Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
03 Ottobre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Centrosinistra, il messaggio di Schlein: “Uno non vale uno”. Conte: “Si va alle primarie”

(Adnkronos) - Elly Schlein rivendica il ruolo e il peso del Pd. Il messaggio della segretaria nella Direzione del partito arriva agli alleati, Giuseppe Conte in primis, e accende la discussione nel campo largo. "Non è che uno vale uno", dice la segretaria dem. "A noi, compagne e compagni, non ci ha regalato niente nessuno. Se siamo saldamente il primo partito di opposizione è perché ce lo siamo guadagnati con la fatica con il sudore con l'impegno a convincere le persone, una per una, che ci hanno consegnato il doppio dei voti delle altre forze. Alle europee alle regionali e alle comunali", incalza Schlein. La risposta degli alleati, a partire da Conte, arriva a stretto giro: "Si va alle primarie, non c'è via alternativa".  

 

Schelin, nel suo intervento, mette in fila alcuni punti. Di metodo e di merito. Il programma, innanzitutto, chi deve scriverlo e quali regole d'ingaggio. Per il Pd a quel tavolo devono sedere tutte le forze che vogliono concorrere all'alternativa alla destra di Giorgia Meloni. Quindi, un programma comune che sia un "patto vincolante" per chi lo sottoscrive. "Ora dobbiamo affinare il programma comune affinché sia un patto vincolante per tutte e per tutti. Un patto che facciamo anzitutto con il paese con gli italiani. Non partiamo da zero. Prima il programma comune, poi la guida perché chi guida deve guidare l'intera alleanza, non soltanto il suo partito". E, aggiunge: "Siccome sono giorni che leggo ricostruzioni fantasiose, su questo vorrei chiarire un punto: noi siamo pronti, possiamo partire anche subito, basta che siamo tutti e basta che non partiamo da soli. Mi spiego meglio, il programma va affinato insieme a tutta l'alleanza progressista che già governa insieme nei territori, con tutti coloro che vogliono contribuire a costruire l'alternativa".  

E poi sui tempi, Schlein replica agli alleati e a Conte che da giorni, terminata Nova, ripete "noi siamo pronti" mentre altri, ovvero il Pd, non lo sarebbero ancora. Il Pd lo è da febbraio, ribatte la segretaria, mentre sono i 5 Stelle che hanno concluso il loro percorso solo a settembre. "Io ho proposto agli alleati a novembre dell'anno scorso 2025 dopo le regionali, un grande percorso di ascolto fatto insieme attraverso il paese. Legittimamente c'è chi ha annunciato un proprio percorso che si è concluso solo a settembre di quest'anno. Noi il nostro l'abbiamo fatto a febbraio, per essere pronti già il giorno dopo il referendum, quando ho richiesto agli alleati di non disperdere quella grande mobilitazione popolare, il protagonismo delle nuove generazioni della società civile che si era mossa per il referendum per coinvolgere quegli elettori che sono stati 15 milioni a votare come noi, ma 5 milioni non avevano votato noi solo due anni prima alle elezioni europee". 

Infine, il nodo della leadership e Schlein lo affronta da "generosa ma non ingenua" rivolgendosi, senza citarlo, a Conte. Dice la segretaria del Pd: "Voglio solo fare una domanda. Se fossimo rimasti a gennaio 2023 con il Partito democratico al 14% dei sondaggi, quindi seconda forza di opposizione, pensate che avremmo avuto lo stesso dibattito oggi? Io penso di no. Generosi sì, ingenui no. E vorrei essere ancora più chiara. In qualsiasi altro Paese europeo non ci sarebbe stata questa discussione perché è normale che guidi il partito che prende un voto in più: non è egemonia, è democrazia", incalza Schlein.  

Visto che "c'è qualcuno che non riconosce questo principio democratico" allora, per Schlein, resta la strada delle primarie. "Noi siamo disponibili e pronti anche alla primarie e se le faremo le vinceremo insieme. Le vinceremo insieme avendo poi grande cura di rappresentare tutte quelle diverse sensibilità che è normale ci siano tra forze politiche alleate ma che non sono la stessa cosa. "Non abbiamo paura del voto e non abbiamo paura della democrazia e candidiamo un'intera classe dirigente che ha competenze e passione che ha sete di cambiare le cose che sa come fare". 

E concludendo la relazione, Schlein torna sul punto della premiership: "Che ci sia un pezzo di establishment che non vuole un governo progressista, non è una novità è la storia di questo paese. Che ci sia chi non può tollerare proprio l'idea di una persona di sinistra Palazzo Chigi. Non è una sorpresa, la sorpresa saremo noi stavolta. Perché c'è qualcuno che tifa il pareggio e che pensa sempre che sarebbero meglio le larghe intese e allora forse sarebbe meglio un leader disponibile alle larghe intese. Ecco, mi dispiace deludervi, ma l'impegno che abbiamo preso con i nostri lettori è chiaro noi andremo al governo solo vincendo le elezioni con la nostra alleanza progressista che vi piaccia o no. C'è chi non si rassegna all'idea che questo partito è un partito autonomo che risponde solo ai suoi scritti e ai suoi elettori. C'è chi vorrebbe condizionarci e darci la linea da fuori, c'è chi vorrebbe scegliere per noi, cercano di entrarci in casa ogni giorno per dividerci e per fare i comodi loro. Ecco: troveranno questa porta chiusa e troveranno la nostra comunità sempre più coesa". 

 

Dopo la relazione con avvertimento della dem, ecco quindi arrivare le reazioni degli alleati. A replicare è il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, a margine di un'iniziativa a Frosinone: "Schlein ha ufficialmente confermato che per lei sono due le strade: o la candidata premier è lei, oppure ci saranno le primarie". L'ex presidente del Consiglio traccia quindi la rotta da seguire: "Io credo a questo punto che la strada sia ben chiara, non ci sono alternative, sarà la strada delle primarie". Una scelta ribadita con forza in nome del metodo democratico: "Perché dobbiamo sempre preferire la direzione di una partecipazione democratica". 

E' la volta, poi, del leader Avs Angelo Bonelli. "Ho letto dichiarazione Schlein sul fatto che nel centro sinistra ‘uno non vale uno’, penso sia stata un errore fare una dichiarazione così, quando si deve costruire un programma il tema non è se uno vale uno ma portare alcuni argomenti importanti a prescindere del consenso", spiega a Un Giorno da Pecora, su Radiouno. 

"Ad esempio: il 5% sulle spese militari, lo togliamo? Non è corretto dire nella costruzione del programma ‘uno non vale uno’, è sbagliato. Dobbiamo ascoltare gli argomenti", aggiunge il deputato di Avs. Sul federatore del centrosinistra, Bonelli sottolinea: "Mi pare chiaro che ora il Pd abbia un’altra posizione. Più di una volta hanno ribadito che il leader deve esser espresso dal partito con più voti o si fanno le primarie. Allo stato attuale mi sembra che solo il Pd voglia le primarie, evidentemente non siamo riusciti a convincerli. Rispetto le loro posizioni ma credo che uno sforzo in più sarebbe stato apprezzabile e utile per il Paese". 

Sulla stessa linea interviene il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, commentando le parole della segretaria dem a margine della Leopolda: "Elly Schlein ha ragione quando dice che il Partito Democratico ha un peso maggiore rispetto agli altri". Un riconoscimento basato sul consenso reale e sui pesi politici della coalizione: "Mi piacerebbe che non fossero parole giuste perché vorrebbe dire che Italia Viva col tre per cento può decidere tutto. E' giusto, invece, che Italia Viva conti per il tre per cento, il Movimento Cinque Stelle per il 10 per cento, mentre il Partito Democratico ha preso più voti degli altri". 

Renzi sottolinea inoltre l'apertura dimostrata dai dem: "Le parole della Schlein sono accompagnate comunque da un gesto di generosità, perché lei dice che ha più voti di tutti ma che sono disponibili a fare le primarie e quant'altro". Una posizione che il leader di IV condivide pienamente: "Quindi francamente devo dire che le parole di Schlein sono condivisibili dalla A alla Z, e lo dice uno che avrebbe tutto l'interesse a fare i conti con l'uno vale uno perché siamo i più piccoli della coalizione". 

---

politica

[email protected] (Web Info)

Ultime 24h

Ilaria Capua su salute e ambiente: “Smettiamola di dire che non possiamo più farci nulla”
L'evento
Ilaria Capua su salute e ambiente: “Smettiamola di dire che non possiamo più farci nulla”
La celebre virologa a Medolla ha indicato alcuni semplici gesti quotidiani per tutelarci
A San Felice i bambini imparano a stare accanto a chi perde la memoria con il progetto Alzheimer
La storia
A San Felice i bambini imparano a stare accanto a chi perde la memoria con il progetto Alzheimer
La 5ª E della primaria Muratori protagonista di un percorso tra letture, laboratori e incontri con persone con demenza: «Abbiamo imparato l’empatia». E il progetto ora può crescere e coinvolgere altre classi
Carburanti, Coldiretti: "Sconto sul gasolio agricolo boccata d'ossigeno per le imprese"
Il punto
Carburanti, Coldiretti: "Sconto sul gasolio agricolo boccata d'ossigeno per le imprese"
L'analisi di Coldiretti: dall'inizio della guerra in Iran, il prezzo è raddoppiato.
Hera, stazioni ecologiche chiuse domenica 4 ottobre per la festività del Patrono d’Italia
Da sapere
Hera, stazioni ecologiche chiuse domenica 4 ottobre per la festività del Patrono d’Italia
In osservanza della reintrodotta festa nazionale; posizionati appositi cartelli informativi all’ingresso dei centri di raccolta
Rischi alcol e fumo, se ne parla in un incontro a Mirandola martedì 20 ottobre
Salute
Rischi alcol e fumo, se ne parla in un incontro a Mirandola martedì 20 ottobre
Appuntamento dalle ore 18 alle 20, presso la Sala A – Centro Servizi, in via L. Smerieri 3
Scuola, Pd: “Tutelare il sistema scolastico emiliano-romagnolo basata sull’inclusione dagli effetti del decreto del governo Meloni”
Politica
Scuola, Pd: “Tutelare il sistema scolastico emiliano-romagnolo basata sull’inclusione dagli effetti del decreto del governo Meloni”
“Il decreto può ledere la libertà di scelta educativa delle famiglie”, si legge nella nota.
SulPanaro Expo

Rubriche

Questione di Vista
Schermi, studio e vita all’aperto: cosa sappiamo davvero sul rischio di miopia?
Salute - Quando la vista di un bambino peggiora, il primo imputato è sempre lo schermo. Le ricerche più recenti raccontano qualcosa di più preciso e di più utile: il lavoro da vicino pesa, ma poco; lo smartphone non risulta associato alla miopia; e il tempo passato all'aperto resta la carta migliore che abbiamo, almeno per prevenirla.
Clamoroso al Cibali - Lo sport è fondamentale per i ragazzi, insegna a cresce e a rispettare gli altri. La riflessione di mister Daniele Denti
Rubrica - L'appello di mister Denti ai genitori: "Se dovete punire i vostri ragazzi, non toglietegli mai lo sport".
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Bosco Fontana: una riserva naturale che conserva il passato della Pianura Padana
Rubrica - Non è un semplice parco, ma un prezioso frammento di un passato lontano
Francesca Monari
PERSONE | Chiara Storchi: la ricercatrice che sperimenta su di sé la tecnologia del domani
La storia - Oggi non si limita a progettare il futuro nei laboratori scientifici: lo indossa
Questione di Vista
"Epidemia" di miopia: perché sempre più bambini vedono male da lontano?
Salute - La miopia nei bambini è sempre più diffusa e tende ad aumentare con l’età. Genetica, attività da vicino, abitudini quotidiane e tempo trascorso all’aperto contribuiscono al fenomeno. Capire come nasce e come evolve è il primo passo per riconoscerla e seguirla nel modo corretto.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il fiume che accoglie: storie e navigazione sulla Nena
Rubrica - Storie che galleggiano: la Nena porta il Po dentro un viaggio senza tempo
Francesca Monari
PERSONE | Elisa Golinelli: l'officina della scrittura che trasforma la didattica
La storia - Consulente didattica e formatrice WRW: trasforma le classi in laboratori vivi
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Speziali e maioliche: l'alchimia segreta sul Po
Rubrica - A pochi minuti dalla Bassa, le antiche cure di un tempo diventano bellezza da ammirare
Francesca Monari
PERSONE | Samuele Maselli: “Porto la memoria modenese nell’alta cucina”
La storia - Il giovane talento emiliano tra i 10 più promettenti chef del futuro

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

La storia
A San Felice i bambini imparano a stare accanto a chi perde la memoria con il progetto Alzheimer
La 5ª E della primaria Muratori protagonista di un percorso tra letture, laboratori e incontri con persone con demenza: «Abbiamo imparato l’empatia». E il progetto ora può crescere e coinvolgere altre classi
Il commento
I Giorni della Terra, a Mirandola l’acqua al centro della terza edizione
Tre giorni tra scienza, spettacolo, spiritualità e attività per studenti e famiglie. La Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola: “Le risorse vanno preservate per le nuove generazioni”
Per i più piccoli
Team Enjoy e High School Cup donano mille euro alla Pediatria del Policlinico di Modena
La consegna durante l’evento al Teatro Storchi dedicato ai progetti 2025-2026. Presente anche Simona Molinari, che ha fatto visita ai bambini ricoverati con una breve esibizione musicale
L'appuntamento
​Cara Nonna, ti leggo la memoria: l'abbraccio dei bambini di San Felice alla fragilità degli anziani
Si presenta alla comunità il bellissimo e toccante progetto condotto lo scorso anno scolastico dai bambini della allora classe 5ª E della locale scuola elementare

Curiosità

Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
La storia
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
Da Annello Piccinini, che nel dopoguerra vendeva abiti in bicicletta, fino alla 26enne Erika: a Rami di Ravarino una storia arrivata alla quarta generazione
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
Cronaca
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
La sindaca Tania Meschiari ricostruisce le ore dell’emergenza: «Il pericolo era concreto». Gli animali si muovevano separatamente, era ormai sera e poco distante, a Sorbara, era in corso una festa molto partecipata
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Il caso
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Paolo Pivetti, padre di Veronica e dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti, è nato a Mirandola e lasciò la città giovanissimo per Milano. L’attrice: «Questa per me è una terra amica»
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
L'appuntamento
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
Dal 14 al 17 settembre il progetto “Un de’ al mer” porta sulla riviera 184 ospiti delle strutture modenesi, tra spiaggia, pranzo insieme e momenti di socialità
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il caso
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il 25 settembre la cena del cinquantennale per gli ex studenti dell’ITIS G. Galilei di Mirandola. Maglia e targa commemorativa per ricordare gli anni di scuola, ma all’appello manca ancora qualche compagno
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politica
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politicamente.ai è uno spazio dedicato alle nuove generazioni per orientarsi tra istituzioni, partiti, protagonisti e temi dell’attualità politica con un linguaggio semplice, approfondito e neutrale
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Il personaggio
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Prende forma con Luca Benassi una nuova porzione del giardino ispirato al celebre Museo Adachi, un suggestivo dipinto vivente
Eclisse parziale di Sole,  ecco dove vederla a Cavezzo
Il caso
Eclisse parziale di Sole, ecco dove vederla a Cavezzo
Apertura straordinaria dell'Osservatorio Astronomico tra Sole, pianeti e stelle cadenti
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
Amici animali
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
​L’Ausl di Modena ricorda l'importanza del Pet Passport per i viaggi all'estero: come richiederlo, i costi e le sanzioni per chi non si adegua
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
Ambiente
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
La proposta resterà depositata per 120 giorni. Cittadini, enti e soggetti interessati potranno presentare osservazioni entro il 12 novembre 2026

chiudi