Cedimento controsoffitto scuola a Nonantola, Grella (FdI): “Serve chiarezza e responsabilità dopo 80 anni di amministrazione di centrosinistra”
NONANTOLA - Pubblichiamo la nota di Antonio Grella, Capogruppo Fratelli d’Italia Nonantola in merito al cedimento del constrosoffitto alla scuola primaria “Fratelli Cervi”.
Come capogruppo di Fratelli d’Italia Nonantola ritengo doveroso intervenire in merito al cedimento del controsoffitto avvenuto presso un bagno della scuola primaria Fratelli Cervi.
Siamo sollevati che nessuno sia rimasto coinvolto, ma non possiamo ignorare la gravità dell’episodio né accettare che venga derubricato a semplice “evento imprevedibile”.
Dopo ottant’anni di gestione ininterrotta del centrosinistra, è lecito chiedere all’amministrazione risposte puntuali e verificabili su quanto accaduto.
Una rottura “imprevedibile” non può essere un alibi.
Il Comune sostiene che la rottura della conduttura fosse impossibile da prevedere. Eppure, la manutenzione degli impianti interni alle scuole dovrebbe essere sistematica e approfondita, proprio per evitare situazioni potenzialmente pericolose. Se un tubo può cedere all’improvviso senza che nessuno se ne accorga, significa che il sistema dei controlli non è sufficiente.
Nel controsoffitto sono stati trovati detriti di vecchi lavori.
Durante la rimozione dell’area danneggiata sono stati rinvenuti materiali edili risalenti a lavori di decenni fa.
Questo conferma che negli anni non sono stati fatti controlli realmente approfonditi e che l’edificio presenta eredità di interventi stratificati e non monitorati adeguatamente.
Poi, il sopralluogo di ottobre non ha rilevato nulla: come è possibile?
A fine ottobre era stato effettuato un sopralluogo del plesso. Nonostante ciò, non furono rilevate criticità nel bagno poi crollato; già erano presenti infiltrazioni in altri ambienti; gli interventi vennero rinviati alle vacanze di Natale.
Se dopo un controllo ufficiale un locale può cedere dopo poche settimane, è inevitabile domandarsi quanto sia stato accurato quel sopralluogo e perché non si sia scelta una linea di intervento più rapida e prudente.
Chiediamo trasparenza totale.
Il Comune critica le dichiarazioni di Fratelli d’Italia, ma evita di rispondere alla domanda centrale: come può verificarsi un cedimento in una scuola pubblica dopo decenni di amministrazione della stessa parte politica?
Per questo chiediamo:
-la pubblicazione integrale della relazione tecnica del sopralluogo di ottobre;
-la pubblicazione della relazione del dirigente scolastico, già nelle mani dell’amministrazione;
-un audit indipendente sullo stato di tutti gli edifici scolastici di Nonantola;
-un cronoprogramma dettagliato degli interventi, con tempi e responsabilità chiare.
La sicurezza dei bambini non può attendere.
Fratelli d’Italia Nonantola non accetterà tentativi di minimizzare l’accaduto né la narrazione di un Comune che da decenni gestisce il patrimonio edilizio scolastico e ora scarica tutto su un evento “imprevedibile”.
La sicurezza dei nostri bambini richiede serietà, trasparenza e responsabilità amministrativa vera.
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