Le Aziende sanitarie modenesi a Smart Life Festival sabato 17 settembre
La tecnologia sanitaria si fa sempre più vicina ai bisogni dei cittadini, trasformandosi in uno strumento capace di coniugare accuratezza clinica ed empatia. È il tema al centro della mattinata in programma sabato 17 ottobre, dalle 10 alle 12, alla Fondazione Collegio San Carlo di Modena (via San Carlo 5), promossa congiuntamente dall’Azienda USL di Modena e dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena nell’ambito di Smart Life Festival. Due appuntamenti, con dimostrazioni e testimonianze dei professionisti, permetteranno ai cittadini di conoscere alcune applicazioni già utilizzate nella sanità modenese: dal dermatoscopio, che consente una prima valutazione delle lesioni cutanee e facilita il confronto tra medico di medicina generale e specialista, al visore vascolare impiegato per agevolare i prelievi, fino agli algoritmi di intelligenza artificiale che affiancano gli operatori nello screening mammografico.
Dalle 10 alle 11 si terrà il talk con dimostrazioni dal vivo “Vedere l’invisibile: l’innovazione diagnostica”, dedicato a strumenti non invasivi, rapidi e pensati per rispondere ai bisogni concreti dei pazienti. I professionisti mostreranno il funzionamento del dermatoscopio, dispositivo che permette di osservare in modo approfondito le caratteristiche della pelle e di acquisire immagini utili alla valutazione clinica, già nella prima visita dal proprio medico. Effettuare una prima osservazione e condividere le immagini con lo specialista dermatologo, consente di valutare da subito se sia necessario o meno un successivo approfondimento, evitando così spostamenti inutili. La tecnologia diventa uno strumento di collegamento tra i diversi livelli dell’assistenza, contribuendo a indirizzare più rapidamente le persone che hanno effettivamente bisogno di una visita specialistica. Nel corso dello stesso incontro sarà presentato anche il visore vascolare, dispositivo che consente di visualizzare la rete venosa e supporta il professionista nell’individuazione del punto più adatto per il prelievo. La tecnologia può risultare particolarmente utile con i bambini, con le persone anziane e, più in generale, con i pazienti nei quali l’accesso venoso può essere più complesso. Non sostituisce la competenza dell’operatore, ma la supporta, rendendo la procedura più agevole e contribuendo a ridurre il disagio e i tentativi necessari.
Dalle 11 alle 12 l’attenzione si sposterà sul tema “Intelligenza Artificiale e prevenzione”, con un approfondimento dedicato all’applicazione dell’intelligenza artificiale nello screening mammografico. Al centro dell’incontro sarà l’esperienza del Centro Screening Mammografico dell’Azienda USL di Modena, che utilizza la tecnologia per affiancare i professionisti nell’analisi degli esami. Gli algoritmi elaborano le informazioni contenute in migliaia di mammografie pregresse e offrono un ulteriore supporto alla lettura e alla refertazione. La valutazione conclusiva resta affidata ai professionisti sanitari: l’intelligenza artificiale si inserisce nel percorso come uno strumento aggiuntivo, capace di integrare le competenze cliniche e di sostenere una diagnosi sempre più accurata e tempestiva. L’esperienza sarà presentata da Rachele Battista, responsabile dello screening mammografico dell’Azienda USL di Modena. La mattinata offrirà quindi l’occasione per mostrare in modo diretto che cosa significhi innovare in sanità: non soltanto introdurre nuove apparecchiature o nuovi sistemi informatici, ma scegliere soluzioni che rispondano a bisogni reali, rafforzino la collaborazione tra professionisti e rendano i percorsi più appropriati e vicini alle persone.
La partecipazione congiunta dell’Azienda USL di Modena e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena sottolinea il valore della collaborazione tra ospedale e territorio e della condivisione delle competenze cliniche, assistenziali e tecnologiche. Gli incontri si svolgeranno sabato 17 ottobre alla Fondazione Collegio San Carlo di Modena dalle 10 alle 12. L’iniziativa rientra nel programma di Smart Life Festival ed è realizzata in collaborazione tra Azienda USL di Modena e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena.
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