Campagna vaccinale Covid-19, dimenticati gli operatori sanitari dei centri disabili
Nella nota stampa Cgil si domanda come mai, inspiegabilmente, nonostante la richiesta inviata da parte dei sindacati Fp/Cgil Cisl/Fp Uil/Fpl una settimana fa all’Azienda Usl e alla Regione Emilia Romagna, non sia stata ancora fissata una data per la vaccinazione degli oltre 100 operatori socio-sanitari che operano presso l’istituto Charitas di Modena.
La mancata vaccinazione degli operatori riguarda, non solo il Charitas, ma anche altri centri a Modena e provincia, fra cui un’altra realtà importante come il centro residenziale Mario Del Monte di Modena.
I sindacati Fp/Cgil, Cisl/Fp e Uil/Fpl insieme ai delegati e alle Rsu delle strutture residenziali ritengono molto grave questa situazione e richiedono con urgenza la vaccinazione del personale coinvolto, a tutela degli stessi operatori ma anche degli utenti - dato il livello di assistenza particolarmente elevato richiesto in queste strutture- che sono a tutti gli effetti paragonabili alle Cra (residenze per anziani) dove gli operatori sono stati già tutti vaccinati.
Gli operatori socio-sanitari del Charitas e degli altri centri disabili della provincia chiedono di essere trattati allo stesso modo degli altri operatori socio-sanitari e di avere la stessa copertura vaccinale a cominciare dall’utilizzo del vaccino Pfizer-Biontech.
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