Fiume Panaro, distretto irriguo di Nonantola e Ravarino: terminato il collaudo
NONANTOLA, RAVARINO- Sistemati i danni causati dalla rotta del fiume Panaro il 6 dicembre scorso, il cantiere dell'impianto Redù di Nonantola, allora sommerso dalle acque, è ripartito: venerdì 23 aprile sono terminate le opere strutturali e, dopo la piena dei giorni scorsi, è stato completato anche il primo collaudo.
Con un post su Facebook, il Consorzio della Bonifica Burana ha aggiornato sullo stato dei lavori del distretto irriguo di Nonantola e Ravarino, a destra del fiume Panaro. Una zona che ha particolarmente sofferto a causa dell'andamento climatico sempre più altalenante.
"Il Consorzio Burana ha progettato e realizzato l'impianto Redù- scrive il Consorzio- per far fronte ai sempre più frequenti periodi di siccità che mettevano in crisi le produzioni agricole della zona".
- Temporali forti in arrivo, allerta gialla anche nel Modenese
- Attentato Modena, per Monica Esposito funerali martedì a Nonantola
- Catturato il "rettile misterioso" a Nonantola: è un Tegu Argentino Rosso
- Eseguito mandato di arresto europeo a Camposanto: donna di 35 anni rilasciata dopo gli accertamenti
- Vacanze in sicurezza: i consigli dell'Azienda USL di Modena per partire in salute
- Lite per il parcheggio a San Prospero finita a colpi di machete: parla la vittima
- «Spacchiamo tutto con la vodka a 25 euro»: bufera sul bar del parco a Soliera, scoppia la protesta





























































