Bastiglia, perizia sulla morte di Adam: nessun malore, ma ‘sindrome da annegamento’
SAN PROSPERO, BASTIGLIA - In seguito alla tragica morte di Adam Douzad, ragazzo di soli 14 anni di Bastiglia, avvenuta lo scorso giugno in una piscina di San Prospero, il perito nominato dalla Procura per far luce su quanto avvenuto, si legge sul "Resto del Carlino", sarebbe giunto alla conclusione che il decesso sarebbe stato causato da una 'sindrome da annegamento', che avrebbe provocato nel ragazzino un arresto cardio-circolatorio. Sarebbero escluse, dunque, le possibilità che ci fossero un malore o un trauma cranico dovuto ad una possibile caduta, all'origine della morte di Adam, come si era ipotizzato all'inizio.
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