Finale Emilia, il Pd chiede al Comune a guida leghista di prendere la guida dell’Unione Area Nord
Finale Emilia, dopo l'uscita di Mirandola, che era Comune capofila, il Pd chiede al Comune a guida leghista di prendere la guida dell'Unione Area Nord. Si legge in una nota del Pd di Massa e Finale:
La crisi aperta in Ucman dalla fuoriuscita decisa dalla attuale Amministrazione Mirandolese mette in difficoltà la Bassa modenese, la nostra terra. Problemi che ci obbligano a cambiare, a investire nelle nuove opportunità.
Finale Emilia fino ad oggi non ha svolto fino in fondo la funzione che poteva svolgere all’interno dell’Unione dei Comuni.
Nonostante ciò, ora i dati ci dicono che sono indubbi i risultati ottenuti dall'Unione a favore dei comuni e dei cittadini. Finale compresa. Da ultimo l'ottimo risultato del servizio tributi sulla riscossione della lotta all’evasione.
Per non parlare della Fondazione Scuola di Musica e della Banda Rulli Frulli, due veri gioielli della bassa dove dentro c'è tanta finalesità.
Mirandolexit e la discussione sul futuro dell'Unione offrono al Comune di Finale Emilia un'importante occasione. Senza Mirandola, Finale è il comune più grande e popoloso della futura Unione.
L’opportunità sta nell'abbandonare dubbi, ritrosie e timori decidendo finalmente di prendere per mano un territorio, ponendosi con convinzione come comune capofila della nuova unione a 8.
Questa scelta aiuterebbe anche a superare le tante difficoltà amministrative, a partire dalla carenza di personale.
Queste sono scelte in primis politiche, e va ribadito in particolare rispetto al tema dell’incarico ad un consulente per Finale.
I tecnici sicuramente sono di supporto e forniscono dati importanti per poter effettuare le scelte giuste, ma è importante ribadire che è la politica che deve indicare la strada da percorrere e con quali obiettivi.
Delegare tutto ai tecnici vuol dire semplicemente cercare delle scuse per nascondere la carenza di progetti e idee.
Essere i promotori di una nuova Unione significa per Finale e per i suoi cittadini non continuare a piangersi addosso, ma tentare e cercare un rilancio di questa comunità e di tutta la bassa. Provando a rappresentare in modo unitario gli interessi del territorio con Provincia, Regione e Governo.
- Tariffe rifiuti, Pd Carpi: "Delibera approvata, responsabilità conta più della propaganda"
- Nodo di Bologna, al via nei primi mesi del 2027 il cantiere dell’A14 con la quarta corsia
- Dal 20 agosto al via la Festa provinciale dell'Unità di Modena: ecco il programma degli spettacoli
- Concordia, alla Cooperativa "Malavasi" si proietta il cortometraggio "Selfie" di Giulio Manicardi
- Irregolarità in un'azienda di lavorazione carni sanzionata dai Nas, Cgil: "La sicurezza alimentare si garantisce anche con il lavoro di qualità"
- Conoscenza del passato, costruzione del presente: 32 memoriali europei firmano una Dichiarazione comune
- Morte Fakir a Bologna, Vignali (FI): "De Pascale e Mezzetti solidarizzano con Lepore che ha fomentato un clima di tensione"



























































