Calcio, il Modena si presenta alla città: entusiasmo dei tifosi e nuove luci al “Braglia”
Si è svolta nella serata di ieri, giovedì 3 settembre, nella cornice di Largo Porta Sant'Agostino, la presentazione ufficiale del Modena Fc 2026/27. L'appuntamento, anticipato dalla cerimonia allo stadio "Braglia" in cui sono state accese per la prima volta le luci dopo i lavori all'impianto di illuminazione svolti nel corso dell'estate, è stato un'occasione per il club gialloblù per "abbracciare" per la prima volta i propri sostenitori in vista dell'esordio stagionale in casa, che avverrà in occasione del match in programma domenica 6 settembre contro l'Avellino. Numerosissimi i tifosi gialloblù presenti, con i supporters gialloblù che hanno anche organizzato un corteo per raggiungere insieme il luogo della presentazione, partendo naturalmente dallo stadio "Braglia", casa del Modena.
La serata, condotta sul palco dai giornalisti Tommaso Turci (Dazn) e Chiara Giuffrida (Radio Tv Serie A), è iniziata con il saluto del presidente del club gialloblù Carlo Rivetti, che ha subito acceso l'entusiasmo con il suo ormai celebre grido "Dai Gialli!", poi ripetuto anche a fine serata per concludere al meglio la presentazione. In seguito sul palco, sono stati chiamati ad uno ad uno tutti i protagonisti della rosa del Modena per la stagione 2026/27, a partire dal capitano Leandro Chichizola. Tra i più acclamati dal pubblico gialloblù i difensori Nieling, Tonoli e Zampano, i centrocampisti Santoro, Bianco, Brugman, Olzer e Sersanti, quest'ultimo ai box dopo il grave infortunio (rottura del crociato) che ha subito in amichevole ad inizio agosto, e gli attaccanti Caso e Ambrosino, ma in generale ci sono stati grandi applausi per tutti i componenti della rosa canarina.
Dopo i giocatori, sul palco sono stati chiamati tutti i componenti dello staff tecnico e sanitario gialloblù, per chiudere poi con mister Daniele Galloppa, all'esordio sulla panchina di un club a livello professionistico, ma reduce da due vittorie conquistate nelle sue prime due partite da allenatore in Serie B. Come detto, il ritorno sul palco del presidente Rivetti ha poi concluso la serata, tra i cori dei tifosi gialloblù presenti a sancire l'entusiasmo per l'inizio della nuova stagione.
Nuove luci per lo stadio "Braglia"
Nuova luce sullo Stadio Alberto Braglia. In vista della prima partita casalinga del Modena FC contro l'Avellino, in programma domenica 6 settembre alle ore 15, prima della presentazione ufficiale del Modena Fc 2026/27 è stato presentato il nuovo impianto di illuminazione del terreno di gioco, al termine di un importante intervento di riqualificazione energetica e funzionale. Intervento le cui potenzialità potranno essere pienamente apprezzate in occasione nella partita serale con l'Empoli, in calendario per domenica 20 settembre alle 19.30. La prima accensione del nuovo impianto è avvenuta giovedì 3 settembre alle ore 20, alla presenza del sindaco di Modena Massimo Mezzetti, del presidente del Modena Carlo Rivetti, dell'assessore ai Lavori pubblici Giulio Guerzoni, dell'assessore allo Sport Andrea Bortolamasi, della dirigente settore Istruzione e Sport Paola Francia, del tecnico comunale Edilizia sportiva e scolastica Andrea Ganzerli e dell'ing. Marco Bongiorni AD di Santa Teresa Energy. Un momento simbolico che ha preceduto di un'ora la presentazione ufficiale del Modena alla città in Largo Sant'Agostino, nell'ambito di una serata di festa dedicata ai tifosi gialloblù.
“Come mi ero personalmente impegnato con il presidente Rivetti siamo riusciti a portare a termine questo investimento per la prima partita casalinga del Modena – ha detto il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti - Siamo quindi molto soddisfatti e un particolare grazie lo dobbiamo ai nostri tecnici e funzionari della struttura comunale e all'azienda che ha dimostrato serietà e competenza per rispettare i tempi. Il nostro Stadio Braglia ha ora i requisiti richiesti dalla Federazione e dalla Uefa. Sono certo che i tifosi apprezzeranno questo importante miglioramento perchè il Braglia è un bene della città e dei modenesi”.
“Ci tengo, innanzitutto, a ringraziare l’Amministrazione Comunale per questo importante investimento sullo Stadio Braglia e per aver mantenuto l’impegno sui tempi previsti – ha aggiunto il presidente del Modena Carlo Rivetti - Non è un aspetto scontato e credo sia giusto sottolinearlo: quando si progetta un intervento così importante e poi lo si porta a termine rispettando il programma è un segnale di serietà e di attenzione che il Modena FC apprezza molto. Come Club, in questi anni abbiamo cercato di dimostrare concretamente quanto teniamo al nostro stadio, destinando risorse e investimenti per migliorarlo. Per questo siamo particolarmente contenti quando vediamo che anche l’Amministrazione fa la sua parte e sente il Braglia come un patrimonio della città e della sua gente"
L'intervento, realizzato dall'azienda Santa Teresa Energy di Gragnanino (PC) per conto del Comune di Modena e finanziato con 1,3 milioni di euro di risorse comunali, ha riguardato in modo coordinato l'impianto di illuminazione, le strutture metalliche di sostegno e i sistemi di accesso in quota delle quattro torri faro, con l'obiettivo di migliorare le prestazioni dell'infrastruttura, ridurre i consumi energetici e aumentare la sicurezza e l'efficienza delle attività di manutenzione. Il cuore della riqualificazione è rappresentato dalla sostituzione del precedente sistema, composto da 180 proiettori a ioduri metallici, con 162 nuovi apparecchi a tecnologia Led di Philips Signify. Il nuovo impianto consentirà un risparmio energetico fino al 20,4%, a parità di ore di funzionamento rispetto al sistema precedente. Non una semplice sostituzione dei proiettori, dunque, ma un complessivo ammodernamento dell'infrastruttura. I nuovi apparecchi sono infatti in grado di garantire i livelli di illuminamento previsti dal Sistema Licenze Nazionali Figc 2025/2026 e dal Sistema di Licenze Uefa per la categoria III, migliorando le condizioni di illuminamento del terreno di gioco e la qualità dell'impianto in occasione delle competizioni. L'intervento ha riguardato anche la componente elettrica e strutturale. Sono stati sostituiti i quattro quadri elettrici a servizio delle torri faro e adeguate le strutture metalliche che sostengono i proiettori, tenendo conto delle caratteristiche dei nuovi apparecchi e delle sollecitazioni dovute al vento. Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza delle operazioni di manutenzione. Le quattro torri, alte circa 40 metri, sono state dotate di un sistema rinnovato per l'accesso in quota, con nuove scale in acciaio, pianerottoli di sosta e dispositivi di ancoraggio, consentendo agli operatori di raggiungere e manutenere in sicurezza i diversi livelli dei proiettori. Il nuovo impianto amplia inoltre le possibilità di utilizzo dell'illuminazione dello stadio. L'implementazione di un sistema di controllo centralizzato basato su tecnologia DMX e l'installazione di quattro proiettori a testa rotante, consentirà la regolazione dei flussi luminosi e l'accensione di ogni singolo corpo illuminante delle torri faro e di programmare scenografie di luce ed effetti scenici, rendendo l'impianto utilizzabile anche in occasione di eventi. La riqualificazione si inserisce nel più ampio percorso di ammodernamento e qualificazione dello Stadio Alberto Braglia, con l'obiettivo di coniugare le esigenze dello sport professionistico con una maggiore efficienza energetica, la sicurezza delle infrastrutture e una gestione sempre più moderna dell'impianto.
- Lavori Aimag, a Cavezzo da lunedì 7 settembre chiude un tratto della Sp5
- San Felice, rimossi gli ultimi teli e i ponteggi dalla Torre Borgo
- Calcio, il Modena si presenta alla città: entusiasmo dei tifosi e nuove luci al "Braglia"
- Pollo fritto gratuito a vita in cambio di un tatuaggio, Federconsumatori chiede di non consentire l'iniziativa
- Agrivoltaico a Finale Emilia, Patto per il Nord: "Favorevoli alle rinnovabili, ma la terra deve restare all’agricoltura"
- Tradizione gastronomica, spettacoli e convivialità: Cavezzo saluta la 21ª Festa della Tagliatella
- Invecchiamento demografico e calo della natalità, Cgil: "Servono più risorse per politiche pubbliche di welfare"
















































































