Lotta alle perdite, Aimag mette a nuovo la rete idrica. Si parte da Mirandola e Bomporto
Lotta alle perdite, Aimag mette a nuovo la rete idrica. Si parte da Mirandola e Bomporto, zone dove è più urgente intervenire perché in queste aree si denunciano più perdite. Grossi cantieri a Carpi e nelle zone di Terre d'Argine non ce ne saranno: il carpigiano è messo meglio con le condotte idriche. La differenza tra le zone è dovuta dalla diversa pressione cui è sottoposto il percorso dell'acqua, la strada che fanno le reti è diversa (il mirandolese si rifornisce da Cognento, il carpigiano, invece, da Rubiera). E soprattutto le condotte hanno sofferto molto il terremoto, e molto è cambiato con la decisione di abbattere le torri acqua Aimag a rischio crollo, come quella di Camposanto. Insomma, nella Bassa c'è molto da fare, e i primi cantieri partiranno già nei prossimo giorni sotto lo slogan "Salviamo l'acqua"
AIMAG gestisce, nell’ambito del servizio idrico, infrastrutture di rete per oltre 2400 km fra adduzione, distribuzione ed allacciamenti, in gran parte dei Comuni della pianura modenese.
Negli ultimi anni la qualità della rete acquedottistica di AIMAG sta peggiorando: dal 2022 al 2024 l’indicatore ARERA delle perdite lineari è passato da 7,7 a 9,7 mc/km/giorno e, sempre nello stesso arco temporale, l’indicatore ARERA delle perdite percentuali è passato da 27,5 a 32,5%. Gli effetti della crescita nel tempo di questi due indicatori sono visibili nell’aumento del volume di acqua disperso negli ultimi anni, che si attesta ad oltre 7 milioni di mc nel 2024.
Le perdite sono legate di fatto all’obsolescenza delle condotte, posate per lo più negli anni ’70, con materiali che hanno completato il loro ciclo di vita utile.
Le conseguenze sono evidenti: l’aumento delle perdite, oltre agli importanti volumi della preziosa risorsa idrica che viene dispersa, determina anche un aumento drastico nel numero di interventi per la riparazione delle fughe ed un conseguente incremento nei costi. Nel periodo dal 2022 al 2024 si è passati da circa 2700 interventi per riparazioni a guasto ad oltre 3600, passando da 5,5 a oltre 7 milioni di spesa.
Ad oggi il contrasto al degrado della rete idrica si basa quasi sempre nella ricerca delle perdite esistenti e la loro riparazione. Tali azioni non sono però sufficienti ad affrontare la situazione nel medio-lungo periodo e si rende necessario un cambio di paradigma che AIMAG ha voluto racchiudere nel progetto “Salviamo l’acqua” che si declina attraverso alcune caratteristiche:
- si passerà da interventi a rottura ad interventi preventivi;
- ci sarà una pianificazione puntuale degli interventi in accordo con Comuni per piena integrazione sul territorio
- aumenteranno gli investimenti sul territorio
- ci sarà una comunicazione più curata dei cantieri con una identificazione grafica immediata dei cantieri che rientrano in questo progetto
Coerentemente con questo progetto, nel Piano Industriale sono stati individuate risorse per oltre 8 milioni finalizzate ad interventi preventivi sulla rete: per il 2025 sono già stati identificati 20 cantieri su tutto il territorio di competenza AIMAG, la cui progettazione è in fase di condivisione con le amministrazioni comunali. I primi due cantieri in partenza sono a Mirandola, in via Ligabue e a Bomporto, in via Cimarosa.

- Alla guida con coltelli in auto, denunciati un 20enne e un 50enne
- Mirandola, 45enne a processo: è accusato di maltrattamenti e violenze dall'ex compagna
- Aimag presenta i risultati 2023-2025: "Triennio di rilancio e consolidamento"
- Mirandola, al "Memoria Festival" un'esperienza riabilitativa che dà voce alla fragilità
- Junior Finale in lutto per la scomparsa, a 41 anni, di Denise Monari
- Carpi, infiltrazioni d'acqua all'ospedale "Ramazzini" durante il temporale del 2 giugno
- Il liceo "Muratori San Carlo" di Modena trionfa nel contest nazionale "Minecraft"


















































































