Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
21 Luglio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Lo chef Rino Duca, dalla Sicilia a Ravarino: “La Bassa? Rimanere è stata una scelta”

RAVARINO- Nel 2019 la Guida Michelin segnala il locale dello chef Rino Duca come novità, l’Espresso gli assegna due cappelli e anche il Gambero Rosso lo premia per il miglior piatto Street food da chef 2021 ( il piatto è “1983 cronaca di un'estate” dedicato al magistrato Rocco Chinnici). La cucina di Rino Duca è eclettica come la sua personalità, ricca di sfumature come il suo temperamento, legata indissolubilmente alla Sicilia e allo stesso tempo pervasa dalle incursioni itineranti dello chef. Una "cucina di mare e di memoria". Ma prima di essere uno chef, Rino Duca è un uomo: con un debole per psicologia e psiche umana e l'innata capacità di raccontarsi con umiltà e autenticità. Si diploma all’alberghiero poi però si allontana dalla cucina: ha studiato scienze politiche, è stato educatore in una comunità di recupero, ha lavorato con i detenuti. Cosa ha risvegliato la sua passione per la cucina? La cucina non è mai stata abbandonata del tutto, anche quando ho fatto altro ho sempre continuato a “bazzicare” nelle cucine. C’era, ma era qualcosa di latente. Nel 2002 vengo contattato da un centro di formazione che cercava un educatore con competenze da cuoco e io corrispondevo al profilo che loro cercavano per insegnare cucina in carcere. Tecnicamente mi rimetto la giacca da cuoco in quel periodo e mi ri-innamoro della cucina: scopro una cucina diversa, comincio a interessarmi alla cucina di qualità, frequento ristoranti stellati (come quello di Mauro Uliassi ed Enrico Crippa). Entro di nuovo in cucina ma da un ingresso diverso da quello che conoscevo. Il mercato di Ballarò a Palermo, quando era bambino, è stato per lei quasi un’esperienza mistica. È corretto? Assolutamente. Da bambino abitavo in quella zona. Il battesimo di fuoco della mia vita professionale da cuoco è nato lì. Mia madre mi affidava il compito di fare la spesa, che per me era un piacere: andavo a caccia di odori e sapori. Ho imparato come scegliere la materia prima, le verdure, il pesce. È stata davvero un’esperienza di vita. Nasce a Leonforte (in provincia di Enna), cresce a Palermo e si trasferisce nella Bassa. Come è arrivato in Emilia-Romagna? Arrivo nel 1992 nella Bassa modenese, l’anno in cui uccidono Giovanni Falcone a Capaci. Lascio la Sicilia con molta rabbia, Palermo era una città difficile. Raggiungo mio fratello che abitava già nella Bassa, mi era capitato di venire a trovarlo ed ero assolutamente innamorato di questo territorio.  Mi piaceva come era organizzato, il funzionamento e l’alto senso civico degli emiliani. Il caso mi ha portato qui e il caso ha voluto che rimanessi nella Bassa. Poi è stata una scelta, perché ho sempre trovato bello abitare in campagna. Veniamo a “Il grano di pepe”, la sua osteria a Ravarino: innanzitutto come mai questo nome? Quando ho deciso di aprire e rilevare l’Osteria (prima c’era una trattoria che faceva cibo tradizionale) dovevo scegliere il nome. Il grano di pepe è qualcosa di piccolo che ha diverse sfumature, è un ingrediente che viene dall’India ma che qui da noi è molto utilizzato. La mia osteria somiglia molto al grano di pepe, perché è piccola (18 posti) ma ci puoi trovare tante sfumature. La scelta del nome è stata inconscia. Nella patria del tortellino si è fatto strada con i profumi e i colori della sua Sicilia e tante altre contaminazioni dei suoi viaggi. Come definirebbe la sua cucina? Quando ho iniziato, la mia era una cucina molto tecnica. Sapevo quello che non volevo fare: non volevo un ristorante di pesce tradizionale con il solito spiedino di seppioline e spaghetto allo scoglio. Avevo in qualche modo rimosso le mie origini, non facevo una cucina tradizionale siciliana, cercavo la creatività. Durante il cammino e nel confronto con i clienti (che mi chiedevano spesso da dove venissi) c’è stata un’elaborazione. Oggi la mia è una cucina dalla forte intensità siciliana, perché è quello che sono, ma non è una cucina tradizionale. Ho cominciato a viaggiare e a portare da ogni mio viaggio un piatto, una suggestione, un ingrediente. Ecco definirei la mia una cucina con una forte identità siciliana ma in movimento, in viaggio. Mi parla del progetto avviato con il liceo artistico Venturi di Modena? Il progetto è nato due anni fa quando mio figlio Samuele ha deciso di intraprendere l’indirizzo di ceramica all’Istituto Venturi di Modena. Sono sempre a caccia di piatti e bicchieri particolari, perché sono importanti nella proposta che faccio in osteria. Sono attratto dalla ricerca e mi piace proporre qualcosa di innovativo. Da lì è iniziato un primo contatto con la professoressa Maria Grazia Villani e abbiamo cominciato con degli incontri per capire la fattibilità del progetto. È stato straordinario perché i progetti sono stati creati dagli stessi ragazzi delle classi quarta e quinta B di design ceramico indirizzati dagli insegnanti: Maria Grazia Villani, Felice Perna e Italo Consorti. Il tema era l’identità siciliana in chiave creativa. Non è stato facile perché bisognava fondere creatività e funzionalità. Il piatto deve essere bello, ma deve anche essere usato con tutte le problematiche legate alla funzionalità: deve essere impilato, si deve poter lavare bene, deve essere resistente agli urti e piacevole al tatto per i clienti.  Un oggetto di design deve essere bello e funzionale, altrimenti è solo decoro. Il ritorno per i ragazzi spero che sia stato utile, perché per coloro che si cimenteranno con il lavoro di ceramista il rapporto con il cliente finale sarà centrale. Proprio la settimana scorsa ho scelto e deciso i piatti disegnati e progettati dai ragazzi, saranno messi in produzione in questi giorni e potrò cominciare a usarli (sperando di poter aprire l’Osteria)per maggio o giugno. La ristorazione è stato sicuramente uno dei comparti più colpiti dalla pandemia. Lei come ha affrontato il lockdown e le chiusure imposte dai decreti? Subito dopo lo sgomento e la paura iniziali mi sono immediatamente attrezzato per le consegne a domicilio, dopo qualche giorno. Ho creato una lista con gli indirizzi che avevo dei miei clienti e ho inviato il “menù delivery”. Cucinavo, mi toglievo la giacca e consegnavo. È stata una sfida grandissima per me: la paura, per chi cerca di fare un lavoro di eccellenza e ricerca, è di svilire in qualche modo il lavoro che hai fatto. Ma questa pandemia si è rivelata una guerra e io dovevo uscire dall’angolino del ring facendo quello che sentivo fosse giusto. E per me ha funzionato. I miei clienti sono principalmente nella Bassa e a Modena, ma mi è capitato di fare consegne anche a Parma, Correggio, Reggio Emilia e Bologna. Sono riuscito a mantenere un contatto diretto con i miei clienti e nel mese di giugno è nato il progetto Gandò: ho aperto al pubblico lo spazio che ho adibito a orto a Camposanto e con il circolo Cum Grano salis abbiamo organizzato lì pranzi e cene. L’idea è quella di continuare l’esperienza anche la prossima estate, Covid permettendo.

Ultime 24h

Alluvione del 2020 a Nonantola, Aipo dovrà risarcire con 120mila euro una famiglia
Cronaca
Alluvione del 2020 a Nonantola, Aipo dovrà risarcire con 120mila euro una famiglia
Pubblicata la prima sentenza del Tribunale delle Acque Pubbliche di Firenze
Bosco Albergati: dal 22 al 26 luglio cinque giorni di incontri, cultura e spettacoli
L'iniziativa
Bosco Albergati: dal 22 al 26 luglio cinque giorni di incontri, cultura e spettacoli
Tra gli ospiti Massimo Fabi, Massimo Mezzetti e Isabella Conti
Danni maltempo, Vignali e Platis (FI): "Regione attivi strumenti disponibili per sostenere le aziende agricole della Bassa"
Politica
Danni maltempo, Vignali e Platis (FI): "Regione attivi strumenti disponibili per sostenere le aziende agricole della Bassa"
Appello lanciato dagli esponenti di Forza Italia dopo la violenta grandinata che ha provocato gravi danni all’agricoltura e alle attività produttive del territorio
Provincia di Modena, bando di concorso per un giornalista
Da sapere
Provincia di Modena, bando di concorso per un giornalista
Domande da presentare entro il 18 agosto
San Felice, giovedì 23 luglio si riunisce il Consiglio comunale
Da sapere
San Felice, giovedì 23 luglio si riunisce il Consiglio comunale
Alle 20.30, presso la sala consiliare del municipio temporaneo di piazza Italia
A novembre a Mirandola si terrà il quinto Congresso nazionale di Cardiologia clinica
Salute
A novembre a Mirandola si terrà il quinto Congresso nazionale di Cardiologia clinica
Il Circolo Medico "M. Merighi" ha dato il patrocinio
Festa de l’Unità di Albareto, gli appuntamenti del secondo fine settimana: tra gli ospiti  l'europarlamentare Bonaccini
Vestiti, usciamo
Festa de l’Unità di Albareto, gli appuntamenti del secondo fine settimana: tra gli ospiti l'europarlamentare Bonaccini
Dialogherà con l’assessora e componente della segreteria provinciale Pd Federica Venturelli sul tema delle sfide che attendono l’Italia e l’Europa
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
PERSONE | Giulio Corazzari: l'ingegno del 3D per creare pezzi unici e utili
La storia - Nel tempo libero traduce un'esigenza pratica in un pezzo reale, portando l'ingegneria fuori dai soliti schemi.
Francesca Monari
PERSONE | Lucia Gambuzzi: Mirandola, Manhattan, Mondo
La storia - Quando risponde al telefono è in Senegal, ma il suo lavoro parla a quattro continenti
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dove la nebbia della bassa profuma di mediterraneo
Rubrica - Se vi dicessero che nel cuore della Food Valley parmense — la terra del prosciutto e del Parmigiano Reggiano — esiste un vero e proprio "tempio" dedicato all'Ulivo, ci credereste?
Francesca Monari
PERSONE | Sara Paganini: una mamma in kimono
La storia - Da Finale Emilia ai vertici del Ju-Jitsu mondiale, la forza di unire sport, maternità e valori educativi
Francesca Monari
PERSONE | Letizia Budri oltre l’immagine pubblica
La storia - Con Francesca Monari, Budri sveste i panni della prima cittadina di Mirandola e si racconta
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il laghetto a forma di cuore che non ti aspetti
Rubrica - La natura, quando vuole, sa essere più romantica di qualsiasi architetto
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - Esploriamo l’obbligo di trasparenza salariale nei contratti, un portale editoriale dedicato agli esordienti e le opportunità di carriera internazionali all'ONU. In più, un percorso d'eccellenza per valorizzare il territorio e storie di precariato per riflettere sul lavoro che cambia
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dentro la Casa dell’Upupa, il laboratorio poetico di un maestro romagnolo
La storia - Sulle alture romagnole, lontano dal clamore delle piazze, le mani dell'uomo foggiano da decenni un’umanità di creta. Oggi Francesca Monari ci porta a Sorrivoli di Roncofreddo, un piccolo borgo medievale appollaiato sulle alture di Cesena
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Custodi di sogni sospesi: il luogo dove ogni lettera trova casa
Rubrica - Oggi vi parlo de Il Juliet Club, un vero e proprio ufficio postale dei sentimenti…
Francesca Monari
PERSONE | Chiara Sgarbi ai microfoni di Mondadori porta le storie a tutti
La storia - Da Medolla a Berlino, far viaggiare la propria voce per parlare al cuore d’Italia

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Il caso
Giustizia per Alessandra Matteuzzi: condannati gli "haters" della rete. Risarcimenti fino a 20mila euro
​Questo verdetto non è solo un atto di giustizia privata per la famiglia Matteuzzi, ma rappresenta un precedente giuridico e culturale di enorme importanza per l'intera comunità digitale
La storia
Trent'anni di amicizia tra Piumazzo e Rimini, la compagnia "La Panca" festeggia un addio al celibato speciale
Una bellissima storia di amicizia, radici e tradizione va avanti dal 1996 e unisce saldamente l'Emilia e la Romagna
La storia
Sfidano la tempesta sul sentiero degli dei: la grande paura e la salvezza dei due camminatori
Partiti dalla Campania, i due ragazzi sono rimasti intrappolati sul crinale di Fanano. I soccorritori li scortano al sicuro nella notte
Salute
Demenza, arriva il GPS per ritrovare chi rischia di perdersi: dieci dispositivi in provincia di Modena
L’Ausl li metterà a disposizione dei pazienti seguiti dai Centri Disturbi Cognitivi e Demenze. I familiari potranno localizzare in tempo reale il proprio caro in caso di allontanamento

Curiosità

​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
Agricoltura
​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
​I due Comuni rilanciano dal palco di Renazzo un’iniziativa filatelica e territoriale per valorizzare l'eccellenza emiliano-romagnola e sostenere la pericoltura in difficoltà
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi:  "Ogni goccia è un gesto di speranza"
La storia
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi: "Ogni goccia è un gesto di speranza"
Un percorso di generosità e impegno che rappresenta un esempio concreto del valore della donazione e della solidarietà
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Curiosità
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Nel sondaggio del Sole 24 Ore sui sindaci, il primo cittadino modenese è 19esimo in Italia e tra i più apprezzati in Emilia-Romagna. In testa nella regione Michele Guerra di Parma
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Il riconoscimento
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Durante la serata del 19 giugno premiati i ragazzi coinvolti nei progetti “Giovani talenti in cucina” e “Progetto Web”
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Il caso
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Un esempio straordinario di questa stagione d’oro è racchiuso nella storia delle case di Via Galeazza, un’epopea cooperativa d’inizio Novecento che oggi sopravvive solo in rari scatti d’archivio
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Il caso
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Inchiesta sulla rete idrica minore che attraversa i comuni tra Finale Emilia e Mirandola. Duemila e cinquecento chilometri di canali che regolano la vita della pianura. Chi li mantiene, chi li conosce ancora, e cosa rischia con i cambiamenti climatici
La sagra
Finalestense fa il pieno di pubblico, la Cerchia della Lumaca vince ancora il Palio
Migliaia di persone nel centro storico di Finale Emilia per la XXIX edizione della manifestazione. L’assessore Feloni: “Un evento che anima lo spirito della città”
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
La storia
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
​L'ingegnere e ricercatore ha presentato il suo libro "Marte bianco", catturando il pubblico con il racconto scientifico e umano della vita nella stazione Concordia. Tra paesaggi sconfinati e inaspettate analogie con la nostra terra
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Il caso
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Nel botta e risposta con la stampa, Ruggiero racconta il clima trovato in azienda: “Dovevamo rimettere a posto le cose”. E rivendica tre anni “difficilissimi” passati a ricostruire controlli, fiducia e credibilità
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
I dati
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
Sempre più viaggiatori preferiscono bloccare per tempo prezzo, disponibilità e condizioni di viaggio, invece di attendere eventuali occasioni last minute

chiudi