Mirandola, Finale Emilia e e San Felice piangono la scomparsa di Mirko il piadinaro
Mirandola, Finale Emilia e e San Felice piangono la scomparsa di Mirko il piadinaro, che si chiamava Roberto Bellini. Ex artigiano della maglieria, da qualche tempo si era riconvertito allo street food, e aveva nutrito schiere di nottambuli con il suo furgoncino viaggiante. Aveva 62 anni, i funerali si terranno martedi alle 9.30 nella chiesa di San Giacomo Roncole.
Bellini, "Mirko", come lo chiamavano tutti dal nome d'arte che si era scelto per rievocare la Romagna e le sue piadine, era originario di Mirandola, e dopo la carriera da imprenditore dell'abbigliamento si era riconvertito alla ristorazione, prima con la moglie in un bar, poi con il furgoncino di piadine e panini, che aveva tenuto in diverse postazioni tra Massa e Finale Emilia per poi trovare una sorta di posto fosso in un parcheggio a ridosso della tangenziale di San Felice sul Panaro, davanti ad Agrizoo, che teneva aperto alla sera. Qui si dava appuntamento la gente della notte, i ragazzi di ritorno dalla discoteca, o chi aveva semplicemente voglia di un panino e quattro chiacchiere. E' tanto l'affetto con cui Mirko viene ricordato nella Bassa.

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