Muore dopo la liposuzione fatta in una clinica privata
Simonetta Kalfus, una donna di 62 anni, è morta martedì scorso in ospedale dopo essere stata ricoverata in coma vegetativo dal 14 marzo a causa di complicazioni legate a un intervento di liposuzione eseguito il 6 marzo in una clinica privata di Roma.
Il giorno prima del decesso, la figlia ha presentato una denuncia ai carabinieri contro i medici responsabili dell'operazione. La salma della donna è stata trasferita per l'autopsia al Policlinico di Tor Vergata.
La sua morte ha suscitato un grande dolore tra amici e conoscenti, che l'hanno ricordata come una persona speciale.
«Cara Simonetta - scrive un'amica - la tua scomparsa mi addolora. La tua bambina amata è distrutta dal dolore, dalle tanta forza, ti voglio bene amichetta mia eri una donna splendida. Riposa in pace. Un bacio ovunque tu sia». Un amico la ricorda così «Quante risate ci siamo fatti. Ti porto nel cuore amica mia, riposa in pace. Eleonora e Danilo, mi stringo forte a voi e al vostro dolore»
La vicenda è sotto inchiesta, simile a un altro caso avvenuto a Roma, quello di Margaret Spada, una 22enne di Lentini (Siracusa), deceduta dopo un intervento di rinoplastica.
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