Rifiuti tritati durante lo sfalcio dell’erba. Il Comune di Cavezzo: “Segnalate gli abbandoni”
Tutto è partito dalla segnalazione di una cittadina cavezzese, che giorni fa presso la Statale 12 ha visto uno dei mezzi deputati allo sfalcio dell’erba “calare le sue lame” non solo sulla vegetazione, ma anche su mucchi d’immondizia abbandonata sul ciglio della strada. Risultato: una quantità di spazzatura fatta a pezzi e sparsa al lato della carreggiata. L’anno scorso la donna aveva denunciato alle istituzioni un episodio analogo, consapevole comunque che fatti simili possono capitare. Forse un maggiore coordinamento tra Aimag e chi si occupa dello sfalcio potrebbe limitare questi incidenti? Il tono della signora non è aggressivo, ma costruttivo: c’è un problema, cosa si può fare per risolverlo?
Cavezzo: i volontari raccolgono 80 chili di rifiuti
Abbiamo voluto capire qual è la procedura in questi casi: chi dovrebbe occuparsi delle segnalazioni, chi della raccolta, in che misura gli addetti allo sfalcio potrebbero evitare di spargere immondizia. Riguardo all’ultimo punto, la questione non è semplice: se l’operatore vede il sacchetto nell’erba alta, lo sposta, lo segnala, evita di maciullarlo e prosegue nel suo lavoro. Ovviamente vedere spazzatura nascosta nell’erba alta non è affatto facile.
Raccogliere l’immondizia abbandonata spetta ad Aimag su segnalazione. A chi tocca denunciare la posizione dei rifiuti abbandonati? Ai cittadini, cioè a chiunque. I mezzi per farlo ci sono, il più pratico è l’app di Aimag, che può essere installata sul proprio smartphone. Sei a passeggio per strada e vedi rifiuti abbandonati? Estrai il cellulare e fotografi con l’app la spazzatura “incriminata”. Il programma localizza il punto in cui ti trovi e inviando la segnalazione ad Aimag le consente di trovare la posizione esatta e quindi procedere alla rimozione. E che questa applicazione funziona lo testimonia anche la nostra premurosa cittadina. Chi non ama le nuove tecnologie può denunciare anche telefonicamente.
Cavezzo rafforza i controlli sull'abbandono dei rifiuti. Partono le sanzioni
Resta il fatto che, come fa notare il Comune di Cavezzo, il problema è a monte e parte da chi abbandona i rifiuti. Stando alla nostra premurosa concittadina, compare regolarmente parecchia immondizia in via Bellaria e anche presso la ciclabile tra il capoluogo e Ponte Motta. Da anni l’Amministrazione comunale sta portando avanti una costante campagna di sensibilizzazione. Negli ultimi mesi sono stati installati nuovi cestini. Allo stesso tempo il Comune lavora con la Polizia Locale per trovare e sanzionare gli autori degli abbandoni. Dal municipio esortano a usare anche l’app “Comunichiamo”, utile a segnalare situazioni di degrado. “Ogni abbandono di rifiuti – ricorda l’Amministrazione comunale - rappresenta un costo aggiuntivo per la collettività: le spese necessarie per il recupero e lo smaltimento ricadono sulla tariffa pagata da tutti i cittadini”.
Ci sarebbe un altro capitolo, che riguarda le tariffe sui rifiuti e l’incremento del numero di cestini ed è un tema che SulPanaro affronterà presto.
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