Emilia-Romagna, il presidente de Pascale in visita alla “Bottega del Tortellante”
MODENA - Un profumo di sfoglia fresca ha accolto questa mattina (4 settembre) a Modena il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, la sottosegretaria Manuela Rontini e l’assessora al Welfare Isabella Conti, in visita alla Bottega del Tortellante, realtà che unisce eccellenza gastronomica e inclusione sociale. Nata dall’intuizione di tre mamme - Erika Coppelli, Silvia Panini e Lara Gilmore - e cresciuta con il sostegno delle famiglie, degli educatori, dei volontari e dello chef Massimo Bottura, la Bottega è il naturale prolungamento del laboratorio avviato sei anni fa. Qui ogni giorno una quarantina di ragazzi con disturbi dello spettro autistico, affiancati dalle ‘rezdore’ modenesi e da un team di educatori e psicologi coordinati dal professor Franco Nardocci, preparano tortellini, tagliatelle e altre paste fresche: una vera e propria palestra di autonomia dove il lavoro diventa strumento di crescita, relazione e futuro. Alla Bottega, aperta nell’ottobre 2023 in via Vincenzo Borelli 82a, i ragazzi non solo producono pasta, ma accolgono i clienti, servono ai tavoli, collaborano alla vendita e alla gestione degli spazi. In menù ci sono i celebri tortellini in crema di Parmigiano Reggiano 36 mesi e i tortellini Big Love con ragù, ricetta di Bottura pensata per valorizzare anche le piccole imperfezioni. A completare l’esperienza, un tavolo sociale che invita alla convivialità, prodotti di eccellenza del territorio e persino i dessert dell’Osteria Francescana, tre stelle Michelin. Durante la visita, i rappresentanti istituzionali hanno incontrato i ragazzi e le famiglie, ascoltando testimonianze e storie che rendono il ’Tortellante’ non solo un luogo del gusto, ma un laboratorio di vita.
“Il Tortellante è un orgoglio per Modena e per tutta l’Emilia-Romagna - affermano de Pascale, Rontini e Conti -. Qui si intrecciano tradizione, innovazione sociale e cultura dell’inclusione: un modello che racconta al mondo la forza della nostra comunità. Un luogo dove non si produce solo pasta fresca, ma si costruiscono relazioni, autonomia e dignità. Vincente è la collaborazione e la relazione tra i ragazzi e le ‘sfogline’, che ben volentieri escono di casa per insegnare questa arte, anch’essa patrimonio culinario e culturale della nostra terra: in questo modo si combatte anche la solitudine delle persone più anziane. La Regione è convintamente al fianco di queste esperienze modello, e continuerà a investire per un welfare che metta al centro la persona e che sappia fare rete”.
La mattinata si è conclusa attorno al grande tavolo della Bottega, simbolo di condivisione e comunità, dove il presidente, l’assessora e la sottosegretaria hanno messo le ‘mani in pasta’, insieme ai ragazzi e ai volontari che ogni giorno danno vita a questa straordinaria realtà.
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