L’ironia che cura: a Medolla il teatro svela la forza oltre il tumore al seno
MEDOLLA - Raccontare la malattia, le sue cicatrici e il delicato percorso di guarigione attraverso il filtro del sorriso, senza mai togliere gravità e rispetto al vissuto profondo del corpo e della femminilità. È con questo spirito che nasce “Col seno di poi – La bellezza della guarigione”, opera teatrale di Federica Ruggero diretta da Marco Taddei, che andrà in scena domenica 25 ottobre alle 20:30 presso il Teatro Facchini di Medolla, nell'ambito del mese per la prevenzione del tumore al seno (Ottobre Rosa).
Un’alleanza per il territorio e la salute delle donne
L'iniziativa è stata svelata in Municipio alla presenza del sindaco Alberto Calciolari, del presidente di AMO Nove Comuni Modenesi Valter Merighi, del presidente del Circolo medico “M. Merighi” Nunzio Borelli e di Cosetta Cavicchi, alla guida del GST Lions Mirandola.
Il primo cittadino ha sottolineato il ruolo cruciale del teatro non solo come palcoscenico culturale, ma come vero e proprio spazio di riflessione e vicinanza sociale. La serata rappresenta infatti l'esito di una proficua sinergia tra istituzioni e associazioni locali, unite per affiancare alla sensibilizzazione un aiuto tangibile.
Ridere e specchiarsi: tra verità e rinascita
Il testo muove da una storia reale. Attraverso la voce della protagonista, il pubblico viene guidato dentro la tempesta della diagnosi, le metamorfosi imposte dalle terapie e i segni visibili e invisibili lasciati sul corpo. L'obiettivo è ritrovare un'armonia con il proprio aspetto e reimparare a guardarsi allo specchio. Come osservato da Valter Merighi, l’ironia diventa uno strumento indispensabile per affrontare il dolore senza rimuoverlo. Particolare attenzione è rivolta a uno dei momenti più delicati del percorso: la perdita dei capelli durante la chemioterapia, un trauma che impatta fortemente sull'identità e sulla serenità quotidiana delle donne.
Un obiettivo concreto: il nuovo scalp cooler per Mirandola
Il valore della performance valica i confini della rappresentazione artistica: l'incasso dell'evento contribuirà a completare la raccolta fondi avviata da AMO per acquistare un nuovo sistema di raffreddamento del cuoio capelluto (scalp cooler) dotato di due cuffie refrigeranti. L'apparecchiatura, destinata al reparto oncologico dell'Ospedale di Mirandola, andrà a sostituire il vecchio dispositivo ormai obsoleto e irriparabile. Un ausilio fondamentale per ridurre la caduta dei capelli e preservare il benessere psicologico durante la chemio.
Prevenzione, rete e cura della persona
A rafforzare la rete di solidarietà è anche il Lions Club Mirandola. Cosetta Cavicchi ha evidenziato come fare rete permetta di ascoltare le necessità delle persone e offrire risposte puntuali, ricordando anche l'appuntamento di domenica 18 ottobre a San Possidonio, incentrato sull'autopalpazione e la cultura dello screening. Dal canto suo, il dottor Nunzio Borelli ha evidenziato la capacità della pièces di trattare temi complessi con la dovuta delicatezza, rimarcando al contempo il valore fondamentale dell'adesione ai programmi mammografici provinciali.
Info e prenotazioni
Lo spettacolo “Col seno di poi – La bellezza della guarigione” vi aspetta domenica 25 ottobre alle 20:30 al Teatro Facchini di Medolla. I posti sono limitati: per partecipare è obbligatoria la prenotazione contattando la segreteria AMO al numero 338 6066045.
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