Un nuovo scuolabus per il servizio di trasporto scolastico di Mirandola
MIRANDOLA - Cresce e si rafforza il servizio di trasporto scolastico del Comune di Mirandola. È stato consegnato questa mattina alla sindaca Letizia Budri il nuovo scuolabus destinato a sostituire un mezzo ormai giunto al termine della propria vita operativa. La flotta comunale quindi si rinnova per continuare a garantire quotidianamente un importante servizio di collegamento ai plessi scolastici di frazioni e capoluogo. Sono ad oggi circa 350, tra alunni della primaria e studenti delle medie, gli utenti che ogni giorno usufruiscono del servizio, organizzato su cinque linee, con un impegno quotidiano di circa 500 chilometri percorsi dalla flotta. Nell'arco dell'anno i soli servizi di trasporto scolastico superano i 100 mila chilometri, ai quali si aggiungono quelli effettuati per le frequenti uscite didattiche. Numeri che raccontano la dimensione di un servizio capillare e strategico per una realtà territoriale come Mirandola, che con i suoi oltre 137 km quadrati è il terzo comune per estensione della Provincia di Modena, dove alcune frazioni, come San Martino Spino, distano oltre 20 chilometri dal capoluogo. Il nuovo mezzo è un Iveco 65CNG alimentato a metano, con 40 posti per bambini e 3 posti per accompagnatori adulti. Il nuovo mezzo è equipaggiato con una rampa dedicata al trasporto delle persone con disabilità motoria, attivabile in occasione delle uscite didattiche. Una dotazione che rafforza ulteriormente il carattere inclusivo del servizio: sono infatti due su cinque gli scuolabus comunali oggi dotati di pedana.
L'incremento della domanda di trasporto scolastico ha richiesto negli anni un importante lavoro di organizzazione e ottimizzazione delle risorse. In 16 anni il numero degli utenti è infatti passato dai circa 275 iniziali ad annate che sono salite circa a 380. Per rispondere a questa crescita, il servizio è stato progressivamente riorganizzato attraverso la suddivisione del territorio in zone di competenza, consentendo di ottimizzare le tratte e utilizzare nel modo più efficiente possibile i mezzi disponibili. Oggi gli scuolabus viaggiano a pieno ritmo e garantiscono quotidianamente il collegamento tra le fermate del capoluogo e delle frazioni e 8 istituti scolastici: 5 scuole primarie, 2 scuole secondarie di primo grado e 1 materna. Il servizio prevede mediamente un'ora di percorrenza per le corse del mattino, dalla partenza dalla prima fermata fino al rientro in deposito, e un analogo impegno per le corse di metà giornata degli studenti che non effettuano il tempo pieno e per quelle pomeridiane dedicate a chi termina le lezioni dopo il tempo pieno. A garantire quotidianamente il servizio sono cinque autisti, tra dipendenti diretti dell’ente e dipendenti dell’appaltatore che integra il servizio, due impegnati sul territorio del capoluogo e uno rispettivamente sulle linee di Mortizzuolo, Quarantoli e San Martino Spino.
Il trasporto scolastico comunale è rivolto anche agli utenti con disabilità intellettiva, che possono usufruire del servizio insieme al proprio accompagnatore, e rivolge una specifica attenzione alla scuola dell'infanzia di San Martino Spino, frequentata da circa dieci bambini, che utilizzano il servizio con la presenza di un accompagnatore ufficiale formato e autorizzato. Gli scuolabus comunali, infatti, vengono utilizzati durante l'anno anche per le numerose uscite didattiche, rappresentando una risorsa ulteriore a disposizione degli istituti scolastici e permettendo di accompagnare alle attività fuori sede anche gli studenti con esigenze di mobilità specifiche.
«Quando parliamo di trasporto scolastico parliamo di un servizio che entra concretamente nella vita quotidiana di centinaia di famiglie e che, soprattutto in un territorio così esteso come quello di Mirandola, assume un valore strategico per la nostra comunità – sottolinea la sindaca Letizia Budri - Dietro a ogni corsa, dietro a ogni bambino che tutte le mattine sale sullo scuolabus per raggiungere la propria scuola, c'è un lavoro quotidiano fatto di organizzazione, programmazione, attenzione alle esigenze delle famiglie e capacità di ottimizzare le risorse a disposizione. In questi anni abbiamo assistito a una crescita importante del servizio, raggiungendo quota 350 utenti giornalieri. Un incremento che ha portato anche a ripensare l'organizzazione delle linee e a suddividere il territorio in zone, così da poter rispondere in maniera più efficace all'aumento della domanda. Un servizio che vede un’importante integrazione anche attraverso la collaborazione con alcune realtà associative frazionali (San Martino Spino e Quarantoli), senza le quali non sarebbe possibile rispondere alle ulteriori esigenze presenti sul territorio». «Per questo la consegna del nuovo mezzo è un investimento che va ben oltre l'acquisto di uno scuolabus: significa continuare a credere in un servizio pubblico apprezzato dalle famiglie, capillare e imprescindibile per il nostro territorio. E significa farlo con un'attenzione particolare all'inclusione e alla sicurezza. Voglio ringraziare tutti coloro che rendono possibile questo servizio, a partire dagli autisti, che ogni giorno accompagnano alunni e studenti e garantiscono loro ascolto e sicurezza».
- Un nuovo scuolabus per il servizio di trasporto scolastico di Mirandola
- El Koudri, Vignali (FI): "L'Emilia-Romagna si interroghi su accoglienza senza vera integrazione"
- Academy Seta: oltre 170 autisti assunti negli ultimi tre anni, la maggior parte per il bacino di Modena
- In Emilia-Romagna anno scolastico 2026/2027 al via domani, martedì 15 settembre
- Aggressione a Cavezzo, Patto per il Nord: "Fatto che non può lasciarci indifferenti"
- La storia del '900 attraverso la conoscenza dei luoghi in cui si è svolta: Fondazione Fossoli presenta l’offerta didattica 2026/27
- festivalfilosofia 2026: quale ordine dal caos? Appuntamento dal 18 al 20 settembre a Modena, Carpi e Sassuolo















































































