Bastiglia, approvato il bilancio: aumenta l’Irpef, invariati Imu, tariffe e rette dei servizi scolastici
BASTIGLIA - Rimangono invariati, rispetto allo scorso anno, Imu e canone unico patrimoniale, non ci sono aumenti sulle tariffe e sulle rette dei servizi scolastici e sono confermate (con alcuni incrementi) le risorse destinate a cultura, associazionismo e verde, mentre aumenta dello 0,1% l'addizionale Irpef. Queste le linee principali del Bilancio di previsione che la Giunta di Bastiglia ha presentato e che è stato discusso e approvato durante il Consiglio comunale dello scorso venerdì 28 febbraio. In un contesto di grave difficoltà economica e finanziaria per il Paese, aggravato da conflitti internazionali ancora in corso, gli Enti locali italiani, compreso il Comune di Bastiglia, sono chiamati a rivedere le proprie previsioni di bilancio. A gravare sui conti anche la Legge di bilancio che contiene tagli significativi ai trasferimenti verso gli Enti locali. Dal 2012 a oggi, Bastiglia è riuscita, tra i pochi comuni della provincia, a mantenere invariata l'aliquota Irpef allo 0,6%. Tuttavia, per continuare a garantire ai cittadini lo stesso livello di servizi offerti fino a oggi, l'Amministrazione ha ritenuto necessario e non più rimandabile un incremento dell'Irpef, portando l'addizionale allo 0,7%.
“Dal 2012 a oggi, pensate a quante cose sono cambiate – afferma l’assessore con delega al Bilancio, Marcello Mandrioli -. In questo lasso di tempo il Comune di Bastiglia è riuscito a non toccare la leva fiscale e lo ha fatto anche durante il periodo pandemico e il caro bollette con il conflitto Russia/Ucraina in atto. Dobbiamo dare merito alle amministrazioni che ci hanno preceduto, guidate dalla Sindaca Francesca Silvestri. Diversi comuni modenesi in questi mesi hanno messo mano alla leva fiscale e anche per noi era giunto il momento di un lieve ritocco. Dopo un lungo confronto in maggioranza, abbiamo deciso per un punto di Irpef e di ampliare la fascia di esenzione.” “Per un reddito di 26mila euro annui – continua Mandrioli -, l'aumento dell'aliquota si traduce in un contributo di circa 4 euro al mese. A fronte di un aumento Irpef ormai necessario, abbiamo deciso di allargare l'esenzione per i redditi fino a 12mila euro, contro i 9mila precedenti: 800 contribuenti su 2975, ovvero il 26,89%, saranno esenti”.
“Questo bilancio – conclude l’assessore Mandrioli - è stato elaborato con un approccio improntato alla concretezza, nella consapevolezza della necessità di confrontarsi con la realtà. L’obiettivo è ottimizzare le risorse dell'Ente, adottando scelte in linea con gli obiettivi strategici dell’Amministrazione e nel pieno rispetto delle responsabilità assunte nei confronti dei cittadini".
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