Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Polmonite da Coronavirus, scoperto a Modena il meccanismo che spegne le risposte immunitarie

Uno studio modenese nei pazienti con polmonite, causata dal SARS-CoV-2, identifica nelle alterazioni mitocondriali una delle cause delle modificazioni fenotipiche e dell’esaurimento funzionale delle cellule dell’immunità innata. Lo studio di Unimore, coordinato dal prof. Andrea Cossarizza, è stato pubblicato dalla prestigiosa rivista internazionale EMBO Molecular Medicine.

Un lavoro condotto da un team tutto modenese di Unimore, coordinato dal prof. Andrea Cossarizza coadiuvato dalle ricercatrici Lara Gibellini e Sara De Biasi, e al quale hanno partecipato la prof.ssa Daniela Quaglino e la dott.ssa Federica Boraldispiega, per la prima volta, come nei pazienti con polmonite da COVID-19 alcune cellule dell’immunità innata, i monociti presenti nel sangue periferico, siano alterati e possano diventare disfunzionali andando incontro a un esaurimento metabolico.

Le cause di questa disfunzionalità sono state identificate nelle alterazioni biochimiche e morfologiche dei mitocondri, gli organelli che in tutte le cellule nucleate dell’organismo hanno il compito di produrre energia.

Lo studio, al quale hanno partecipato numerosi medici e ricercatori di Unimore e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, tra cui i clinici professori Cristina MussiniGiovanni GuaraldiMarianna MeschiariMassimo Girardis e Stefano Busani, ha suscitato l’interesse della comunità scientifica internazionale ed è stato appena pubblicato (20 ottobre) sulla prestigiosa rivista EMBO Molecular Medicine.

Fin dai primi momenti dell’emergenza sanitaria, il gruppo modenese è stato impegnato nell’identificazione dei meccanismi immunopatogenetici alla base dell’infezione da SARS-CoV-2, nella ricerca di nuovi bersagli terapeutici e nell’analisi delle problematiche legate alle vaccinazioni. Questo studio segue, infatti, i precedenti lavori scientifici pubblicati su prestigiose riviste (tra cui Nature CommunicationsLancet RheumatologyEuropean Journal of Immunology e Lancet) in cui, tra l’altro, si identificava il profilo immunologico dei pazienti con polmonite causata da SARS-CoV-2 e si descriveva come alcuni tipi di linfociti T e B, i principali componenti dell’immunità adattativa, si distribuissero in modo anomalo nel sangue periferico dei pazienti e presentassero diverse alterazioni, tra cui una specie di esaurimento funzionale. La ricerca è quindi proseguita per identificare i meccanismi molecolari di questo fenomeno.

I protagonisti della nuova scoperta sono i monociti, ovvero i globuli bianchi che danno inizio all’infiammazione, uno dei processi chiave di ogni risposta immunitaria. Nel sangue periferico ci sono vari tipi di monociti che hanno funzioni diverse. Nei pazienti con polmonite causata COVID-19 si assiste ad una redistribuzione di queste cellulecon un aumento dei monociti pro-infiammatoriuna diminuzione dei cosiddetti monociti “classici” e un aumento delle forme circolanti immature, ovvero cellule che sono state rilasciate precocemente dal midollo osseo, che non hanno completato il processo di maturazione e non funzionano correttamente.

Nello studio si descrive anche come una quota rilevante dei monociti analizzati esprima elevati livelli di due proteine, note come PD-1 e PD-L1, che inducono lo spegnimento delle risposte immunitarie. Inoltre, è stata osservata anche un’alterata produzione di alcune molecole presenti nel plasma, come l’osteopontina, i cui livelli e ruolo non erano mai stati studiati nei pazienti COVID-19.

dati molecolari ottenuti evidenziano come la maggior parte dei monociti sia disfunzionale, a causa di una loro ridotta attività metabolica dovuta alle alterazioni che riguardano i mitocondri che sono la sede dei principali processi metabolici che sottendono alla funzionalità cellulare.

La scarsa funzionalità monocitaria è di particolare rilevanza se si pensa che i monociti hanno varie funzioni tra cui non solo far vedere gli antigeni ai linfociti e attivare la risposta immunitaria, ma anche migrare dal sangue ai tessuti, compreso il tessuto polmonare, dove si trasformano in macrofagi che sono cellule specializzate nell’eliminazione dei patogeni.

Sulla base di questo studio – spiega il prof. Andrea Cossarizza di Unimore – è dunque possibile ipotizzare che nei polmoni dei pazienti che sviluppano una malattia grave arrivino dei monociti disfunzionali, non in grado di risolvere immediatamente l’infezione. Aver identificato le alterazioni mitocondriali presenti in queste cellule ci permette non solo di capire meglio la patogenesi della malattia causata dal virus, ma anche di pensare ad approcci terapeutici integrati che tengano conto dell’alterato aspetto bioenergetico mitocondriale e cellulare“.

Vorrei infine ricordare, – conclude il prof. Andrea Cossarizza di Unimore – che lo studio è stato finanziato da un progetto del Ministero della Salute, da BPER, Glem Gas, Rotary e Sanfelice 1873 Banca Popolare, e da numerosissimi cittadini che hanno effettuato donazioni, e che ringraziamo di cuore“.

Monociti di un malato di Covid

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Glocal
Le organizzazioni aziendali al tempo del Covid-19
Occorre riprogrammare la nostra quotidianità, lasciando da parte gli interessi personali concentrandosi su altre forme di benessere, che tengano conto della salute e degli interessi dell’intera comunità.leggi tutto
Glocal
Covid-19: rapporto sull'economia dell'Emilia-Romagna
Secondo il rapporto congiunturale redatto dalla Banca d’Italia, anche l’economia della prosperosa Emilia-Romagna, a causa della diffusione della pandemia di Covid-19, sta soffrendo molto.leggi tutto
Glocal
Lavoro: le figure richieste nel post Covid
Secondo una stima elaborata da Unioncamere, nei prossimi quattro anni, quasi due milioni e mezzo di giovani in possesso di lauree, diplomi e qualifiche professionali troveranno lavoro. Un terzo riguarderà le qualifiche professionali, mentre i restanti due terzi laureati e diplomati.leggi tutto
Glocal
Recessione economica globale da Covid-19
La pandemia sta causando una recessione economica globale.leggi tutto
Lettere persiane
Si torna a scuola, incipit vita nova - LA RIFLESSIONE
E un’autentica paideia civica ed esistenziale, capace di formare la mente e l’anima degli individui educandoli al Mondo della Vita, secondo lo studente mirandolese Giovanni Battista Olianileggi tutto
La natura nella Bassa che non ti aspetti
La biodiversità che non ti aspetti: le Valli mirandolesi
La biologa Eleonora Tomasini ci porta alla scoperta della Stazione Ornitologica Modenese che si trova a Mirandolaleggi tutto
La natura nella Bassa che non ti aspetti
Un paradiso terrestre per piante e uccelli: le Meleghine a Finale Emilia - La natura della Bassa che non ti aspetti
La biologa Eleonora Tomasini ci porta alla scoperta dell'oasi faunistica nata dall’impianto di fitodepurazioneleggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disability Manager, Il “facilitatore” ponte tra aziende e lavoratori diversamente abili
    La rubrica "Disabilità e diritto al lavoro" di Francesca Monari[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]

    Curiosità

    I platani di Novi, uno sguardo più da vicino ai condannati all'eliminazione
    I platani di Novi, uno sguardo più da vicino ai condannati all'eliminazione
    Sono i platani di via XXII Aprile nelle immagini di Laura Biolcati Rinaldi[...]
    "Cosa ci fanno quelli sull'albero?" E' la potatura acrobatica che si fa a Concordia
    "Cosa ci fanno quelli sull'albero?" E' la potatura acrobatica che si fa a Concordia
    La maestosità e il pregio delle piante richiede di intervenire in arrampicata, così si può intervenire esclusivamente sui rami con problematiche mantenendo la naturale conformazione della chioma.[...]
    Quando anche il semplice dormire diventa spettacolo: il dormitorio dei gufi a Medolla
    Quando anche il semplice dormire diventa spettacolo: il dormitorio dei gufi a Medolla
    Da qualche giorno gli abitanti di Medolla, genitori e bambini soprattutto, si trovano riuniti con il naso all’insù a scrutare tra le chiome di alcuni alberi del centro. La biologa finalese Eleonora Tomasini ci spiega che cosa sta accadendo[...]
    La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo ha il sapore dell'Emilia-Romagna, con Pellegrino Artusi
    La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo ha il sapore dell'Emilia-Romagna, con Pellegrino Artusi
    Sono oltre 60 gli eventi e le attività proposti da Regione Emilia-Romagna e Casa Artusi presentati in 31 Paesi di tutti i continenti[...]
    Monari Federzoni e Consorzio Opera presentano l’Aceto di Pere Non Filtrato
    Monari Federzoni e Consorzio Opera presentano l’Aceto di Pere Non Filtrato
    La storica azienda modenese porta avanti l’ampliamento della propria gamma di prodotti con una referenza pensata per valorizzare i piatti di ogni giorno con un tocco di gusto e originalità in più[...]
    Promossi Guglielmo Golinelli e Giuditta Pini, bocciato Emanuele Cestari: ecco le pagelle di Federconsumatori agli onorevoli
    Promossi Guglielmo Golinelli e Giuditta Pini, bocciato Emanuele Cestari: ecco le pagelle di Federconsumatori agli onorevoli
    L'indagine "Quel treno per Roma" analizza l'operato degli onorevoli del territorio, facendo riferimento alla loro attività parlamentare e alla presenza capillare nei problemi della nostra area. [...]
    Strage Bologna, un murale a Modena in zona stazione per ricordare il 2 agosto 1980
    Strage Bologna, un murale a Modena in zona stazione per ricordare il 2 agosto 1980
    L'opera sarà completata venerdì dall'artista modenese Luca Zamoc, che sta lavorando sulla facciata di una palazzina in viale Monte Kosica 56[...]
    Aperte le votazioni sul sito Fai per sostenere il Casino di caccia del duca a San Felice
    Aperte le votazioni sul sito Fai per sostenere il Casino di caccia del duca a San Felice
    E' tornata la nuova edizione de I luoghi del cuore del FAI che l'anno scorso vide lo strico edificio sanfeliciano arrivare primo tra i modenesi[...]
    Poliziotto di Mirandola salvò 3 ragazzi da incidente stradale, il web lo consacra
    Poliziotto di Mirandola salvò 3 ragazzi da incidente stradale, il web lo consacra
    Grazie a un post su Facebook di agente Lisa, la pagina più social friendly della Polizia italiana, che ne ha raccontato la storia domenica scorsa.[...]