Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
22 Luglio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Chi attende di più l’ambulanza in codice rosso? 17 minuti a Novi, 16 a Bastiglia, 15 a Bomporto, Ravarino, San Prospero e Concordia

Chi attende di più l'ambulanza in codice rosso? 17 minuti a Novi, 16 a Bastiglia, 15 a Bomporto, Ravarino, San Prospero e Concordia. Sono i dati diffusi da Forza Italia, e li trovate, Comune per Comune, nella tabella qui sotto. Come si vede per quanto riguarda i tempi di intervento sui codici rossi stanno meglio i moribondi di Carpi (che devono attendere appena 9 minuti), Mirandola e Nonantola (11 minuti), Camposanto (12 minuti).
Insomma, se si sta male, si abbia il buon gusto di scegliere dove star per morire per fare in modo che l'ambulanza arrivi prima, perché i minuti in cui il soccorso arriva da te cambiano in modo significativo da realtà a realtà.
 
Commentano da Forza Italia: 
 
 

«Altro che tagli, sul sistema di emergenza-urgenza servono investimenti in uomini, mezzi e rete». È quanto denuncia Antonio Platis, vice coordinatore regionale di Forza Italia, puntando il dito contro i tempi di arrivo del 118 nella provincia di Modena e <<l’aggiustamento>> dei dati da parte dell’Ausl e della Regione Emilia-Romagna.

«La norma è chiara – spiega Platis – in area urbana il 118 deve raggiungere il paziente entro 8 minuti. Eppure, neanche a Modena città, dove esistono due ospedali, questo standard viene rispettato. E in territori come Carpi e Vignola si arriva a 9 minuti, mentre a Modena e Formigine si superano gli 11. Sassuolo e Castelfranco raggiungono i 12 e i 13 minuti.

Questi i dati diffusi dal nostro capogruppo Pietro Vignali sul trimestre febbraio-aprile.

Tempi troppo stretti? A Piacenza ci riescono mentre qui siamo ben oltre i tempi previsti dalla legge. Eppure c’è ancora chi, tra i dirigenti sanitari, giustifica l’ingiustificabile. Mi chiedo – ironizza – se siano pronti a giurare su quanto affermano ad esempio per la grave riduzione a Fanano davanti a Ippocrate… o soltanto a “San Paganino”».

La situazione è ancora più drammatica nelle aree montane: «Frassinoro, Riolunato, Palagano, Prignano e Lama non rispettano nemmeno il generoso parametro regionale dei LEA che prevede interventi in 18 minuti medi. Chi vive o villeggia lì è forse un cittadino di serie C?».

Sul banco degli imputati finisce il metodo con cui vengono monitorati i tempi d’intervento.

 «Ricordate quando nessun modenese riusciva a prenotare una visita ma per la Regione l’Ausl di Modena risultava nei tempi? Bastava non aprire le agende. Ora accade qualcosa di simile sul 118: la legge parla di intervento entro 8 minuti per ogni emergenza in area urbana e 20 in extraurbana. La Regione, però, ha deciso di monitorare solo i codici rossi e calcolare una media di 18 minuti su tutta la provincia. E si considera “arrivato” il soccorso, a prescindere da chi c’è. Su un incidete con politraumi arrivano i volontari, il tempo di intervento viene ‘fermato’ in quel momento. Non quando arriva l’elisoccorso o l’automedica».

Questo parametro aggira lo spirito della norma che voleva garantire un accesso tempestivo a tutti, ad esempio un codice arancione si può aggravare, attraverso un mezzo di soccorso che doveva essere congruo all’emergenza, non il più vicino. Così gli esiti appaiono molto più positivi e vogliono far credere ai cittadini che siamo i migliori d’Italia. Soprattutto non si possono usare questi dati per tagliare la rete dell’emergenza-urgenza in provincia di Modena per il naso la popolazione e diversi sindaci.

Nel mirino anche la gestione del Direttore Generale Altini: «È tra i principali fautori dei CAU, che ora vengono smantellati dallo stesso PD dopo appena un anno. Se è venuto qui per tagliare i servizi evitando sistematicamente di convocare le CTSS e moltiplicando le riunioni di distretto per non far sapere le scelte alla montagna della pianura e viceversa si sbaglia di grosso. A Modena ci sono un’infinità di inefficienze e di privilegi, può iniziare da lì. Altro che chiudere Pronti Soccorso, postazioni 118 od appaltare altre ambulanze al volontariato. Il suo compito è tutelare la salute pubblica, non affossarla.

Antonio Platis

Vice Coordinatore Regionale Forza Italia

 

La replica di Ausl Modena

In provincia di Modena tempi di arrivo dei mezzi del 118 in linea con la media regionale nello standard di qualità richiesto

L’Ausl replica alle notizie diffuse sui presunti ritardi nei tempi di risposta del 118

 

Esiste un preciso sistema, chiamato NSG (Nuovo Sistema di Garanzia), che monitora l'indicatore "Allarme-Target" per i tempi di intervento del 118. Questo indicatore, parte dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), misura il tempo che intercorre tra il momento in cui viene ricevuta la chiamata di emergenza dal 118 e l'arrivo del primo mezzo di soccorso sul luogo dell'intervento per i soli codice rosso (perché dipendenti dal tempo di arrivo e gestione del paziente), valutandolo al 75esimo percentile, per ottenere un indicatore omogeneo e confrontabile sul territorio. Il tempo target per l'arrivo del mezzo di soccorso è fissato a 18 minuti a livello nazionale e in provincia di Modena si interviene nel 75% casi in meno di 15 minuti, cioè tre minuti sotto lo standard e su una media italiana di 19.

 

Se pure l’indicatore si applichi in chiave valutativa all’intera Regione, preme dunque sottolineare che la media dei tempi di risposta dei mezzi di Emergenza-Urgenza nella provincia di Modena – dal primo squillo della telefonata all’arrivo sul posto – è in linea con la media regionale e anche sotto la soglia richiesta dai Lea, i Livelli essenziali di assistenza (applicati sull’intera regione e ovunque nel nostro Paese), che indicano il criterio di riferimento per misurare gli interventi.

Quanto ai criteri di calcolo dei tempi diffusi in questi giorni, non corrispondenti a quelli inviati con apposita nota dalla Regione, si fa riferimento a una ipotesi di criteri dei primi anni novanta e in particolare a un allegato tecnico mai approvato nel nostro Paese.

 

L'Ausl di Modena, come del resto tutta la Regione, lavora costantemente per rispondere in modo efficace agli attuali parametri e, al contempo, garantire un uso efficiente delle risorse, vale a dire collocare i professionisti dell'emergenza-urgenza dove servono davvero e modificare quei servizi dove le professionalità sanitarie non esprimono un valore aggiunto, tutto ciò sempre con attenzione alle differenti aree e alle peculiarità orogeografiche (la montagna e in generale le aree cosiddette interne).

A rassicurazione dei cittadini sul funzionamento degli interventi del 118, si precisa che i protocolli in vigore non prevedono ‘attese’ non necessarie, ma invece processi definiti in ogni dettaglio, di preallerta e di avvicinamento al mezzo avanzato, in caso di bisogno, azioni di stabilizzazione del paziente, percorsi di centralizzazione, oltre ovviamente alla sovrastima della gravità rilevata alla telefonata sempre per la maggior sicurezza dell'intervento.

Procedure istituite per garantire alle persone la miglior assistenza nei tempi adeguati ed il trasporto presso l’ospedale più adeguato alle cure.

Si ribadisce infine che l’indicatore nazionale in vigore è riconosciuto dalle società scientifiche come ottimale per garantire - e di conseguenza monitorare - l'efficacia e la tempestività dell'intervento e dunque garantire la sicurezza dei pazienti.

 

Quanto ai Cau, Centri di assistenza e urgenza, sono parte della rete di assistenza per gestire le urgenze non gravi (a bassa complessità) e l’Azienda USL di Modena non ha intenzione di interrompere questo tipo di risposta, che si riferisce a un bisogno importante della popolazione, maggioritario rispetto alle emergenze dipendenti dal tipo di intervento, che invece vanno gestite tramite la rete del 118 e dei Pronto soccorso. Ove necessario, per rispondere meglio ai bisogni della popolazione, i Cau si evolvono o vengono integrati da ambulatori a bassa complessità, gestiti da medici di medicina generale e aperti h12: è questo il caso, come spiegato alcuni giorni fa dall’Azienda con una nota stampa, delle aree appenniniche Fanano-Sestola-Montecreto e Pievepelago-Riolunato-Fiumalbo dove saranno aperti due ambulatori a bassa complessità.

Questo servizio come altre soluzioni organizzative nell’area dell’Appennino sono state condivise e concertate dall’Azienda con tutte le amministrazioni locali e le associazioni di volontariato, in ottica di collaborazione indispensabile per rispondere in modo più appropriato e tempestivo ad un unico obiettivo: la salute delle persone.

Ultime 24h

Alluvione del 2020 a Nonantola, Aipo dovrà risarcire con 120mila euro una famiglia
Cronaca
Alluvione del 2020 a Nonantola, Aipo dovrà risarcire con 120mila euro una famiglia
Pubblicata la prima sentenza del Tribunale delle Acque Pubbliche di Firenze
Bosco Albergati: dal 22 al 26 luglio cinque giorni di incontri, cultura e spettacoli
L'iniziativa
Bosco Albergati: dal 22 al 26 luglio cinque giorni di incontri, cultura e spettacoli
Tra gli ospiti Massimo Fabi, Massimo Mezzetti e Isabella Conti
Danni maltempo, Vignali e Platis (FI): "Regione attivi strumenti disponibili per sostenere le aziende agricole della Bassa"
Politica
Danni maltempo, Vignali e Platis (FI): "Regione attivi strumenti disponibili per sostenere le aziende agricole della Bassa"
Appello lanciato dagli esponenti di Forza Italia dopo la violenta grandinata che ha provocato gravi danni all’agricoltura e alle attività produttive del territorio
Provincia di Modena, bando di concorso per un giornalista
Da sapere
Provincia di Modena, bando di concorso per un giornalista
Domande da presentare entro il 18 agosto
San Felice, giovedì 23 luglio si riunisce il Consiglio comunale
Da sapere
San Felice, giovedì 23 luglio si riunisce il Consiglio comunale
Alle 20.30, presso la sala consiliare del municipio temporaneo di piazza Italia
A novembre a Mirandola si terrà il quinto Congresso nazionale di Cardiologia clinica
Salute
A novembre a Mirandola si terrà il quinto Congresso nazionale di Cardiologia clinica
Il Circolo Medico "M. Merighi" ha dato il patrocinio
Festa de l’Unità di Albareto, gli appuntamenti del secondo fine settimana: tra gli ospiti  l'europarlamentare Bonaccini
Vestiti, usciamo
Festa de l’Unità di Albareto, gli appuntamenti del secondo fine settimana: tra gli ospiti l'europarlamentare Bonaccini
Dialogherà con l’assessora e componente della segreteria provinciale Pd Federica Venturelli sul tema delle sfide che attendono l’Italia e l’Europa
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
PERSONE | Giulio Corazzari: l'ingegno del 3D per creare pezzi unici e utili
La storia - Nel tempo libero traduce un'esigenza pratica in un pezzo reale, portando l'ingegneria fuori dai soliti schemi.
Francesca Monari
PERSONE | Lucia Gambuzzi: Mirandola, Manhattan, Mondo
La storia - Quando risponde al telefono è in Senegal, ma il suo lavoro parla a quattro continenti
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dove la nebbia della bassa profuma di mediterraneo
Rubrica - Se vi dicessero che nel cuore della Food Valley parmense — la terra del prosciutto e del Parmigiano Reggiano — esiste un vero e proprio "tempio" dedicato all'Ulivo, ci credereste?
Francesca Monari
PERSONE | Sara Paganini: una mamma in kimono
La storia - Da Finale Emilia ai vertici del Ju-Jitsu mondiale, la forza di unire sport, maternità e valori educativi
Francesca Monari
PERSONE | Letizia Budri oltre l’immagine pubblica
La storia - Con Francesca Monari, Budri sveste i panni della prima cittadina di Mirandola e si racconta
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il laghetto a forma di cuore che non ti aspetti
Rubrica - La natura, quando vuole, sa essere più romantica di qualsiasi architetto
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - Esploriamo l’obbligo di trasparenza salariale nei contratti, un portale editoriale dedicato agli esordienti e le opportunità di carriera internazionali all'ONU. In più, un percorso d'eccellenza per valorizzare il territorio e storie di precariato per riflettere sul lavoro che cambia
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dentro la Casa dell’Upupa, il laboratorio poetico di un maestro romagnolo
La storia - Sulle alture romagnole, lontano dal clamore delle piazze, le mani dell'uomo foggiano da decenni un’umanità di creta. Oggi Francesca Monari ci porta a Sorrivoli di Roncofreddo, un piccolo borgo medievale appollaiato sulle alture di Cesena
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Custodi di sogni sospesi: il luogo dove ogni lettera trova casa
Rubrica - Oggi vi parlo de Il Juliet Club, un vero e proprio ufficio postale dei sentimenti…
Francesca Monari
PERSONE | Chiara Sgarbi ai microfoni di Mondadori porta le storie a tutti
La storia - Da Medolla a Berlino, far viaggiare la propria voce per parlare al cuore d’Italia

La buona notizia

Il caso
Giustizia per Alessandra Matteuzzi: condannati gli "haters" della rete. Risarcimenti fino a 20mila euro
​Questo verdetto non è solo un atto di giustizia privata per la famiglia Matteuzzi, ma rappresenta un precedente giuridico e culturale di enorme importanza per l'intera comunità digitale
La storia
Trent'anni di amicizia tra Piumazzo e Rimini, la compagnia "La Panca" festeggia un addio al celibato speciale
Una bellissima storia di amicizia, radici e tradizione va avanti dal 1996 e unisce saldamente l'Emilia e la Romagna
La storia
Sfidano la tempesta sul sentiero degli dei: la grande paura e la salvezza dei due camminatori
Partiti dalla Campania, i due ragazzi sono rimasti intrappolati sul crinale di Fanano. I soccorritori li scortano al sicuro nella notte
Salute
Demenza, arriva il GPS per ritrovare chi rischia di perdersi: dieci dispositivi in provincia di Modena
L’Ausl li metterà a disposizione dei pazienti seguiti dai Centri Disturbi Cognitivi e Demenze. I familiari potranno localizzare in tempo reale il proprio caro in caso di allontanamento

Curiosità

​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
Agricoltura
​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
​I due Comuni rilanciano dal palco di Renazzo un’iniziativa filatelica e territoriale per valorizzare l'eccellenza emiliano-romagnola e sostenere la pericoltura in difficoltà
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi:  "Ogni goccia è un gesto di speranza"
La storia
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi: "Ogni goccia è un gesto di speranza"
Un percorso di generosità e impegno che rappresenta un esempio concreto del valore della donazione e della solidarietà
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Curiosità
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Nel sondaggio del Sole 24 Ore sui sindaci, il primo cittadino modenese è 19esimo in Italia e tra i più apprezzati in Emilia-Romagna. In testa nella regione Michele Guerra di Parma
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Il riconoscimento
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Durante la serata del 19 giugno premiati i ragazzi coinvolti nei progetti “Giovani talenti in cucina” e “Progetto Web”
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Il caso
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Un esempio straordinario di questa stagione d’oro è racchiuso nella storia delle case di Via Galeazza, un’epopea cooperativa d’inizio Novecento che oggi sopravvive solo in rari scatti d’archivio
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Il caso
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Inchiesta sulla rete idrica minore che attraversa i comuni tra Finale Emilia e Mirandola. Duemila e cinquecento chilometri di canali che regolano la vita della pianura. Chi li mantiene, chi li conosce ancora, e cosa rischia con i cambiamenti climatici
La sagra
Finalestense fa il pieno di pubblico, la Cerchia della Lumaca vince ancora il Palio
Migliaia di persone nel centro storico di Finale Emilia per la XXIX edizione della manifestazione. L’assessore Feloni: “Un evento che anima lo spirito della città”
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
La storia
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
​L'ingegnere e ricercatore ha presentato il suo libro "Marte bianco", catturando il pubblico con il racconto scientifico e umano della vita nella stazione Concordia. Tra paesaggi sconfinati e inaspettate analogie con la nostra terra
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Il caso
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Nel botta e risposta con la stampa, Ruggiero racconta il clima trovato in azienda: “Dovevamo rimettere a posto le cose”. E rivendica tre anni “difficilissimi” passati a ricostruire controlli, fiducia e credibilità
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
I dati
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
Sempre più viaggiatori preferiscono bloccare per tempo prezzo, disponibilità e condizioni di viaggio, invece di attendere eventuali occasioni last minute

chiudi