PERSONE | Arianna Dall’Olio: così trasmetto l’inglese ai più piccoli attraverso teatro
di Francesca Monari
MIRANDOLA - Laureata in Interpretazione di Conferenza, da anni lavora come traduttrice, interprete e docente freelance di inglese e tedesco per adulti, collaborando con aziende e privati. Negli ultimi sei anni, però, il suo percorso si è arricchito di una nuova e travolgente avventura: l'insegnamento dell'inglese ai bambini attraverso il celebre metodo Hocus&Lotus.
La passione per le lingue, in realtà, è nata molto prima delle aule universitarie. “Da bambina, quando ho iniziato a studiare l’inglese per la prima volta, ho capito subito che quelle parole non erano semplici vocaboli” racconta Arianna. “Mi affascinava l’idea che uno stesso concetto potesse essere espresso in modi diversi, ma soprattutto mi incantavano le sfumature: quelle particolarità che ogni lingua porta con sé e che cambiano il colore di ciò che dici”.
Da questa intuizione è scaturito un percorso accademico d'eccellenza. La scelta di formarsi nella traduzione e nell'interpretazione di conferenza è stata il naturale approdo per chi voleva entrare nel cuore dei codici linguistici e farsi ponte di comprensione tra culture diverse. “Tradurre o interpretare significa decidere, di volta in volta, quale sfumatura salvare e come restituire un’idea senza tradirla. È un lavoro di ascolto e precisione meticolosa, ed è proprio questo approccio rigoroso che continuo a portare quotidianamente nell'insegnamento” dice.
Se con gli adulti il focus è legato alla formazione professionale e al mondo aziendale, da circa sei anni il mondo di Arianna si è aperto alla meraviglia dell'apprendimento infantile. Arianna affianca i bambini e le loro famiglie nell'acquisizione della seconda lingua, proponendola non come una classica materia scolastica, ma come un'esperienza viva da portare a casa e condividere in famiglia.
“Osservare da vicino come imparano i più piccoli è un privilegio unico. Alcuni arrivano da me piccolissimi, a neanche due anni, quando ancora dicono poche parole in italiano. Li vedi iniziare titubanti, intimiditi dal nostro teatro di gruppo, per loro così nuovo e diverso da ciò che conoscono, e poi piano piano lasciarsi andare. Prima arrivano i gesti — fondamentali precursori della parola — e poi, come per magia, le prime parole pronunciate spontaneamente e nel contesto giusto” spiega.
Il metodo applicato da Arianna, Hocus&Lotus, sviluppato e sperimentato attraverso oltre 35 anni di ricerca all’Università La Sapienza di Roma e testato su oltre 7.000 bambini in diversi Paesi e contesti educativi (nidi, scuole dell'infanzia, scuole primarie), ricrea il processo naturale con cui si apprende la lingua madre. Niente libri di testo tradizionali, ma un’immersione totale fatta di routine strutturate, canto, teatro, ripetizione e un forte coinvolgimento emotivo. Oggi il programma educativo linguistico conta circa 500 scuole aderenti in Italia, oltre ai numerosi corsi extrascolastici.
Per Arianna insegnare è la continuazione naturale di quel primo amore giovanile per le lingue. “Prima le studiavo per capirle in profondità, oggi le insegno per farle amare ai piccoli futuri bilingui di domani. Così come ho fatto con i miei figli, parlando con loro in inglese in ogni contesto della vita quotidiana fin dalla nascita. Osservare i progressi dei miei alunni e constatare l'entusiasmo dei genitori nel sentirli parlare inglese a casa con naturalezza è la soddisfazione più grande del mio lavoro” conclude.
Una storia di professionalità, dedizione e costante ricerca sul territorio, che dimostra come la passione per le lingue possa diventare uno strumento prezioso per far crescere le nuove generazioni con uno sguardo aperto sul mondo.
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