A Medolla il campanile torna al suo posto dopo 13 anni dal sisma Emilia
Di Antonella Cardone
A Medolla il campanile torna al suo posto dopo 13 anni dal sisma Emilia. Il campanile è tornato a svettare su Medolla: la storica torre è stata rimessa al suo posto sulla chiesa dei Santi Senesio e Teopompo, in attesa che tra pochi giorni vengano issate in alto anche le vecchie campane.
L’intervento è stato possibile grazie a una delle gru più grandi d’Italia, portata qui per l'occasione, con un procedimento durato un paio di ore che ha tenuto con il fiato sospeso i tanti medollesi giunti sotto alla chiesa per vedere cosa accadeva.
La cella campanaria venne rimossa dai vigili del fuoco all'indomani del sisma 2012. Aveva resistito alle scosse, ma, sarebbe stato più sicuro metterla a terra. Restaurata e privata della pesante guglia, ora è tornata al suo posto.
Complessivamente per campanile e chiesa la struttura commissariale regionale ha messo in campo due milioni di euro. Per rientrare nella chiesa dei Santi Senesio e Teopompo, invece, occorrerà aspettare ancora qualche mese. Si sperava di farlo per la prossima Pasqua, ma secondo le valutazioni della Curia si potrà tornare a dir emessa lì nell'autunno 2026. La prossima sarà la chiesa di Camurana. Lì sono appena cominciati i lavori.
Nella fotogallery, la mattinata di Medolla
Nel nostro video servizio, le interviste a:
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