Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
01 Luglio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Gli scismi nella storia, una lunga scia di separazioni dalla Chiesa

(Adnkronos) - I Lefebvriani hanno ordinato quattro vescovi senza il mandato pontificio. E' solo l'ultimo di una serie di scismi che hanno scosso la Chiesa nel corso dei secoli.  

Nel linguaggio della storia della Chiesa, la parola “scisma” indica una separazione dolorosa ma concreta: non tanto una diversa interpretazione della fede, quanto la rottura della comunione tra gruppi di credenti e l’autorità ecclesiastica. È una frattura che non nasce quasi mai all’improvviso, ma si accumula lentamente, intrecciando questioni teologiche, tensioni politiche, differenze culturali e rivalità di potere. La storia del cristianesimo, in questo senso, non è solo una linea continua di sviluppo spirituale, ma anche una trama di divisioni che hanno ridisegnato più volte la mappa della Chiesa. Alcune di queste fratture sono state riassorbite, altre hanno dato origine a tradizioni cristiane distinte che ancora oggi convivono, separate ma spesso in dialogo. 

Già nei primi secoli, quando il cristianesimo viveva sotto la pressione dell’Impero romano, la comunità dei fedeli si trovò di fronte a una domanda difficile: come comportarsi con chi, per paura della morte, aveva rinnegato la fede? Da questa tensione nacquero le prime divisioni significative. I movimenti dei novaziani e dei donatisti rifiutavano la linea più aperta della Chiesa ufficiale, che prevedeva il reinserimento dei lapsi (i cristiani che avevano rinnegato la propria fede per salvarsi la vita) attraverso la penitenza. Per i gruppi rigoristi, invece, l’apostasia era una frattura irreparabile. Dietro questa disputa non c’era solo una questione disciplinare, ma una diversa idea di Chiesa: da una parte una comunità capace di perdono, dall’altra una comunità dei “puri”, incapace di tollerare la fragilità umana. 

Con il consolidarsi della dottrina cristiana, le controversie si spostarono sul terreno della teologia. I concili di Efeso (431) e Calcedonia (451) cercarono di definire con precisione il mistero di Cristo, ma le loro decisioni non furono accolte ovunque. Le comunità che non riconobbero quei pronunciamenti diedero origine a tradizioni ancora oggi esistenti, come la Chiesa copta e la Chiesa etiope, oltre a varie forme della tradizione siriaca e orientale. In questi scismi, la frattura non è solo ecclesiastica: si intreccia con lingue diverse, culture lontane e sensibilità teologiche non sempre riconciliabili. L’unità della Chiesa antica si incrina proprio mentre cerca di definirsi in modo sempre più preciso. 

Il primo grande scisma del 1054 porta alla frattura tra Chiesa d'Oriente e Chiesa d'Occidente. Il Grande Scisma tra Roma e Costantinopoli non è un evento isolato, ma il punto di arrivo di un lungo processo di allontanamento. Nel corso dei secoli, le differenze tra mondo latino e mondo greco si erano moltiplicate: nella lingua della liturgia, nella struttura del potere ecclesiastico, nella disciplina del clero, perfino nei simboli dell’Eucaristia. A questo si aggiungeva una diversa visione del primato del vescovo di Roma, sempre più forte in Occidente e sempre più contestato in Oriente. La controversia del Filioque, l’aggiunta al Credo che affermava la processione dello Spirito Santo “dal Padre e dal Figlio”, divenne il simbolo di una distanza teologica ormai difficile da colmare. Ma dietro la formula c’era molto di più: due modi diversi di concepire l’autorità, la tradizione e la stessa unità della Chiesa. 

Datato storicamente al 16 luglio 1054, il Grande Scisma pose fine al concetto di cristianità unita sotto un'unica sede apostolica. La scomunica reciproca tra il legato papale Umberto da Silvacandida e il patriarca di Costantinopoli Michele I Cerulario sancì una rottura che, col tempo, si sarebbe trasformata in separazione definitiva. 

Nei secoli successivi, la frattura si consolidò. Le Crociate, soprattutto la conquista di Costantinopoli nel 1204, accentuarono la distanza e alimentarono diffidenze profonde. La Chiesa cattolica sviluppò progressivamente una struttura fortemente centralizzata attorno al papato, mentre il mondo ortodosso si organizzò in una comunione di Chiese autocefale, unite dalla fede ma non da un’autorità unica. Nonostante alcuni tentativi di riunificazione, come i concili di Lione (1274) e Firenze (1439), la separazione rimase stabile. Solo in epoca contemporanea si è riaperto un dialogo significativo con la Chiesa ortodossa, culminato nel gesto simbolico dell’incontro tra Paolo VI e il patriarca Atenagora I nel 1964 e nella revoca delle scomuniche del 1054. 

Se lo scisma d’Oriente separò due mondi, quello d’Occidente rappresentò una frattura interna alla Chiesa latina. Tra la fine del XIII e il XIV secolo, il papato attraversò la fase della cosiddetta cattività avignonese, durante la quale i pontefici risiedettero lontano da Roma, sotto forte influenza francese. Quando la sede fu riportata a Roma, le tensioni esplosero. Nel 1378, l’elezione di Urbano VI fu contestata da una parte del collegio cardinalizio, che elesse un antipapa, Clemente VII. La cristianità occidentale si trovò così divisa tra due obbedienze, e in alcuni momenti persino tre. Non era solo una questione di legittimità: si trattava di una vera frammentazione politica e religiosa dell’Europa cristiana, con regni e alleanze schierati su fronti opposti. Il Concilio di Costanza riuscì infine a ricomporre la situazione nel 1417, ma il prezzo fu alto: l’autorità papale ne uscì indebolita e l’idea di una Chiesa universalmente unita ne risultò profondamente segnata. 

Nel XVI secolo, la nascita della Chiesa anglicana segnò uno degli scismi più noti dell’età moderna. In questo caso, la rottura con Roma fu determinata da una combinazione di motivi personali e politici, legati alla figura di Enrico VIII e al controllo della Chiesa inglese. 

Nel XIX secolo, la proclamazione del dogma dell’infallibilità papale durante il Concilio Vaticano I provocò la separazione di alcuni gruppi, tra cui la Chiesa dei vecchi cattolici. Nel XX secolo, alcune tensioni legate all’attuazione del Concilio Vaticano II hanno generato ulteriori fratture con gruppi tradizionalisti, che contestavano le riforme liturgiche e disciplinari. In prima fila ci sono i gruppi tradizionalisti legati al vescovo Marcel Lefebvre che rifiutano alcune riforme del Concilio Vaticano II, e che da quasi mezzo secolo danno vita a nuove tensioni e scissioni. E ora a un nuovo scisma ufficiale con l'ordinazione quattro nuovi vescovi senza l'autorizzazione papale. (di Paolo Martini) 

---

cronaca

[email protected] (Web Info)

Ultime 24h

Auser Modena ha intitolato l'ufficio di presidenza a Michele Andreana
La cerimonia
Auser Modena ha intitolato l'ufficio di presidenza a Michele Andreana
La cerimonia ha avuto luogo nella sede modenese dell’associazione in occasione del primo anniversario della scomparsa
Ascensore rotto al cimitero di Mirandola, parenti della defunta portano la bara in spalla
Cronaca
Ascensore rotto al cimitero di Mirandola, parenti della defunta portano la bara in spalla
E' accaduto nei giorni scorsi nel corso di una cerimonia di tumulazione
Atti vandalici a Limidi di Soliera, rotoballe spinte in strada durante la notte
Cronaca
Atti vandalici a Limidi di Soliera, rotoballe spinte in strada durante la notte
A segnalare quanto accaduto sono alcuni residenti, che hanno già avvertito le forze dell'ordine
Schianto in moto a Medolla, migliorano le condizioni del 18enne ferito: non è più in Rianimazione
Cronaca
Schianto in moto a Medolla, migliorano le condizioni del 18enne ferito: non è più in Rianimazione
Il grave incidente è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato
Mirandola in lutto per la morte di Milena Bocchi, storica maestra alla scuola di Quarantoli
L'addio
Mirandola in lutto per la morte di Milena Bocchi, storica maestra alla scuola di Quarantoli
Messaggio di cordoglio da parte dell'Amministrazione comunale: "Con dedizione, professionalità e passione ha rappresentato un punto di riferimento per intere generazioni di alunni e per le loro famiglie"
La Fondazione Scuola di Musica "Carlo e Guglielmo Andreoli" cerca insegnanti, bando aperto fino al 20 luglio
Da sapere
La Fondazione Scuola di Musica "Carlo e Guglielmo Andreoli" cerca insegnanti, bando aperto fino al 20 luglio
L'avviso di selezione è stato pubblicato oggi, mercoledì 1° luglio
Controlli dei Carabinieri del Nas al centro estivo di San Prospero, nessuna irregolarità
Cronaca
Controlli dei Carabinieri del Nas al centro estivo di San Prospero, nessuna irregolarità
Intervento finalizzato a verificare le condizioni degli spazi e le temperature nelle strutture: tutti i locali sono risultati conformi alle normative
Partecipazione e qualità del lavoro, Gruppo Hera tra le prime imprese a ricevere il "Bollino CNEL"
Aziende e territorio
Partecipazione e qualità del lavoro, Gruppo Hera tra le prime imprese a ricevere il "Bollino CNEL"
La certificazione riguarda tre progetti distintivi: il Patto del Buon Lavoro, il nuovo Protocollo Appalti e i Gruppi di Partecipazione
Successi sportivi e inclusione, il JUstDO Team Modena ricevuto in Comune
Sport
Successi sportivi e inclusione, il JUstDO Team Modena ricevuto in Comune
L’assessore allo Sport Andrea Bortolamasi ha accolto atleti e tecnici della società
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
PERSONE | Letizia Budri oltre l’immagine pubblica
La storia - Con Francesca Monari, Budri sveste i panni della prima cittadina di Mirandola e si racconta
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il laghetto a forma di cuore che non ti aspetti
Rubrica - La natura, quando vuole, sa essere più romantica di qualsiasi architetto
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - Esploriamo l’obbligo di trasparenza salariale nei contratti, un portale editoriale dedicato agli esordienti e le opportunità di carriera internazionali all'ONU. In più, un percorso d'eccellenza per valorizzare il territorio e storie di precariato per riflettere sul lavoro che cambia
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dentro la Casa dell’Upupa, il laboratorio poetico di un maestro romagnolo
La storia - Sulle alture romagnole, lontano dal clamore delle piazze, le mani dell'uomo foggiano da decenni un’umanità di creta. Oggi Francesca Monari ci porta a Sorrivoli di Roncofreddo, un piccolo borgo medievale appollaiato sulle alture di Cesena
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Custodi di sogni sospesi: il luogo dove ogni lettera trova casa
Rubrica - Oggi vi parlo de Il Juliet Club, un vero e proprio ufficio postale dei sentimenti…
Francesca Monari
PERSONE | Chiara Sgarbi ai microfoni di Mondadori porta le storie a tutti
La storia - Da Medolla a Berlino, far viaggiare la propria voce per parlare al cuore d’Italia
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Tra colline e collezioni rare: l'incanto di un giardino segreto
Rubrica - Appena varcato l’ingresso, si ha la sensazione di entrare in un giardino “abitato”: non solo dalle piante, ma dalle storie che le accompagnano
Francesca Monari
PERSONE | Cristina Barbieri: l’artista che legge il bosco
La storia - La storia di un’artista che porta il sottobosco nella vita di tutti i giorni…
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | L'isola che c'è solo se il Po vuole
Rubrica - Chi pensa che le isole appartengano solo alle rotte marine e alle vacanze tropicali non è ancora stato qui…
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

I dati
​Salari a Modena: si vede la luce in fondo al tunnel, ma la "frana" dell'ultimo decennio non è ancora terminata
​L'indagine CGIL evidenzia un recupero del 4,6% del potere d'acquisto nel 2024 grazie al calo dell'inflazione e ai rinnovi contrattuali, ma rispetto al 2016 mancano ancora all'appello quasi due mensilità a famiglia
In campagna
Boschi urbani e periurbani, dalla Regione 800mila euro per nuovi interventi nelle città
Il bando 2026 è rivolto agli enti pubblici e finanzia al 100% progetti di forestazione nei territori con minore copertura boschiva
Il caso
Cure palliative a Mirandola, in servizio l’auto donata da OssoDay
Il mezzo ibrido, acquistato grazie alla raccolta fondi dello scorso aprile, sarà utilizzato dagli operatori dell’Ausl per l’assistenza domiciliare ai pazienti del territorio
Vestiti, usciamo
​I giovani talenti del rock si accendono a Mirandola: lunedì la tappa di “Rock in Progress”
​Nuovo appuntamento della rassegna “Note nel chiostro” al Polo Culturale “Il Pico”. Sul palco i ragazzi della Fondazione Scuola di Musica “Andreoli” guidati dalla direttrice artistica Claudia Franciosi

Curiosità

Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Il riconoscimento
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Durante la serata del 19 giugno premiati i ragazzi coinvolti nei progetti “Giovani talenti in cucina” e “Progetto Web”
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Il caso
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Un esempio straordinario di questa stagione d’oro è racchiuso nella storia delle case di Via Galeazza, un’epopea cooperativa d’inizio Novecento che oggi sopravvive solo in rari scatti d’archivio
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Il caso
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Inchiesta sulla rete idrica minore che attraversa i comuni tra Finale Emilia e Mirandola. Duemila e cinquecento chilometri di canali che regolano la vita della pianura. Chi li mantiene, chi li conosce ancora, e cosa rischia con i cambiamenti climatici
La sagra
Finalestense fa il pieno di pubblico, la Cerchia della Lumaca vince ancora il Palio
Migliaia di persone nel centro storico di Finale Emilia per la XXIX edizione della manifestazione. L’assessore Feloni: “Un evento che anima lo spirito della città”
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
La storia
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
​L'ingegnere e ricercatore ha presentato il suo libro "Marte bianco", catturando il pubblico con il racconto scientifico e umano della vita nella stazione Concordia. Tra paesaggi sconfinati e inaspettate analogie con la nostra terra
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Il caso
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Nel botta e risposta con la stampa, Ruggiero racconta il clima trovato in azienda: “Dovevamo rimettere a posto le cose”. E rivendica tre anni “difficilissimi” passati a ricostruire controlli, fiducia e credibilità
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
I dati
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
Sempre più viaggiatori preferiscono bloccare per tempo prezzo, disponibilità e condizioni di viaggio, invece di attendere eventuali occasioni last minute
“Lavoro di ottimo livello”: gli studenti del Luosi Pico di Mirandola conquistano l’Istituto Storico di Modena
L'iniziativa
“Lavoro di ottimo livello”: gli studenti del Luosi Pico di Mirandola conquistano l’Istituto Storico di Modena
Mario Merighi “torna” a Mirandola grazie all’Intelligenza Artificiale: emozione alla celebrazione della Costituzione organizzata da Auser
Il Conservatorio di Modena ad Hanoi per il concerto finale del progetto internazionale “The Four Turandot”
Ultime notizie
Il Conservatorio di Modena ad Hanoi per il concerto finale del progetto internazionale “The Four Turandot”
Alla National Academy of Music l’evento conclusivo dell’impegno del Vecchi Tonelli nel progetto finanziato dal Pnrr. Sul palco gli allievi vietnamiti con l’Orchestra nazionale del Vietnam
​Scivola nel canalone: i Vigili del Fuoco salvano una pecora ferita
Il caso
​Scivola nel canalone: i Vigili del Fuoco salvano una pecora ferita
​Ad attendere l'ovino in superficie era presente un medico veterinario, che ha prestato le prime cure necessarie a stabilizzare l'arto ferito

chiudi