Cra Vignolese, parte l’iter per il passaggio di gestione all’Asp Ghirlandina
MODENA - Ha preso il via con un incontro con i sindacati, i familiari e il personale, avvenuto nei giorni scorsi, l’iter per il passaggio di gestione della Casa residenza per anziani Vignolese all’Azienda di servizi alla persona Ghirlandina Modena, che sarà effettivo dal primo gennaio 2027 dopo il passaggio in Commissione consiliare, in Consiglio comunale e dopo il confronto con il tavolo sindacale di comparto in merito al trasferimento del personale, alla ridefinizione della dotazione organica e agli aspetti economici. Previsto un ulteriore tavolo specifico per definire le modalità gestionali del servizio, anche attraverso l'assunzione del personale vacante, e la gestione dell'immobile. All’origine del percorso, portato avanti insieme all’Azienda Asl, proprio la necessità di procedere alle assunzioni per il personale mancante: avendo scelto di mantenere la gestione pubblica, ciò può avvenire unicamente attraverso il completamento del programma di riordino delle forme pubbliche di gestione dei servizi sociali e sociosanitari del Distretto di Modena, ai sensi della Legge Regionale del 26 luglio 2013 che prevede un’unica forma gestionale pubblica in ambito distrettuale in materia di servizi alla persona. La gestione della Cra Vignolese ad opera dell’Asp Ghirlandina – nata dall’unificazione delle due Asp Charitas e Patronato pei figli del popolo, Fondazione San Paolo e San Geminiano - permetterà quindi un efficientamento del servizio offerto, mantenendo gli standard attuali di qualità e garantendo il completamento della pianta organica attraverso l’assunzione del personale mancante tramite bandi di concorso.
“Il mio obiettivo prioritario è quello di mantenere una buona qualità di vita per tutte le persone anziane, con particolare riguardo a coloro che sono accolti nelle case residenze per anziani di Modena, essendo in condizioni di elevata non autosufficienza – il commento della vicesindaca e assessora a Sanità, Salute e servizi connessi Francesca Maletti - La mia preoccupazione in questa operazione è rivolta agli anziani ospiti della Cra vignolese, per i quali il livello di qualità del servizio deve essere mantenuto; ciò è possibile grazie alla professionalità, all'esperienza e alla dedizione che il personale ha dimostrato in questo anni. Il mio sentito ringraziamento va pertanto al personale della Cra Vignolese per quello che ha fatto in tutti questi anni e per quello che continuerà a fare all’interno dell’Asp Ghirlandina: il livello di professionalità ed esperienza che porta nella nuova gestione della Cra Vignolese è la più alta rassicurazione che ci sentiamo di dare ai familiari”, la sua conclusione.
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