Un centro antiviolenza e una casa rifugio per le vittime della Bassa, approvato il progetto in Ucman
MIRANDOLA, FINALE EMILIA, SAN FELICE, CONCORDIA, CAVEZZO, CAMPOSANTO, MEDOLLA, SAN PROSERO E SAN POSSIDONIO -Mercoledì in Giunta dell‘Unione Comuni Modenesi dell’Area Nord è stata approvata la delibera relativa alle linee guida per la pubblicazione di un avviso finalizzato alla presentazione di progetti per la gestione di un centro antiviolenza e di una casa rifugio a valenza distrettuale destinati ad accogliere e sostenere donne vittime di violenza. sorgerà a Medolla, nella sede dell'ex nido Panda. Già oggi, tra gennaio e ottobre, sono 47, con figli al seguito, le donne assistite nella Bassa.
Con grande soddisfazione nei prossimi mesi anche il nostro territorio avrà un servizio in più a supporto del contrasto alla violenza di genere in tutte le sue forme. Il nostro distretto ha purtroppo numeri importanti e la politica deve provare qualsiasi percorso per il raggiungimento di un cambiamento culturale a favore della parità di genere. Questo progetto è possibile grazie al contributo economico della Regione Emilia-Romagna.
Grazie alla strutturazione e all’apertura del Centro Antiviolenza Distrettuale con la collaborazione degli enti di volontariato e all’associazione di promozione sociale con esperienza in questo settore, sarà possibile - si legge in una nota a firma "I sindaci Ucman" - svolgere consulenze professionali e specialistiche, in ambito giuridico-legale, psicologico e socio-educativo, anche attraverso la mediazione linguistico-culturale. Negli ultimi anni si è fatto tanto ma questo obiettivo permette di fare un passo in avanti a sostegno di percorsi finalizzati e di affiancamento all’uscita della condizione di violenza e consente di promuovere iniziative di prevenzione e sensibilizzazione.
- Incendi, alluvioni e incidenti stradali: a Massa Finalese gli studenti imparano a gestire le emergenze
- Scontri a Bologna, il SINAFI: "36 feriti tra le forze dell'ordine, 7 Baschi Verdi. Ora dal Governo servono fatti, non parole"
- Omicidio di Mirandola, sotto esame i telefoni: Daniele Tavoni aveva preparato il massacro?
- San Felice, Alessandra Matteuzzi uccisa dall’ex, condannati gli hater: «Hanno trasformato la vittima in carnefice»
- Infrastrutture, FdI: "Tempi certi per la messa in sicurezza dell'incrocio di Staggia a San Prospero"
- Scherma, la Maestra di Pentamodena Maki Isomoto sul tetto del mondo
- A Modena lo spettacolo per fare conoscere a 450 studenti la filiera del pomodoro e le sfide della legalità











































