversa famiglie e comunità. Oggi si ricorda Luca Ferrari: un uomo che non si dimenticherà mai per il suo sorriso, la lealtà, la passione per la moto, il lavoro e quello spirito da rugbista che non si arrende mai.
“Mai mular”, fino alla fine.

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