Mirandola, a San Giacomo Roncole riapre nella nuova sede la scuola dell’infanzia “Montessori”
SAN GIACOMO RONCOLE - Oltre alla generale riapertura delle scuole, fino alla prima media, chiuse da diverse settimane per le limitazioni dovute alla diffusione del Coronavirus, a Mirandola e, in particolare, nella frazione di San Giacomo Roncole, c'è un motivo di felicità in più. Infatti, come ricorda l'assessora alla Cultura e all'Innovazione Marina Marchi attraverso un post sulla propria pagina Facebook, nella giornata di mercoledì 7 aprile sono state consegnate a maestre e bambini le chiavi della nuova scuola dell'infanzia "Montessori". Di seguito, il post dell'assessora:
"Oggi, 7 aprile, siamo a San Giacomo Roncole, alla scuola dell’infanzia Montessori per un doppio festeggiamento: da una parte, dare il via, ancora una volta, alla scuola in presenza, dopo la chiusura di un mese, a causa della pandemia, dall’altra, consegnare le chiavi della nuova scuola Montessori ai bambini e alle maestre di San Giacomo. Per noi è una grande soddisfazione, finalmente, veder realizzato un progetto su cui si è lavorato tanto, ampliandolo, modificandolo anche in base alle nuove esigenze Covid. Ringraziamo le maestre e le famiglie che si sono adattate ad una temporanea sistemazione, ringraziamo il signor Ganzerli di Saul per la disponibilità dimostrata e l’accoglienza. A vedere la scuola oggi, direi che il sacrificio è stato ripagato.La ripartenza nella nuova sede per la scuola dell’infanzia Montessori coincide anche con il lancio della campagna di consultazione sulle linee pedagogiche per il sistema integrato 0-6 del Ministro all’istruzione Patrizio Bianchi, avvenuta il 31 marzo. Il ministro l’ha definita una sfida educativa e sociale. In effetti l'attuale attenzione per l'infanzia si fonda sulla sempre più precisa consapevolezza dei diritti del bambino così come sono presenti nella nostra coscienza, riconosciuti dalla Costituzione nel quadro dei diritti della persona e più volte riaffermati nei documenti degli organismi internazionali, e si connette alle rapide trasformazioni sociali e culturali in atto nel nostro tempo.Incisiva nella crescita del bambino è la figura dell’educatore, ma per sviluppare un progetto educativo, l’ambiente è considerato “terzo educatore” e gioca un ruolo decisivo nel determinare la qualità degli apprendimenti. Le aule, i laboratori, i corridoi, la forma materiale dell’edificio, il contesto in cui è collocato, i colori delle pareti, la qualità dell’illuminazione, gli arredi, i materiali didattici: tutto questo crea l’ambiente dove il bambino vive, apprende, fa esperienze, entra in relazione con gli altri.Un ambiente ricco di stimoli, come è quello che riconsegniamo oggi a San Giacomo, offre al bambino occasioni molteplici per acquisire nuove conoscenze, esercitare abilità, esprimere la propria creatività, compiere scoperte, sperimentare, ovvero migliorare le proprie competenze. Grazie all’assessora Letizia Budri e all’ufficio lavori pubblici del comune di Mirandola per l’ottimo lavoro. San Giacomo adesso ha una scuola non solo sicura, ma anche accogliente e all’avanguardia. Vorrei ricordare che da oggi 7 aprile ripartono tutti i servizi di supporto alle scuole, trasporti, mensa, pre e post scuola, a San Giacomo ma anche in tutto il Comune di Mirandola, all’infanzia ma anche alla primaria, fino alla prima Media, come prescritto dalle nuove disposizioni nazionali.
Anche il sindaco di Mirandola, Alberto Greco, ha commentato attraverso una nota stampa la notizia della riapertura della scuola dell'infanzia "Montessori" nella nuova sede:
“La consegna alla comunità della scuola dell’infanzia di San Giacomo Roncole “M. Montessori” è doppiamente significativa. Per il giorno, oggi 7 aprile, che segna, dopo oltre un mese, la riapertura delle strutture scolastiche dai nidi, alla prima media e quindi una nuova ripartenza per bimbi e ragazzi. Ma anche per l’edificio in sé, completamente rinnovato, che oggi ci restituisce un ambiente ricco di nuovi stimoli, in grado di offrire molteplici occasioni per acquisire conoscenze, sperimentare, esercitare abilità, e sviluppare competenze. Un ambiente che non poteva essere tale senza il prezioso contributo delle educatrici e della direzione scolastica. Un sentito ringraziamento a loro, ma anche alle famiglie e al signor Saul Ganzerli, che ha messo a disposizione la struttura che in questi mesi ha ospitato la sede temporanea delle due sezioni e si è sempre dimostrato attento e disponibile verso Scuola e Amministrazione.”
Di seguito, alcune immagini della nuova scuola Montessori e della visita del sindaco di Mirandola, Alberto Greco:
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