Modena, è di 171mila euro il fondo per le opere connesse al culto
MODENA - Il Comune di Modena ha destinato 171 mila euro al finanziamento di opere legate al culto tramite il fondo costituito da oneri di urbanizzazione secondaria del biennio 2022-2023 ripartito tra le varie confessioni religiose.
Il sindaco Massimo Mezzetti e il direttore generale Lorenzo Minganti hanno incontrato i rappresentanti degli enti religiosi che hanno fatto richiesta di erogazione degli oneri: l'Arcidiocesi di Modena-Nonantola per la Chiesa Cattolica, la Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia, la Comunità Ortodossa, la Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, l'Opera per le Chiese Evangeliche Metodiste in Italia, la Chiesa Cristiana Evangelica, la Congregazione Cristiana Pentecostale e la Chiesa Cristiana Gesù Fonte d'Acqua Viva.
Il fondo è costituito dal sette per cento del totale degli oneri di urbanizzazione secondaria incassati nel biennio ed è stato ripartito come deciso dal Consiglio Comunale nel 1991: il 75% -ovvero 128 mila euro- sono stati assegnati alla Chiesa Cattolica e il restante 25% alle altre confessioni religiose con quote uguali e pari a 6100 euro.
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