Ritrovamento siringa in centro a Carpi, Alleanza Verdi e Sinistra replica a Fratelli d’Italia
CARPI - Pubblichiamo il comunicato di Alleanza Verdi e Sinistra Carpi sul ritrovamento di una siringa in centro storico.
Fratelli d’Italia, che a Carpi è all’opposizione ma governa il Paese, ha ridotto il ritrovamento di una siringa in centro a un puro “segno di degrado”, usandolo come occasione per attaccare la maggioranza cittadina. È l’ennesima dimostrazione di una politica che non cerca soluzioni, ma si rifugia in slogan facili.
Si fa di tutto per non affrontare il problema: dietro ad una siringa o ad un cumulo di bottiglie di birra, non ci sono persone svogliate, ma cittadine e cittadini che hanno perso la speranza, dimenticati, abbandonati e che cercano di anestetizzare i problemi percorrendo strade pericolose.
Vedere nella droga un problema di “degrado” e non di “disagio” é un atteggiamento moralistico e oscurantista.
Sembra così che a Carpi si riesca solo a fare polemica e guardare al passato, ai “bei tempi che furono”. Lo furono davvero? All’epoca le siringhe erano ovunque e ragazzi e ragazze morivano per colpa dell’eroina. Forse, però, la politica di allora era diversa proprio perché non si accontentava di slogan sul decoro, ma affrontava i problemi sociali con serietà, cercando di capire e di dare risposte a chi viveva situazioni di disagio?
In questo contesto arriva anche la proposta delle associazioni di categoria di riaprire la piazza alle auto. Davvero qualcuno pensa che più parcheggi possano rilanciare il commercio locale, quando è chiaro che la crisi nasce soprattutto dall’impoverimento generale della popolazione, frutto di dinamiche economiche e di scelte politiche nazionali? Noi crediamo in un’altra idea di città: spazi pubblici di aggregazione e vivibilità, luoghi d’incontro e di relazione, non deserti roventi di lamiera.
La politica, quella seria, deve guardare avanti, non indietro.
E Fratelli d’Italia, che governa il Paese, dovrebbe ricordare che ha la responsabilità di impegnarsi per ottenere più fondi per i minori non accompagnati, per l’inclusione, per le politiche sociali. Questo sarebbe un impegno concreto e responsabile per affrontare problemi profondi e complessi, che toccano la vita delle persone. Continuare a parlare solo di “degrado” significa invece rinunciare alla politica e rifugiarsi nella propaganda. Ma soprattutto significa chiudere gli occhi e dividere i cittadini in categorie di serie A e serie B.
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