Processo sul monopolio del gioco d’azzardo dei Casalesi nel modenese
SAN PROSPERO- E' in corso, proprio in questi giorni, il processo al tribunale di Santa Maria Capua Vetere sul monopolio del gioco d'azzardo dei Casalesi nel modenese.
Un lungo filone investigativo, quello eseguito dall'Arma dei carabinieri, che ha cercato di scandagliare il reinvestimento di capitali illeciti del gruppo partenopeo Schiavone, concentrato proprio nella provincia di Modena.
Una delicata indagine che ha portato al maxi processo che, oggi, vede coinvolte a vario titolo 72 persone.
Due i settori di interesse del clan: quello immobiliare, con la realizzazione di un complesso immobiliare a San Martino di Secchia- nel comune di San Prospero- e quello del gioco d'azzardo sia attraverso la gestione delle bische clandestine sia nella gestione del gioco "legale", tra scommesse sportive online e sale slot.
Nel corso dell'ultima udienza è stato ascoltato un ufficiale dell'Arma che ha riferito tutte le risultanze investigative.
Si tornerà in aula a ottobre per il prosieguo dell'istruttoria.
- Servizio idrico modenese verso la scadenza del 2027, Belladonna (Atersir): “Prima di scegliere bisogna capire il futuro dell’acqua” - L'INTERVISTA
- Modena, dall'8 giugno e per 8 mesi lavori di rinnovo della rete gas in via Mar Tirreno
- "Scrittrici al cinema", il fascino del Salento di Francesca Giannone incontra la magia di "Nuovo Cinema Paradiso"
- PERSONE | Cristina Barbieri: l’artista che legge il bosco
- Al Laboratorio Aperto di Modena si presentano le nuove idee d’impresa
- Cispadana, il coordinamento plaude sul possibile utilizzo del sistema produttivo della piattaforma intermodale collegata alla rete ferroviaria
- A Rimini, dal 10 al 12 giugno, Stati generali dell’infanzia e dell’adolescenza




























































