Mirandola, col centro estivo del Cup si va al mare o in montagna
di Simone Guandalini
MIRANDOLA - Mirasummer porta il centro estivo al mare ed in montagna. I camp estivi mirandolesi rivolti a bambini e ragazzi iniziati lunedì 7 giugno, offrono ora, si legge nel comunicato stampa diffuso dal Comune di Mirandola, una nuova possibilità di socializzazione e svago per quanti decideranno di aderire: un soggiorno di una settimana in una località turistica, balenare o montana della regione.
“E’ un ulteriore opportunità quella che abbiamo voluto inserire nell’offerta di quest’anno – afferma l’assessora a Cultura e Innovazione del Comune di Mirandola, Marina Marchi – al fine di incrementare la qualità di un servizio estivo scelto da tante famiglie mirandolesi per i loro bimbi. Il campo estivo quindi costituirà un momento ulteriore di gioco e divertimento anche in spiaggia o sui monti dell’Appennino, ma anche culturale ed educativo. Il progetto, denominato “Mirasummer camp”, sarà gestito, come i centri estivi comunali, da parte dell'A.S.D. Comitato Unitario delle Polisportive (CUP). Si rivolge a bambini con un’età compresa tra gli otto e dodici anni e si terrà presso due località turistiche della Regione: Lido delle Nazioni (dal 21 al 27 giugno) e Sestola sull’Appennino Modenese (dal 4 al 10 luglio).
“Sport, svago, attività ludiche rappresentano gli obiettivi dell’iniziativa, col fine di consentire il divertimento e l’esperienza del centro estivo anche lontano da Mirandola, per una settimana e in un contesto vacanziero. A seguire i piccoli ospiti saranno educatori competenti e qualificati, sempre in sicurezza e in completa osservanza dei protocolli Covid. Si vuole in questo modo dare l'occasione ai bambini di riscoprire la natura, il gioco partecipato e nuovi contesti, dopo i lunghi mesi di chiusura e di forzato distacco”, afferma l’assessora Marchi.
Quanto alle rette di partecipazione, come è avvenuto per i centri estivi a Mirandola, la linea che l’Amministrazione comunale ha voluto perseguire è quella dei costi contenuti. Per ogni bambino che aderirà al soggiorno è prevista una quota di 250 euro per una settimana al mare o in montagna, tutto incluso. Questo è stato possibile grazie al contributo erogato per il progetto dal Comune di Mirandola, ma anche grazie al sostegno finanziario garantito dal Gruppo Aimag.
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