Quindici medaglie e un anno da protagonista: il Cus Mo.Re ricevuto in Comune a Modena
MODENA - Nel pomeriggio di martedì 15 settembre il sindaco Massimo Mezzetti e l’assessore allo Sport Andrea Bortolamasi hanno ricevuto in municipio una delegazione ampia e rappresentativa del Cus Mo.Re Unimore, per un momento di riconoscimento informale che ha restituito il senso di una stagione sportiva di straordinario rilievo. Atlete, atleti, dirigenti e rappresentanti dell’Ateneo hanno portato con sé medaglie e risultati, ma soprattutto la testimonianza di un percorso che tiene insieme studio, disciplina e competizione ad alto livello. Nel corso dell’incontro sono stati consegnati i gagliardetti del Comune, nei colori giallo e blu, insieme a penne personalizzate con il logo comunale: un gesto simbolico per ribadire il legame tra la città e una realtà sportiva universitaria sempre più riconosciuta anche oltre i confini nazionali. Presenti le delegazioni di numerose discipline – dalla pallavolo al calcio, dal rugby a 7 agli scacchi, fino all’atletica leggera, al taekwondo e al tennis tavolo – affiancate dai vertici del Cus Mo.Re, guidati dal presidente Diego Caravaglios, e dalla delegata della Rettrice allo Sport e al Benessere, la professoressa Silvia Ferrari.
I Campionati Nazionali Universitari, inseriti a pieno titolo nel sistema sportivo federale e riconosciuti dal Coni, hanno visto nel 2026 un Cus Mo.Re Unimore protagonista assoluto. Con oltre 130 tra atleti e staff impegnati nelle gare disputate in Piemonte Orientale, la delegazione modenese-reggiana si è distinta per compattezza e qualità, arrivando a qualificare quattro squadre alle fasi finali e chiudendo con un bottino di quindici medaglie complessive: quattro ori, cinque argenti e sei bronzi. Un risultato che trova espressione nei titoli conquistati, come quello della pallavolo femminile, nelle prove individuali dell’atletica e nelle performance di alto livello in discipline tecniche e strategiche, dagli scacchi al taekwondo, fino al tennis tavolo, per citarne solo alcune. Accanto ai podi, hanno trovato spazio anche piazzamenti significativi e percorsi di crescita che raccontano la profondità del movimento sportivo universitario, alimentato da studenti che spesso militano in campionati professionistici o nei corpi militari. In questo equilibrio tra impegno agonistico e formazione accademica si inserisce il programma Unimore Sport Excellence – Dual Career, che sostiene concretamente la possibilità di conciliare studio e sport di alto livello. Il 2026 ha segnato inoltre l’ingresso dell’Ateneo in una dimensione europea, con la partecipazione agli European Universities Games a Salerno, dove la squadra maschile di pallavolo ha rappresentato l’Italia tra le migliori università del continente, accedendo direttamente alla competizione in qualità di campione nazionale in carica.
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