Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
31 Luglio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Studio dei ricercatori Unimore sull’esordio della demenza giovanile

Uno studio epidemiologico sulla “demenza ad esordio giovanile” (EOD, Early Onset dementia), ovvero prima dei 65 anni, condotto da un team multidisciplinare di ricercatori Unimore e colleghi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e dell’Ospedale di Carpi (Modena) rivela, per la prima volta, l’incidenza e le caratteristiche di questa patologia, che nella sola popolazione modenese risulta avere una frequenza di 74 casi ogni 100.000 abitanti. Lo studio, il primo a carattere epidemiologico sull’argomento, ha ricevuto l’attenzione dalla prestigiosa rivista statunitense “Alzheimer’s & Dementia: The Journal of Alzheimer’s Association”. Uno studio di ricercatori Unimore e colleghi professionisti dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria di Modena e dell’Ospedale di Carpi (Modena) sfata la convinzione comune che il decadimento cognitivo, ovvero la demenza, sia una patologia presente solo tra la popolazione anziana over 65. Una indagine condotta presso l’esteso network di servizi dedicati alla demenza nella provincia di Modena ha consentito di identificare nella popolazione di età compresa fra i 30 e i 64 anni della provincia di Modena 160 nuovi casi di “demenza giovanile” (EOD, Early onset dementia) fra gennaio 2016 e giugno 2019, corrispondenti ad una incidenza di 13 casi su 100.000 residenti per anno nella fascia di età 30-64 anni. L’insorgenza di questi nuovi casi ha portato il totale delle persone in provincia di Modena affette, alla data del 30 giugno 2019 da demenza esordita prima dei 65 anni, a 258, corrispondente ad una prevalenza di 74 casi su 100.000 nella fascia di età 30-64 anni. La novità di questa ricerca epidemiologica, che rappresenta la prima analisi organica sulla diffusione delle diverse forme di demenza insorta prima dei 65 anni, è stata colta dalla prestigiosa rivista statunitense “Alzheimer’s & Dementia: The Journal of Alzheimer’s Association”, presso la quale è stato pubblicato l’articolo. L’EOD, che comprende diverse forme cliniche quali varie manifestazioni della demenza di Alzheimer e della demenza frontotemporale, rappresenta un fenomeno drammatico sul piano personale, familiare e clinico, i cui fattori di rischio potrebbero essere distinti dalla demenza insorgente in età più avanzata e che potrebbe richiedere modalità preventive, diagnostiche e terapeutiche differenziate dalla “classica” e più comune forma di demenza ad esordio tardivo (LOD, Late onset dementia). Tale tipologia di decadimento cognitivo ha inevitabilmente una ricaduta sociale ed assistenziale diversa dalla demenza dell’età senile, andando a colpire una fascia di età in cui le persone sono ancora pienamente attive dal punto di vista sociale, lavorativo e genitoriale. I pazienti con demenza ad esordio precoce spesso presentano sintomi peculiari ed atipici che possono rendere più difficile una corretta e tempestiva diagnosi. Lo studio ha pertanto dimostrato come la demenza ad esordio precoce colpisca un numero significativo di persone fra i 30 e 64 anni, chiarendo le caratteristiche epidemiologiche e la caratterizzazione clinica dei diversi tipi di EOD, e fornendo elementi utili per l’ottimizzazione dell’assistenza e dei servizi offerti a tali pazienti ed alle loro famiglie. Secondo i dati raccolti dagli autori la forma più frequente di EOD è risultata essere la variante amnesica della demenza di Alzheimer (in cui prevale il disturbo di memoria), seguita dalla variante comportamentale della demenza frontotemporale (caratterizzata da disturbi del comportamento e cambiamento di personalità), e dalle varianti logopenica e semantica della afasia primaria progressiva (caratterizzate da disturbi del linguaggio). Lo studio è stato realizzato grazie ad una stretta collaborazione di un team multidisciplinare composto da neurologi, neuropsicologi ed epidemiologi afferenti al Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze (BMN) di Unimore, alla Unità di Neurologia della Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, al Dipartimento di Cure primarie dell’Azienda USL di Modena e all’Unità di Neurologia dell’Ospedale di Carpi. Promosso dalla neurologa Dr.ssa Annalisa Chiari, responsabile dell’ambulatorio di Neurologia Cognitiva dell’Ospedale Civile di Baggiovara, che ne è il primo autore, è stato realizzato congiuntamente dai gruppi di ricerca coordinati dal Prof. Marco Vinceti, ordinario di Sanità Pubblica a Unimore, responsabile del centro di ricerca per Epidemiologia Ambientale, Genetica e Nutrizionale CREAGEN, e dalla Prof.ssa Giovanna Zamboni, associato in Neurologia di Unimore da pochi anni rientrata in Italia dopo un decennio trascorso presso l’Università di Oxford (Regno Unito). Nello specifico, lo studio si inserisce nell’ambito del filone di ricerca attivo presso il Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze di Unimore, focalizzato sulle malattie neurodegenerative, in particolare sullo studio dei fattori eziopatogenetici, sui meccanismi alla base della variabilità clinica e sulle potenzialità predittive e preventive della demenza, e all’interno del “Progetto di Eccellenza 2018-2022” approvato e finanziato dal MIUR al dipartimento stesso a seguito del bando nazionale collegato alla Valutazione della Qualità della Ricerca 2011-14. La sua realizzazione è stata inoltre possibile grazie anche ad un finanziamento da parte di Airalzh ONLUS e Coop Italia. “Questo studio – commenta la Professoressa Giovanna Zamboni di Unimore - mostra quanto siano effettivamente frequenti forme di demenza che troppo spesso sono state ignorate, ovvero quelle che colpiscono persone giovani ed ancora attive. Sapere quante persone ne siano colpite rappresenta il primo passo per aumentare consapevolezza fra i medici stessi, affinché le persone affette vengano più facilmente individuate ed indirizzate a servizi specifici di Neurologia Cognitiva, così da essere supportate al meglio ed in modo specifico. Inoltre, i pazienti con demenza giovanile e le loro famiglie hanno bisogni diversi da quelli degli anziani, hanno caratteristiche peculiari, e potenzialmente potrebbero beneficiare al meglio di nuovi farmaci in via di sperimentazione. Il nostro gruppo di ricerca di Neurologia Cognitiva sta studiando in modo approfondito i bisogni dei pazienti con demenza ad esordio precoce, così come le loro peculiari caratteristiche cliniche e meccanismi neurali. Ringraziamo di cuore tutti i pazienti ed i familiari che aiutano questo tipo di ricerca partecipandovi con entusiasmo e dedizione, e dimostrando una generosità nei confronti di tutte le persone affette, ora ed in futuro, che va ben oltre il loro singolo caso”. “Si è trattato di una collaborazione – afferma il Professor Marco Vinceti di Unimore - particolarmente stretta e proficua tra gruppi di ricerca aventi competenze diverse, epidemiologiche e clinico-neurologiche, uniti nella realizzazione del Progetto di Eccellenza del nostro Dipartimento BMN ed in particolare della linea dedicata allo studio dell’epidemiologia, predizione, diagnosi precoce e terapia del decadimento cognitivo. Un’indagine di questo tipo potrebbe auspicabilmente favorire l’individuazione dei fattori di rischio ambientali e comportamentali delle diverse forme cliniche della demenza giovanile, qualora tali fattori causali siano diversi da quelli della più comune forma di demenza caratterizzante l’età avanzata, come molti ricercatori ipotizzano”. “Questo studio sulle demenze ad esordio precoce – commenta il  Professor Michele Zoli, Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze di Unimore - rende orgoglioso il nostro dipartimento, che ha nelle Neuroscienze una delle linee di ricerca e sviluppo maggiori, in quanto esalta molteplici elementi qualificanti della nostra politica della ricerca, l’efficace collaborazione tra gruppi con competenze diverse e complementari, sia universitari sia ospedalieri, la grande qualificazione scientifica dei ricercatori e l’innovatività della ricerca testimoniata dal prestigio della pubblicazione, il forte impatto sulla comunità medico-sanitaria nazionale e mondiale e l’immediata ricaduta assistenziale”.

Ultime 24h

Giuseppe Panini diventa (di nuovo) una figurina da collezione
Da sapere
Giuseppe Panini diventa (di nuovo) una figurina da collezione
Per i 20 anni del Museo della Figurina la mostra "Figurati Modena" propone un suo ritratto realizzato da Paolo D'Antan
Policlinico di Modena, nuovi orari ad agosto per gli sportelli CIP-Qui Facile
Da sapere
Policlinico di Modena, nuovi orari ad agosto per gli sportelli CIP-Qui Facile
Restano attive anche in piena estate le modalità di richiesta informazioni e prenotazione attraverso il form online e il numero verde
Scuole aperte dal 31 agosto, boom di iscrizioni alle attività extrascolastiche
I dati
Scuole aperte dal 31 agosto, boom di iscrizioni alle attività extrascolastiche
Sono oltre 8.000 le alunne e gli alunni che parteciperanno alle iniziative che coinvolgeranno in Emilia-Romagna più di 150 istituti scolastici
Modena, piccoli ambasciatori di pace Saharawi accolti in Municipio
L'iniziativa
Modena, piccoli ambasciatori di pace Saharawi accolti in Municipio
Prosegue il trentennale progetto di solidarietà, in città dieci bambini e bambine ospiti dell'associazione Kabara Lagdaf
Dal 25 agosto al 27 settembre XXII edizione di Poesia Festival
Vestiti, usciamo
Dal 25 agosto al 27 settembre XXII edizione di Poesia Festival
Numerosi gli eventi in programma, distribuiti nei territori dei tredici comuni del modenese che si riconfermano promotori della rassegna
Sabato 15 agosto a Massa Finalese l'iniziativa "Passeggiata a sei zampe"
L'iniziativa
Sabato 15 agosto a Massa Finalese l'iniziativa "Passeggiata a sei zampe"
Iniziativa dedicata ai cani e ai loro padroni.
Modena, al Novi Sad asta notturna di bici elettriche e mountain bike recuperate
Da sapere
Modena, al Novi Sad asta notturna di bici elettriche e mountain bike recuperate
Sabato 1° agosto, dalle 21, sarà possibile acquistare bici sicure, legali e a basso costo
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
PERSONE | Giulio Corazzari: l'ingegno del 3D per creare pezzi unici e utili
La storia - Nel tempo libero traduce un'esigenza pratica in un pezzo reale, portando l'ingegneria fuori dai soliti schemi.
Francesca Monari
PERSONE | Lucia Gambuzzi: Mirandola, Manhattan, Mondo
La storia - Quando risponde al telefono è in Senegal, ma il suo lavoro parla a quattro continenti
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dove la nebbia della bassa profuma di mediterraneo
Rubrica - Se vi dicessero che nel cuore della Food Valley parmense — la terra del prosciutto e del Parmigiano Reggiano — esiste un vero e proprio "tempio" dedicato all'Ulivo, ci credereste?
Francesca Monari
PERSONE | Sara Paganini: una mamma in kimono
La storia - Da Finale Emilia ai vertici del Ju-Jitsu mondiale, la forza di unire sport, maternità e valori educativi
Francesca Monari
PERSONE | Letizia Budri oltre l’immagine pubblica
La storia - Con Francesca Monari, Budri sveste i panni della prima cittadina di Mirandola e si racconta
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il laghetto a forma di cuore che non ti aspetti
Rubrica - La natura, quando vuole, sa essere più romantica di qualsiasi architetto
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - Esploriamo l’obbligo di trasparenza salariale nei contratti, un portale editoriale dedicato agli esordienti e le opportunità di carriera internazionali all'ONU. In più, un percorso d'eccellenza per valorizzare il territorio e storie di precariato per riflettere sul lavoro che cambia
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dentro la Casa dell’Upupa, il laboratorio poetico di un maestro romagnolo
La storia - Sulle alture romagnole, lontano dal clamore delle piazze, le mani dell'uomo foggiano da decenni un’umanità di creta. Oggi Francesca Monari ci porta a Sorrivoli di Roncofreddo, un piccolo borgo medievale appollaiato sulle alture di Cesena
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Custodi di sogni sospesi: il luogo dove ogni lettera trova casa
Rubrica - Oggi vi parlo de Il Juliet Club, un vero e proprio ufficio postale dei sentimenti…
Francesca Monari
PERSONE | Chiara Sgarbi ai microfoni di Mondadori porta le storie a tutti
La storia - Da Medolla a Berlino, far viaggiare la propria voce per parlare al cuore d’Italia

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

La storia
Mirandola, sotto il Palazzo Comunale riaffiora la città medievale
Gli scavi legati al restauro post sisma hanno restituito nuove tracce della storia cittadina: dal granaio trecentesco incendiato alla loggia quattrocentesca, fino ai reperti che raccontano tavola, commerci e vita quotidiana nel Basso Medioevo
Curiosità
​Mirandola in festa: Laura Baraldi compie 100 anni
​La neo-centenaria ha celebrato lo straordinario traguardo in via Curiel circondata dall'affetto del figlio Stefano, degli amici e della comunità
Aziende e territorio
Vela, imbarcazioni e baseball: studio di elettronica di Cavezzo deposita tre domande di brevetto in pochi mesi
Le tre "invenzioni" riguardano ambiti tra loro molto diversi ma con una radice comune: la sensoristica embedded e il firmware
Il caso
Giustizia per Alessandra Matteuzzi: condannati gli "haters" della rete. Risarcimenti fino a 20mila euro
​Questo verdetto non è solo un atto di giustizia privata per la famiglia Matteuzzi, ma rappresenta un precedente giuridico e culturale di enorme importanza per l'intera comunità digitale

Curiosità

Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
Ambiente
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
La proposta resterà depositata per 120 giorni. Cittadini, enti e soggetti interessati potranno presentare osservazioni entro il 12 novembre 2026
Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
La storia
Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
Una probabilità su un milione confermata dai dati e dalle ostetriche: la piccola Olivia regala un bis da record dopo il fratello Edoardo
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
Sport
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
​Le atlete della Canottieri Mutina 1930 si preparano al Festival Mondiale IBCPC ad Aix-les-Bains, unite alla squadra fiorentina in un messaggio di forza e speranza
​«Spacchiamo tutto con la vodka a 25 euro»: bufera sul bar del parco a Soliera, scoppia la protesta
Il caso
​«Spacchiamo tutto con la vodka a 25 euro»: bufera sul bar del parco a Soliera, scoppia la protesta
Dal bar si spiega che non vi era alcuna intenzione di istigare all'abuso di alcol e definendo l'iniziativa come una semplice trovata goliardica realizzata tramite l'intelligenza artificiale
​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
Agricoltura
​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
​I due Comuni rilanciano dal palco di Renazzo un’iniziativa filatelica e territoriale per valorizzare l'eccellenza emiliano-romagnola e sostenere la pericoltura in difficoltà
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi:  "Ogni goccia è un gesto di speranza"
La storia
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi: "Ogni goccia è un gesto di speranza"
Un percorso di generosità e impegno che rappresenta un esempio concreto del valore della donazione e della solidarietà
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Curiosità
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Nel sondaggio del Sole 24 Ore sui sindaci, il primo cittadino modenese è 19esimo in Italia e tra i più apprezzati in Emilia-Romagna. In testa nella regione Michele Guerra di Parma
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Il riconoscimento
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Durante la serata del 19 giugno premiati i ragazzi coinvolti nei progetti “Giovani talenti in cucina” e “Progetto Web”
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Il caso
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Un esempio straordinario di questa stagione d’oro è racchiuso nella storia delle case di Via Galeazza, un’epopea cooperativa d’inizio Novecento che oggi sopravvive solo in rari scatti d’archivio
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Il caso
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Inchiesta sulla rete idrica minore che attraversa i comuni tra Finale Emilia e Mirandola. Duemila e cinquecento chilometri di canali che regolano la vita della pianura. Chi li mantiene, chi li conosce ancora, e cosa rischia con i cambiamenti climatici

chiudi