Tentano di ricattare giocatore di calcio con le chat “compromettenti”, condannati in tre
Tentano di ricattare giocatore di calcio con le chat "compromettenti", condannati in tre. E' la vicenda giudiziaria di una banda criminale coinvolta in un tentativo di estorsione ai danni dell’ex calciatore professionista Antonio Cinelli, già giocatore del Sassuolo e capitano del Vicenza, attualmente vice allenatore dell’Under 17 del Modena calcio.
Nel 2019, i membri della banda avevano utilizzato chat "compromettenti" e minacce per cercare di convincere Cinelli a consegnare 20.000 euro, minacciando di rivelare a sua moglie quanto accaduto.
Quando Cinelli si è rivolto ai carabinieri, ha aiutato a smascherare i componenti del gruppo, tra cui un 24enne, un cugino di 43 anni e una 26enne.
Durante il processo, sono state emesse condanne: tre anni e mezzo di reclusione per il 24enne e la 26enne, due anni e mezzo per il cugino, con una richiesta di risarcimento di 4.000 euro per Cinelli, che si era difeso rifiutando di cedere alle minacce.
La vicenda evidenzia come Cinelli, nonostante le pressioni, abbia mantenuto la calma e abbia collaborato con le forze dell’ordine per smantellare la banda.
- Castelfranco Emilia, molestò sul treno una ragazza disabile, condannato 39enne per violenza sessuale
- Ospedale di Mirandola, un gruppo di cittadini: "Finalmente investimenti importanti e nuovi servizi"
- Il Museo della Figurina di Modena ricorda Sandro Mazzola, scomparso all’età di 83 anni
- Ricostruzione chiesa di San Possidonio, in fase di completamento il progetto esecutivo
- Parità di genere, l'indagine Onu: "Serviranno 171 anni per colmarla"
- A Bondeno inaugura la rassegna "Dispersi sulla spiaggia" di Marcello Carrà
- Indagine di CNA sul caro energia: bollette ancora in aumento per tre piccole imprese su quattro













































































