Ipotesi impianto rifiuti speciali non pericolosi a San Giacomo Roncole, Pd: “Progetti come questo vanno illustrati e spiegati ai cittadini”
MIRANDOLA - Pubblichiamo la nota di Ivano Barbieri, Segretario PD Mirandola sulla notizia della realizzazione di un impianto di recupero rifiuti non pericolosi nella frazione di San Giacomo Roncole.
Apprendiamo da notizie di stampa che fino al 20 novembre è possibile presentare eventuali osservazioni in merito al progetto di realizzazione di un impianto di recupero di rifiuti speciali non pericolosi a Mirandola in un’area di 10.000 mq in via di Mezzo, a San Giacomo Roncole.
Su tale progetto risulta che la Regione con proprio specifico provvedimento dell’aprile 2024 ha richiesto assoggettamento a Valutazione di Impatto Ambientale in quanto è stato ritenuto che tale progetto possa avere possibili effetti negativi e significativi sull’ambiente. Secondo il provvedimento regionale e a seguito di una attenta valutazione del progetto su base ambientale e territoriale, la documentazione presentata e i contributi pervenuti alla data di Aprile 2024, presentavano delle mitigazioni apparentemente insufficienti per scongiurare possibili effetti significativi sull'ambiente e pertanto è stato chiesto che venisse fatta una disamina più approfondita.
L’area è sita nel comparto produttivo di Via di Mezzo, che ospita aziende con attività artigianali e industriali appartenenti a settori diversificati che rappresentano una importante ricchezza e offrono lavoro al territorio. A San Giacomo sono sorti gli stabilimenti storici del biomedicale Bellco e Gambro, ed è cresciuta negli ultimi due decenni una piccola e media impresa di eccellenza.
A nostro giudizio la notizia che è in corso una richiesta per realizzare un impianto di recupero rifiuti speciali in un’area di 10.000 metri quadrati in via di Mezzo, di fatto a ridosso dell’abitato residenziale di Mirandola, avrebbe dovuto essere data alla cittadinanza da parte del Comune, che è in ogni caso chiamato ad intervenire e dire la sua sulla richiesta fatta dai proponenti.
Riteniamo sia importante che progetti come questo vengano debitamente illustrati e spiegati ai cittadini.
L’inerzia informativa dell’amministrazione non è nuova per l’area di San Giacomo Roncole dove solo grazie ad una nostra interrogazione consiliare come gruppo PD di Mirandola, si è appreso che è stata autorizzata già da inizio 2024 la realizzazione su una vastissima area agricola , in via Rangona, di un rilevante impianto fotovoltaico di ben 11,9 MWp.
C’è una netta contrarietà, anche in maniera politicamente trasversale, sull’utilizzo di vaste aree agricole per mettere pannelli FV, ma le normative al momento sono inadeguate, e bisogna fare in modo di vietare e contrastare un assurdo spreco di suolo agricolo. Proprio per queste ragioni è fondamentale che il Comune dia informazioni tempestive su ciò che succede sul proprio territorio, per potere dare la possibilità ai cittadini e alle imprese presenti nella zona di esprimersi e di essere coinvolti in ciò che si muove sul territorio
In entrambi i casi l’amministrazione non ha provveduto alle dovute informazioni. E non va bene per niente.
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