Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017
05 Agosto 2021- Aggiornato alle 19:52

Sciopero dei fattorini Amazon, lunedì consegne a rischio

Braccia incrociate lunedì 22 marzo per i lavoratori di Amazon. Niente consegne e pacchi fermi dunque per il primo sciopero nazionale di 24 ore proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. Sciopero che potenzialmente potrebbe coinvolgere un esercito di 30-40mila persone, anche se nessuno conosce il numero preciso di coloro che lavorano tra migliaia di merci nella ‘catena di montaggio’ degli hub e dei magazzini, e sfrecciano con i loro furgoncini per le strade di tutta Italia per consegnarli nelle nostre case e che dopo un anno di pandemia “sono esausti”, denunciano i sindacati che hanno indetto lo stop in tutta Italia.

E a restare fermi saranno anche centinaia di migliaia di pacchi che ogni giorno questi lavoratori movimentano. Sempre di più visto che, come ribadiscono i sindacati, “l’e-commerce e Amazon in particolare con lo scoppio della pandemia stanno vivendo un vero boom di ordini e di fatturato”.

Boom di fatturato a cui non è corrisposta, per i sindacati, una maggiore attenzione per le condizioni dei lavoratori. E si è così arrivati a uno sciopero che, per i sindacati, “è necessario perché i lavoratori sono stremati, non ce fanno più – spiega ad Adnkronos/Labitalia Michele De Rose, segretario nazionale della Filt Cgil- e Amazon non risponde alla richiesta di confronto. I driver, cioè coloro che consegnano materialmente i pacchi, arrivano a fare anche 44 ore di lavoro settimanale, e molto spesso per tutto il mese, inseguendo le indicazioni di un algoritmo che non conosce né le norme di conciliazione dei tempi di vita-lavoro né tantomeno i tempi del traffico delle nostre città. Dalla controparte non abbiamo trovato nessun ascolto né sui carichi di lavoro, né sulla clausola sociale in caso di cambi d’appalto, né tanto meno sulla stabilizzazione dei precari, che sono le nostre richieste principali”.

Mancate risposte che non sono andate giù ai sindacati che hanno proclamato lo sciopero, nel rispetto delle norme previste dalla pandemia, e al quale hanno aderito anche le sigle sindacali dei lavoratori atipici Felsa Cisl, Nidil Cgil e Uiltemp. E sì, perché nel ‘mondo’ Amazon, tra lavoratori diretti e indiretti, esiste “una vera e propria – spiega ad Adnkronos/Labitalia Marco Odone, segretario nazionale della Uiltrasporti-giungla di rapporti di lavoro: ci sono dipendenti diretti di Amazon, dipendenti delle ditte in appalto che lavorano nella logistica, lavoratori in somministrazione e lavoratori precari, per i quali noi invochiamo una stabilizzazione”.

Ma su questo, come anche su altro, “Amazon, Conftrasporto, a cui Amazon aderisce, e Assoespressi, a cui aderiscono le imprese che ‘fanno’ l’ultimo miglio per Amazon, non hanno accettato il confronto. Ci siamo visti un paio di volte ma senza esito”, dice. E nel frattempo, aggiunge, “ci sono state proteste sul territorio di lavoratori in Piemonte e Toscana, dove la temperatura si è surriscaldata, visto anche il comportamento dell’azienda che ha messo lavoratori in cassa integrazione e ha aumentato i carichi di lavoro agli altri”.

Carichi di lavoro che per i circa 15mila driver, e cioè i fattorini che consegnano materialmente i pacchi, stanno diventando sempre più insostenibili. “Si pensi che per questi lavoratori si parla di una media di 100 ‘stop’, come vengono chiamati in gergo, al giorno. E all'”interno di ogni fermata in un condominio non è detto che si faccia solo una consegna ma possono anche essere due-tre o di più”, racconta ad Adnkronos/Labitalia Salvatore Pellecchia, segretario generale della Fit Cisl.

E i rischi sono, per il sindacato, non solo per la sicurezza del lavoratore ma anche degli altri. “I driver -sottolinea Pellecchia- si muovono sulla base del percorso stabilito dall’algoritmo di Amazon, che non tiene però conto del traffico e delle insidie delle nostre città con la conseguenza che, se per queti motivi il driver non riesce a completare le consegne, non viene sostituito da un altro driver ma gli restano sul groppone anche per il giorno dopo”.

“Noi chiediamo – aggiunge – che si faccia una verifica sui carichi di lavoro perché ne va del benessere psico-fisico dei lavoratori che sono praticamente stremati, non ce la fanno più. E questo può comportare, ad esempio, effetti anche sulla circolazione stradale perché viaggiare sulle strade con l’ansia di dover rispettare le consegne e in più stremati può comportare conseguenze per sé e per gli altri anche. Poi, c’è il tema della clausola sociale nel caso di cambi d’appalto che sono molto frequenti. Noi chiediamo, quindi, anche che in caso di cambio d’appalto ci sia la conferma dei livelli occupazionali e reddituali”, sottolinea Pellecchia.

Per i sindacati, questo sciopero è centrale “perché Amazon -sottolinea Odone della Uiltrasporti- deve capire che qui è in Italia non in America, dove un lavoratore si trasferisce da uno Stato all’altro, lascia e prende un lavoro”. “Qui non vogliamo che i lavoratori siano ‘spolpati’ in 4-5 anni e poi abbandonati. Diciamo sì alla flessibilità ma non deve essere regolata. E questa ‘partita’ con Amazon è centrale per gli anni a venire, dobbiamo oggi fissare i diritti dei lavoratori di questo mondo che siamo convinti continuerà a crescere. Amazon è una grande azienda, ne siamo consapevoli, e lo deve capire”, aggiunge.

Anche perché, ribadisce Pellecchia, “le nostre sono tutte richieste che vengono fatte per un’azienda e un settore che non sono in crisi, anzi”. “E quindi per noi ci sono tutti i presupposti per arrivare a un’intesa ma questo non è avvenuto. Noi c’abbiamo provato in tutti i modi ma non siamo stati ascoltati dalla controparte e quindi tentiamo l’ultima carta che appunto è lo sciopero”, dice. Sciopero che, conclude De Rose, “non potrà avere le consuete iniziative collaterali a causa della situazione pandemica ma qualcosa faremo, tireremo fuori qualche idea”.

“Proprio in questi giorni, con le Regioni italiane sprofondate in ‘rosso cupo’, vi sono innumerevoli prodotti per approvvigionarsi dei quali c’è solo Amazon” sottolinea l’UGL terziario Piacenza, Cremona e Lodi. “Un vantaggio competitivo ingente che non trova alcun contrappeso di carattere sociale – denunciano dal sindacato -. Ecco perché i lavoratori” sciopereranno “in nome di un principio di giustizia sociale che non può più essere disatteso”. (Adnkronos)

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Il caffè della domenica con Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Il caffè della domenica", Un piccolo spazio trisettimanale a cura di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Glocal
L'economia italiana è in fase di ripresa?
L'agenzia di rating Fitch conferma per quest’anno un rating all’Italia “BBB”, con outlook stabile.leggi tutto
Il caffè della domenica", Un piccolo spazio trisettimanale a cura di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Disabilità e Diritto al Lavoro. La storia a lieto fine di Federica Vandelli di San Felice
A 8 anni l'aneurisma cerebrale che le ha cambiato la vita. Oggi il lavoro e la soddisfazione di poter aiutare gli altri. Il racconto di Francesca Monarileggi tutto
Glocal
Dal Covid alla Yolo Economy
Negli Stati Uniti imperversa un fenomeno, che sta cominciando ad interessare anche il vecchio continente: la YOLO ECONOMY, dove YOLO sta per “You Only Live Once”, che tradotto sta per “si vive una volta sola”.leggi tutto
"Il caffè della domenica", Un piccolo spazio trisettimanale a cura di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Glocal
Il miracolo di Marchionne: il modello della fabbrica piatta
Il modello della fabbrica “piatta”. Così Marchionne ha rivoluzionato FCAleggi tutto
Glocal
Le start up innovative in Italia, il nuovo report
Secondo l’ultimo “rapporto sulla situazione delle startup innovative in Italia”, le startup innovative iscritte all’apposito Albo, sono 11.899, il 3,2% di tutte le società di capitali di recente costituzione.leggi tutto
Invalidità e Pensioni, ecco le prestazioni possibili
Ce lo spiega l'esperta risorse umane Francesca Monari con la supervisione di Elisa Bergamaschi, impiegata presso uno studio di Consulenti del Lavoro di Mirandolaleggi tutto

Sul Panaro on air

  • An error occurred:

    The request cannot be completed because you have exceeded your quota.

    La buona notizia

    In gravidanza le donne si difendono meglio dall’infezione da Covid-19, lo studio modenese
    Il loro sistema immunitario lavora in modo particolare per permettere lo sviluppo del feto. In caso di infezione da coronavirus, le gestanti attivano una risposta specifica e nuova[...]
    Mirandola, il dottor Giorgio Pasetto: “Il panorama della lotta ai tumori è fortunatamente fecondo di idee”
    Il medico ha fondato Medendi, un percorso personalizzato che attraverso una serie di azioni mirate aiuta ad individuare l’opzione di cura migliore, collaborando con l’oncologo di fiducia del paziente nell’interesse dello stesso. [...]
    Restauro del Municipio di Mirandola, impressionante lavoro sulle colonne del loggiato
    Un cantiere importante, anche per le sofisticate tecniche edili e di restauro impiegate, spiega la vicesindaca Letizia Budri[...]

    Curiosità

    Ecco le rotonde della Bassa che finiscono nella classifica delle più brutte del modenese
    L'artista modenese Tommaso Mori si è dilettato a stilare la classifica delle "Quaranta rotonde più brutte della provincia"[...]
    Mirandola, ruba 400 Kg di tronchi d'albero da un'azienda
    Mirandola, ruba 400 Kg di tronchi d'albero da un'azienda
    L'uomo, approfittando di alcune ore di assenza degli operai, è riuscito ad impossessarsene agganciando il rimorchio sul quale erano stati posato, ad un piccolo trattore [...]
    Mamma e figlia campionesse di softball, per loro tatuaggio olimpico a Soliera
    Mamma e figlia campionesse di softball, per loro tatuaggio olimpico a Soliera
    Una bella storia quella di madre e figlia, unite nella stessa passione che le ha portate ad assaporare l'adrenalina e l'euforia di un'esperienza indimenticabile[...]
    In gravidanza le donne si difendono meglio dall’infezione da Covid-19, lo studio modenese
    In gravidanza le donne si difendono meglio dall’infezione da Covid-19, lo studio modenese
    Il loro sistema immunitario lavora in modo particolare per permettere lo sviluppo del feto. In caso di infezione da coronavirus, le gestanti attivano una risposta specifica e nuova[...]
    Restauro del Municipio di Mirandola, impressionante lavoro sulle colonne del loggiato
    Un cantiere importante, anche per le sofisticate tecniche edili e di restauro impiegate, spiega la vicesindaca Letizia Budri[...]
    Fuori il video della modenese Raffy feat. Ivan Granatino "Ratatà (Boom)"
    Fuori il video della modenese Raffy feat. Ivan Granatino "Ratatà (Boom)"
    Il brano, prodotto al Take Away Studios di Modena è un mix perfetto tra pop e reggaeton dalle sonorità latino-americane in grado di scaldare ulteriormente l'estate 2021[...]