Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
29 Giugno 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Agricoltura, in Emilia-Romagna in arrivo 400 milioni di euro per il 2021-2022

Ammontano a circa 400 milioni di euro le risorse a disposizione dell’Emilia-Romagna per il 2021-2022 sul Programma di sviluppo rurale. E la Regione è in procinto di rilanciare un piano agricolo e agroalimentare, capace di tenere insieme e soddisfare la crescente domanda mondiale di cibi salubri e di qualità con la necessità di incrementare la produttività e di salvaguardare il reddito degli agricoltori. È questa, in pratica, la road map dell’agricoltura dell’Emilia-Romagna delineata dall’assessore regionale, Alessio Mammi, durante il convegno in modalità webinar, organizzato questa mattina dalla Regione, sulle sfide della nuova Politica agricola comunitaria e con alcune anticipazioni, appunto, sulle risorse del biennio di transizione 2021-2022 del Programma regionale di sviluppo rurale. Ospite dell’incontro, che ha registrato circa 800 partecipanti, il ministero delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, reduce dalla maratona negoziale della settimana scorsa a Bruxelles che ha sancito il mancato accordo tra Commissione di Bruxelles, Consiglio dei ministri agricoli Ue e Parlamento europeo sulla riforma della Politica agricola comunitaria.
 “Sulla Pac- ha sottolineato Patuanelli- c’è la volontà di chiudere l’accordo entro giugno. Non possiamo tenere appesi alle decisioni europee le Regioni e gli agricoltori del nostro Paese che hanno bisogno di certezze, per poter investire all’interno di un quadro normativo chiaro. É giusto parlare del contributo dell’agricoltura ai grandi temi della sostenibilità, dei cambiamenti climatici, del necessario sforzo che i nostri agricoltori devono fare per ridurre l’impatto ambientale. Ma dobbiamo ricordarci che gli agricoltori producono beni primari, e che l’obiettivo principale è quindi garantire una produzione sana e sostenibile di questi beni che sono centrali. Dobbiamo partire dall’elemento centrale che è la produzione, tutelare l’intera filiera, il prodotto, per parlare poi di innovazione e sostenibilità”.
Sono intervenuti all’incontro, tra gli altri, anche il direttore generale dell’assessorato regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Valtiero Mazzotti, il parlamentare europeo, Paolo De Castro, il capo dipartimento del Mipaaf, Giuseppe Blasi e la direttrice Dg Agri della Commissione europea, Silvia Michelini.    
“La pandemia che ha sconvolto il mondo- afferma Mammi- ci ha fatto riscoprire tutta l’importanza dell’agricoltura come fornitrice di prodotti di qualità, in grado di soddisfare la crescente domanda mondiale di cibo. Dobbiamo quindi ringraziare gli uomini e le donne che in questo periodo si sono prodigati per garantire l’approvvigionamento alimentare a tutti, e promuovere un piano di rilancio strategico per l’agricoltura nazionale e regionale che guardi ai prossimi 5-10 anni”. “Come Emilia-Romagna- spiega l’assessore- non ci tiriamo certo indietro rispetto alle nuove sfide che il settore primario ha davanti a sé. Sostenibilità e produttività devono andare a braccetto e dobbiamo riuscire a spendere bene e velocemente le risorse che l’Europa ci metterà a disposizione con il Recovery fund e la nuova Pac, per la quale mi auguro si arrivi presto a un accordo. Abbiamo il dovere di costruire una visione di rilancio che concili produttività, sostenibilità e tenuta economica delle imprese agricole. Le misure dedicate ad ‘ambiente e clima’ erogheranno il 47% delle risorse proprio perché vogliamo sostenere le imprese sempre più verso la sostenibilità ambientale e potenziare il biologico. Tante risorse inoltre destinate ad aumentarne competitività, efficienza e la capacità di trovare nuovi mercati. La Regione Emilia- Romagna deve continuare a spendere bene le proprie risorse, con il coraggio di sostenere progetti di sviluppo e di crescita”. “Nel prossimo biennio di transizione del Psr- chiude- coi 400 milioni di euro che avremo a disposizione, continueremo a dedicare grande attenzione agli investimenti per aiutare le aziende a diventare sempre più giovani, competitive e resilienti”.
Tra le priorità l’impegno per accelerare il ricambio generazionale nei campi e per sostenere ricerca e innovazione, più risorse per l’indennizzo dei danni da fauna selvatica e per l’installazione di sistemi antibrina. Infine, sarà fatto un grande sforzo per la semplificazione normativa e lo snellimento della macchina burocratica, con l’obiettivo di rendere omogeni i bandi e gli investimenti sull’informatizzazione delle procedure. Il nuovo PSR di transizione è stato concertato e costruito in comune accordo con le associazioni agricole e agroalimentari del territorio. I risultati del Psr 2014-2020 dell’Emilia-Romagna In quasi sette anni sono stati concessi e pagati aiuti per 1,15 miliardi di euro, pari al 98,6% della dotazione finanziaria complessiva di 1,17 miliardi di euro, con oltre 846,4 milioni di euro già erogati. I bandi pubblicati nel settennio sono stati 453, oltre 100.829 le domande presentate per l’accesso ai contributi, più di 24.000 i beneficiari, di cui 23.520 aziende agricole. Ecco, in estrema sintesi, i traguardi raggiunti grazie al Piano regionale di sviluppo rurale 2014-2020, la cui programmazione iniziale è ormai agli sgoccioli, ma che tuttavia si avvarrà di un prolungamento della scadenza di due anni fino al 2022, con la conseguente assegnazione di ulteriori risorse per dare continuità agli interventi a favore del mondo rurale. Gli assi strategici del Psr 2014-2020 dell’Emilia-Romagna sono tre: competitività e lavoro, che ha assorbito quasi il 43% delle risorse complessive a disposizione; sviluppo sostenibile, al quale è stata destinata una quota di fondi pressoché identica; politiche per il territorio, che hanno utilizzato quasi il 12% della dotazione di partenza. Tra gli aspetti più significativi che hanno caratterizzato l’ultimo periodo di programmazione delle politiche regionali in campo agricolo vanno senz’altro segnalati i cosiddetti progetti di filiera, con la messa a disposizione di circa 150 milioni di euro per l’attivazione di sinergie tra aziende agricole e di trasformazione. Questo approccio è stato poi accompagnato da una strategia di incentivi per lo sviluppo dell’innovazione, cui sono stati destinati circa 50 milioni di euro che ha consentito la nascita e il decollo di oltre 200 gruppi operativi per l’innovazione, partnership tra aziende agricole e di trasformazione, università e centri di ricerca. Va sottolineato inoltre l’impegno per lo sviluppo del biologico e delle produzioni integrate con basso impiego di prodotti chimici; tecniche che coprono ormai il 20% delle superfici coltivate in regione. In particolare, oltre 140 milioni di euro sono stati indirizzati al sostegno all’agricoltura biologica. Da segnalare anche gli interventi per favorire il ricambio generazione nei campi, che hanno visto la nascita di circa 1.500 nuove imprese guidate da giovani, con il 30% di imprenditorialità femminile. Gli incentivi per favorire l’insediamento dei giovani hanno sfiorato quota 130 milioni di euro. Nell’arco del settennato il Psr ha poi saputo adattarsi con rapidità a sfide emergenti come la costruzione di invasi per un uso razionale dell’acqua, gli interventi contro il dissesto idrogeologico e la lotta a nuovi parassiti come la cimice asiatica. Ultimo aspetto, ma non meno importante, la Regione Emilia-Romagna si è sempre distinta per l’alto livello di efficienza e  velocità nell’uso delle risorse pubbliche, come testimonia il fatto che il volume complessivo dei pagamenti del Psr all’inizio dello marzo scorso, in pieno lockdown, ha consentito di raggiungere con 10 mesi di anticipo il target per evitare il disimpegno dei fondi.

Ultime 24h

Mani Tese compie gli anni: a Finale Emilia una giornata tra festa, solidarietà e attività per bambini
Vestiti, usciamo
Mani Tese compie gli anni: a Finale Emilia una giornata tra festa, solidarietà e attività per bambini
Sabato 11 luglio nella sede di via per Camposanto appuntamento con “Ritmi di Speranza”: colazione, meditazione, fiabe nell’orto, aperitivo slovacco, cena e danze brasiliane. L’associazione chiude l’anno con oltre 800 bambini coinvolti nei laboratori scolastici
Forze Armate e di Polizia in rivolta: «Contratto dignitoso o sarà mobilitazione». Il 18 luglio la protesta a Roma
La mobilitazione
Forze Armate e di Polizia in rivolta: «Contratto dignitoso o sarà mobilitazione». Il 18 luglio la protesta a Roma
Giuseppe Forte, SiNaFi Emilia-Romagna: «La specificità del personale non può restare uno slogan: va finanziata concretamente»
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Il riconoscimento
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Durante la serata del 19 giugno premiati i ragazzi coinvolti nei progetti “Giovani talenti in cucina” e “Progetto Web”
Dante e San Francesco, a Concordia una serata con l’arcivescovo Erio Castellucci
Vestiti, usciamo
Dante e San Francesco, a Concordia una serata con l’arcivescovo Erio Castellucci
Lunedì 6 luglio alla Cooperativa “G. Malavasi” la Lectio Dantis del professor Luca Gherardi sul Canto XI del Paradiso, nell’ambito degli 800 anni francescani
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il laghetto a forma di cuore che non ti aspetti
Rubrica - La natura, quando vuole, sa essere più romantica di qualsiasi architetto
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - Esploriamo l’obbligo di trasparenza salariale nei contratti, un portale editoriale dedicato agli esordienti e le opportunità di carriera internazionali all'ONU. In più, un percorso d'eccellenza per valorizzare il territorio e storie di precariato per riflettere sul lavoro che cambia
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dentro la Casa dell’Upupa, il laboratorio poetico di un maestro romagnolo
La storia - Sulle alture romagnole, lontano dal clamore delle piazze, le mani dell'uomo foggiano da decenni un’umanità di creta. Oggi Francesca Monari ci porta a Sorrivoli di Roncofreddo, un piccolo borgo medievale appollaiato sulle alture di Cesena
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Custodi di sogni sospesi: il luogo dove ogni lettera trova casa
Rubrica - Oggi vi parlo de Il Juliet Club, un vero e proprio ufficio postale dei sentimenti…
Francesca Monari
PERSONE | Chiara Sgarbi ai microfoni di Mondadori porta le storie a tutti
La storia - Da Medolla a Berlino, far viaggiare la propria voce per parlare al cuore d’Italia
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Tra colline e collezioni rare: l'incanto di un giardino segreto
Rubrica - Appena varcato l’ingresso, si ha la sensazione di entrare in un giardino “abitato”: non solo dalle piante, ma dalle storie che le accompagnano
Francesca Monari
PERSONE | Cristina Barbieri: l’artista che legge il bosco
La storia - La storia di un’artista che porta il sottobosco nella vita di tutti i giorni…
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | L'isola che c'è solo se il Po vuole
Rubrica - Chi pensa che le isole appartengano solo alle rotte marine e alle vacanze tropicali non è ancora stato qui…
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il mistero del "porto" d'Appennino: dove la montagna guarda il mare che non c'è
Rubrica - Chi pensa che i fari appartengano solo alle coste marine e alle tempeste oceaniche non è ancora stato qui.

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

I dati
​Salari a Modena: si vede la luce in fondo al tunnel, ma la "frana" dell'ultimo decennio non è ancora terminata
​L'indagine CGIL evidenzia un recupero del 4,6% del potere d'acquisto nel 2024 grazie al calo dell'inflazione e ai rinnovi contrattuali, ma rispetto al 2016 mancano ancora all'appello quasi due mensilità a famiglia
In campagna
Boschi urbani e periurbani, dalla Regione 800mila euro per nuovi interventi nelle città
Il bando 2026 è rivolto agli enti pubblici e finanzia al 100% progetti di forestazione nei territori con minore copertura boschiva
Il caso
Cure palliative a Mirandola, in servizio l’auto donata da OssoDay
Il mezzo ibrido, acquistato grazie alla raccolta fondi dello scorso aprile, sarà utilizzato dagli operatori dell’Ausl per l’assistenza domiciliare ai pazienti del territorio
Vestiti, usciamo
​I giovani talenti del rock si accendono a Mirandola: lunedì la tappa di “Rock in Progress”
​Nuovo appuntamento della rassegna “Note nel chiostro” al Polo Culturale “Il Pico”. Sul palco i ragazzi della Fondazione Scuola di Musica “Andreoli” guidati dalla direttrice artistica Claudia Franciosi

Curiosità

Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Il riconoscimento
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Durante la serata del 19 giugno premiati i ragazzi coinvolti nei progetti “Giovani talenti in cucina” e “Progetto Web”
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Il caso
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Un esempio straordinario di questa stagione d’oro è racchiuso nella storia delle case di Via Galeazza, un’epopea cooperativa d’inizio Novecento che oggi sopravvive solo in rari scatti d’archivio
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Il caso
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Inchiesta sulla rete idrica minore che attraversa i comuni tra Finale Emilia e Mirandola. Duemila e cinquecento chilometri di canali che regolano la vita della pianura. Chi li mantiene, chi li conosce ancora, e cosa rischia con i cambiamenti climatici
La sagra
Finalestense fa il pieno di pubblico, la Cerchia della Lumaca vince ancora il Palio
Migliaia di persone nel centro storico di Finale Emilia per la XXIX edizione della manifestazione. L’assessore Feloni: “Un evento che anima lo spirito della città”
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
La storia
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
​L'ingegnere e ricercatore ha presentato il suo libro "Marte bianco", catturando il pubblico con il racconto scientifico e umano della vita nella stazione Concordia. Tra paesaggi sconfinati e inaspettate analogie con la nostra terra
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Il caso
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Nel botta e risposta con la stampa, Ruggiero racconta il clima trovato in azienda: “Dovevamo rimettere a posto le cose”. E rivendica tre anni “difficilissimi” passati a ricostruire controlli, fiducia e credibilità
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
I dati
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
Sempre più viaggiatori preferiscono bloccare per tempo prezzo, disponibilità e condizioni di viaggio, invece di attendere eventuali occasioni last minute
“Lavoro di ottimo livello”: gli studenti del Luosi Pico di Mirandola conquistano l’Istituto Storico di Modena
L'iniziativa
“Lavoro di ottimo livello”: gli studenti del Luosi Pico di Mirandola conquistano l’Istituto Storico di Modena
Mario Merighi “torna” a Mirandola grazie all’Intelligenza Artificiale: emozione alla celebrazione della Costituzione organizzata da Auser
Il Conservatorio di Modena ad Hanoi per il concerto finale del progetto internazionale “The Four Turandot”
Ultime notizie
Il Conservatorio di Modena ad Hanoi per il concerto finale del progetto internazionale “The Four Turandot”
Alla National Academy of Music l’evento conclusivo dell’impegno del Vecchi Tonelli nel progetto finanziato dal Pnrr. Sul palco gli allievi vietnamiti con l’Orchestra nazionale del Vietnam
​Scivola nel canalone: i Vigili del Fuoco salvano una pecora ferita
Il caso
​Scivola nel canalone: i Vigili del Fuoco salvano una pecora ferita
​Ad attendere l'ovino in superficie era presente un medico veterinario, che ha prestato le prime cure necessarie a stabilizzare l'arto ferito

chiudi