Mirandola, Finale Emilia e e San Felice piangono la scomparsa di Mirko il piadinaro
Mirandola, Finale Emilia e e San Felice piangono la scomparsa di Mirko il piadinaro, che si chiamava Roberto Bellini. Ex artigiano della maglieria, da qualche tempo si era riconvertito allo street food, e aveva nutrito schiere di nottambuli con il suo furgoncino viaggiante. Aveva 62 anni, i funerali si terranno martedi alle 9.30 nella chiesa di San Giacomo Roncole.
Bellini, "Mirko", come lo chiamavano tutti dal nome d'arte che si era scelto per rievocare la Romagna e le sue piadine, era originario di Mirandola, e dopo la carriera da imprenditore dell'abbigliamento si era riconvertito alla ristorazione, prima con la moglie in un bar, poi con il furgoncino di piadine e panini, che aveva tenuto in diverse postazioni tra Massa e Finale Emilia per poi trovare una sorta di posto fosso in un parcheggio a ridosso della tangenziale di San Felice sul Panaro, davanti ad Agrizoo, che teneva aperto alla sera. Qui si dava appuntamento la gente della notte, i ragazzi di ritorno dalla discoteca, o chi aveva semplicemente voglia di un panino e quattro chiacchiere. E' tanto l'affetto con cui Mirko viene ricordato nella Bassa.

- Modena, domenica ingresso libero al Museo della Figurina e alle mostre di Ago
- Carpi, il Distretto della moda guarda al futuro: open day su innovazione e tecnologie digitali
- Cavezzo, un incontro gratuito per le coppie in attesa: esercizi e consigli per vivere meglio la gravidanza
- Protezione civile, torna il campo scuola per ragazzi tra i 15 e i 17 anni
- Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
- Carpi, mercoledì 24 giugno aperitivo solidale a 6 zampe "Veg&Bau"
- "12 minuti. Brema, 1966: la tragedia dimenticata della Nazionale italiana di nuoto", a Carpi presentazione del libro di Francesco Zarzana












































































