Processo sul monopolio del gioco d’azzardo dei Casalesi nel modenese
SAN PROSPERO- E' in corso, proprio in questi giorni, il processo al tribunale di Santa Maria Capua Vetere sul monopolio del gioco d'azzardo dei Casalesi nel modenese.
Un lungo filone investigativo, quello eseguito dall'Arma dei carabinieri, che ha cercato di scandagliare il reinvestimento di capitali illeciti del gruppo partenopeo Schiavone, concentrato proprio nella provincia di Modena.
Una delicata indagine che ha portato al maxi processo che, oggi, vede coinvolte a vario titolo 72 persone.
Due i settori di interesse del clan: quello immobiliare, con la realizzazione di un complesso immobiliare a San Martino di Secchia- nel comune di San Prospero- e quello del gioco d'azzardo sia attraverso la gestione delle bische clandestine sia nella gestione del gioco "legale", tra scommesse sportive online e sale slot.
Nel corso dell'ultima udienza è stato ascoltato un ufficiale dell'Arma che ha riferito tutte le risultanze investigative.
Si tornerà in aula a ottobre per il prosieguo dell'istruttoria.
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