Scuola, Rifondazione Comunista dice “no” al taglio delle autonomie scolastiche
MODENA - La Federazione di Modena di Rifondazione Comunista sostiene la mobilitazione regionale che sabato 24 gennaio porta sindacati, amministratori e comunità scolastiche in piazza a Bologna contro la riforma del dimensionamento e dell’autonomia scolastica imposta dal governo Meloni attraverso la nomina di un commissario ad acta, finalizzata al taglio delle dirigenze e degli organici.
Come si legge nella nota, "Anche la provincia di Modena sarà direttamente colpita da questa riforma, con l’ipotesi di accorpamento tra il Liceo Scientifico “Morandi” e l’Istituto Tecnico “Calvi” di Finale Emilia, oltre a quello tra gli Istituti comprensivi di Ravarino e Bomporto.
Accorpare istituti scolastici significa ridurre il numero di dirigenti, del personale amministrativo e dei collaboratori scolastici, creando maxi-istituti che possono arrivare fino a 2.000 studenti. La perdita di autonomia scolastica comporta inoltre l’allontanamento delle direzioni dai territori e la trasformazione del ruolo dirigenziale in una funzione prevalentemente burocratica, con conseguenze negative sulla qualità del lavoro e dell’offerta formativa. A pagare il prezzo più alto di questa scelta politica miope saranno soprattutto le aree interne e più fragili, già penalizzate da minori servizi e opportunità.
La riforma del dimensionamento scolastico è stata introdotta dal governo Draghi con una logica meramente contabile ed è stata assunta come obiettivo del PNRR dal governo Meloni, in continuità con una linea politica che impoverisce progressivamente la scuola pubblica mentre incrementa i finanziamenti alle scuole private. Una tendenza che non nasce oggi, ma che con l’attuale governo si è ulteriormente radicalizzata.
Per Rifondazione Comunista la scuola pubblica non è un costo da ridurre, ma un diritto da garantire e un investimento fondamentale per il futuro del Paese. Per questo diciamo no al commissariamento della rete scolastica dell’Emilia-Romagna e siamo al fianco di lavoratrici e lavoratori della scuola, studenti, famiglie e comunità che si mobilitano per difendere una scuola pubblica, laica, inclusiva e di qualità".
- Razzia di gruppo al market, cinquanta ragazzi entrano al supermercato e rubano prodotti
- Controlli sugli autotrasportatori nell'Unione del Sorbara, possibili multe per oltre 40mila euro
- "Una rete che nutre", a Medolla incontro dedicato a famiglie e promozione della salute
- A Mirandola la mostra "Il racconto di Francesco. Luoghi e storie del Santo"
- Urna funeraria contenente le ceneri di una donna ritrovata in un parco a Modena
- Calcio, Coppa Emilia Seconda Categoria: la Possidiese supera l'Athletic Valli ai rigori, ok dal dischetto anche la Solarese. Limidi eliminato
- Decoro nell'abbigliamento scolastico, a Carpi è polemica sulle parole della preside del "Fanti"
















































































