Neurologo Habetswallner: “Miastenia difficile da diagnosticare”
(Adnkronos) - "In alcuni casi la miastenia gravis è difficile da diagnosticare e purtroppo molto spesso è diagnosticata in ritardo. Questo accade non per la difficoltà, ma perché è una malattia rara e i medici che per primi visitano il paziente non ci pensano. Mediamente passa più di un anno tra l'esordio dei sintomi e la diagnosi corretta". Così Francesco Habetswallner, direttore Uoc Neurofisiopatologia Aorn Cardarelli di Napoli, durante l'evento 'Tutela del paziente con malattie rare: la miastenia gravis come paradigma', organizzato a Roma e promosso da Omar - Osservatorio malattie rare con il contributo non condizionato di Ucb Pharma. "Altri ostacoli che si possono incontrare - prosegue Habetswallner - riguardano il non trovare gli anticorpi, le forme sieronegative o i test effettuati che non sono di livello adeguato. Tutti questi problemi si riflettono sulla salute e sulla qualità di vita del paziente, perché una diagnosi ritardata significa negare al paziente le terapie di cui ha necessità e, in alcuni casi, esporlo a terapie che sono nocive per la sua salute". I rischi sono quindi molteplici: "Le conseguenze di una mancata diagnosi sono importanti. Tra queste - precisa lo specialista - l'assenza di una presa in carico, il ritardo delle cure, l'accumularsi di disabilità. E' importante sensibilizzare tutti gli operatori sanitari per facilitare la diagnosi e anticiparla".
[email protected] (Web Info)
- San Felice sul Panaro, è partita “E…state nei parchi”: musica, cibo e allegria nei luoghi verdi del paese
- Appalto di Soliera, AVS chiede la riapertura della stazione ferroviaria
- Modena, domenica ingresso libero al Museo della Figurina e alle mostre di Ago
- Carpi, il Distretto della moda guarda al futuro: open day su innovazione e tecnologie digitali
- Cavezzo, un incontro gratuito per le coppie in attesa: esercizi e consigli per vivere meglio la gravidanza
- Protezione civile, torna il campo scuola per ragazzi tra i 15 e i 17 anni
- Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più




























































