Mobilità, Cna: “Per chi abita fuori città, lo spostamento a Modena per lavoro “costa” uno stipendio mensile all’anno”
L’emergenza abitativa e il crescente costo della mobilità stanno modificando profondamente le scelte di famiglie, lavoratori e imprese. Sempre più persone si allontanano dai grandi centri urbani per trovare abitazioni a prezzi sostenibili, ma il risparmio sull’affitto viene eroso dall’aumento delle spese necessarie per raggiungere il posto di lavoro.
È quanto emerge da una analisi della CNA sul rapporto tra costo della casa, mobilità e mercato del lavoro. L’indagine evidenzia come il crescente divario tra luoghi di residenza e luoghi di lavoro stia generando un nuovo costo fisso per milioni di famiglie, incidendo sulla competitività delle imprese. Una famiglia che sceglie di trasferirsi fuori città (e a Modena sono oltre 48.000 le persone che ogni giorno raggiungono il capoluogo da fuori città) per risparmiare 300 euro al mese sull’affitto, a seconda del territorio, può arrivare a sostenere oltre 2.000 euro annui aggiuntivi tra carburante, manutenzione del veicolo, pneumatici, parcheggi e altre spese di mobilità. In questo modo oltre la metà del beneficio ottenuto sull’affitto rischia di essere assorbito dai costi necessari per raggiungere il luogo di lavoro.
La situazione è ancora più pesante per gli artigiani e le piccole imprese che operano quotidianamente sul territorio. Installatori, impiantisti, manutentori, elettricisti e serramentisti non si limitano a raggiungere il luogo di lavoro: il lavoro stesso si svolge in movimento, tra clienti, cantieri, fornitori e interventi di assistenza. Secondo CNA, un serramentista percorre mediamente circa 20mila chilometri all’anno sostenendo costi di mobilità che possono superare i 4.500 euro per veicolo. Per un elettricista, la spesa annua sale a circa 5.600 euro, mentre per termoidraulici e manutentori, il conto può raggiungere i 6.700 euro. La situazione più onerosa riguarda gli installatori di impianti che, tra sopralluoghi, cantieri e assistenza tecnica, arrivano a percorrere fino a 35mila chilometri l’anno, con un costo di mobilità che può sfiorare gli 8mila euro annui per ciascun veicolo operativo.
“Casa e lavoro stanno diventando due poli sempre più distanti – sottolinea il presidente CNA Modena cesare Galavotti – servono risposte coordinate. Oltre alle politiche abitative sono necessari interventi sul piano delle infrastrutture e per alzare quantità e qualità dell’offerta di trasporto pubblico locale”.
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